grizzly

Utente Plus
  • Numero contenuti

    2647
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

1217 Ottima

5 Seguaci

Su grizzly

  • Compleanno 12/03/2013

Visite recenti

407 visite nel profilo
  1. Test (venting/explosion) sony vtx

    Vuoi fare l'esperimento? Togli la molla dal pulsante. Rimonta il fondello assicurandoti che il tasto rimanga a riposo. A tubo vericale inserisci l'atom con coil da 0,1 ohm, inserisci la batteria, ribalta il tubo (con l'atom in giù) facendo in modo che rimanga in quella posizione, schiaccia il pulsante e scappa...... Io lo faccio solo a pagamento....
  2. Tachicardia e ansia, ovvero... svapare informati

    Mens sana in corpore sano, dicevano gli anntichi.
  3. Nuovo setup meccanico

    Come batteria su un meccanico userei una vtc5A. Ti da più margine nella scarica massima, quindi più sicurezza contro il surriscaldamento da sovraccarico della cella. Le Vtc6 sono forse il miglior compromesso tra autonomia e corrente massima erogabile, ma a 30A non vengono neppure testate, perché sono oltre il limite effettivo. Le Vtc5A (e le Vtc4) hanno meno autonomia ma a 30A le testano, perché li erogano in relativa "sicrezza" (sempre tra virgolette....). https://www.e-cigarette-forum.com/forum/threads/sony-vtc6-15a-3000mah-18650-bench-test-results-a-great-battery-equaling-hg2-30q.754649/
  4. Svapo e....pulizia domestica !

    Esaliamo vapore misto ad aerosol, composto da microgoccioline di vg, pg, aromi e nicotina (per chi la usa). È meglio del fumo di sigaretta, ma non è propriamente vapore di acqua termale... Per questo svapo nel mio sudio a finestra socchiusa o in veranda, lontano da mio figlio. E svapo solo di guancia a 13/14 W.
  5. Hcigar vt inbox (bottom feeder)

    All'inizio non piaceva neppure a me. Adesso invece apprezzo due cose: il non infilare e sfilare ogni volta il tubicino non lo fa sformare e lo conserva più a lungo; il refil è più rapido. Come "contro" c'è che bisogna usare un fazzolettino tra la boccetta e il suo alloggiamento quando si refila, per non sporcare.
  6. Visto che vendono un tubo di ottone, con un tasto a molla che scalda, a 140€, almeno potrebbero darlo pulito e senza bave nel filetto dell'attacco ibrido. Il controllo di qualità (che roba è....?) si fa solo per le incisioni col font giusto.....
  7. Io non assolvo ne condanno il 22enne per l'incidente. Rappresenta la massa dei vapers, giovani e meno giovani, anche dei tanti che si rapportano ai meccanici puri con un po' di leggerezza. Se condannassi lui dovrei condannare anche tutti gli altri, compresi i molti che sono qui, in questo forum. L'incidente può capitare a tutti, anche ad un esperto (per questo si chiama incidente) figuriamoci a chi non capisce bene cosa sta facendo, e prima o poi il guaio succede. Condanno il ragazzo, invece, per il suo "pianto del coccodrillo", da finta vittima, e per la ribalta mediatica che ha dato all'episodio, deleteria per tutto il mondo dello svapo, soprattutto ora che trapelano dubbi sul corretto utilizzo del tubo, da egli stesso ipotizzati nelle recenti dichiarazioni. Ricordarsi solo ora che un tubo meccanico è un oggetto pericoloso, è da ipocriti e immaturi. Questo sarà il messaggio che passerà al grande pubblico, siamo tutti equiparati a quel giovane e a quelli che fanno i nuvoloni nei supermercati pieni di gente. Ce n'è abbastanza per convincere le Istituzioni ad intervenire con una regolamentazione più rigida del necessario e pagheremo tutti, senza eccezioni. Quando si esagera è così. Posto ciò, è non del tutto esatto dire che non ci sono norme da osservare e violare in questo settore. In assenza di norme specifiche, intervengono le norme generali, in questo caso quelle sugli oggetti pericolosi, che contemplano anche i dispositivi elettrici (come lo sono i tubi) i giocattoli ecc.. L'artigiano che produce per vendere, o il produttore di atom (originali e non) di qualsiasi parte del mondo che debba vendere in Europa, non è esentato dall'osservanza di tali norme. Ignorarle equivale a vendere abusivamente oggetti potenzialmente pericolosi (per i più), privi delle garanzie previste dalle norme tecniche conosciute come UNI, EN, ISO. Il pericolo deve essere avvisato sempre, insieme alle corrette ed esaustive informazioni sulle modalità d'uso. Nessuno ha sulla fronte l'insegna luminosa "Esperto". Il produttore/venditore deve fare sempre finta che l'acquirente sia come quel 22enne di Prato, ossia un utilizzatore di media (o bassa) competenza tecnica, anche quando non lo è. I modder e i venditori che non si sono adeguati ai precetti, dovevano farlo prima, per ridurre i rischi di incidenti simili a quello occorso a quel signore di Prato, che in questa occasione ha tenuto un comportamento che lo connota come ragazzo.... e che mette alla gogna tutti noi.
  8. La goduria è riempire la visiera di moscerini.... in macchina ti puoi solo spiaccicare al finestrino con la forza centrifuga....
  9. Ma sta meno simpatico a me....😂 @CdT
  10. Un tubo, per quanto meccanico, senza elettronica di controllo, è pur sempre un dispositivo elettrico. In quanto tale deve sottostare alle norme tecniche standardizzate che devono essere certificate, nonchè recare indicazioni sulle modalità e precauzioni d'uso. Si può storcere il naso quanto si vuole, ma è legge in tutta Europa e vale anche per i dispositivi di provenienza extraUE. Non è del tutto vero che non esistono regole per la produzione e vendita delle ecig. Poi, se qualcuno se la produce per se in casa, il discorso ovviamente cambia.. Si potrà osservare che per altri oggetti potenzialmente pericolosi, come ad esempio i coltelli, questi vincoli non sono previsti, ma questo è.... Il coltello non è un dispositivo elettrico e non rientra in dette previsioni normative. Un'affettatrice elettrica, si. Nello specifico, le indicazioni precauzionali minime che dovrebbero accompagnare un tubo meccanico con attacco ibrido (previo collaudo e test da parte degli organismi cosiddetti "notificati", che possono essere individuati nei produttori stessi se hanno competenza) sono il tipo e le caratteristiche delle batterie da impiegare, il tipo di atomizzatore (per sporgenza necessaria dei pin) e le res minime che devono essere montate nell'atomizzatore stesso. Scrivere in un foglietto illustrativo molto superficiale, come quello che correda il knockout, che la res minima deve essere di 0,1 ohm, senza indicare almeno quali caratteristiche devono avere le batterie per arrivare a quel limite, è come scrivere niente, anzi è peggio. Se il produttore/venditore avesse provveduto a tutto ciò, oggi non potrebbe essere chiamato a rispondere di alcunché per l'incidente avvenuto, se si dovesse dimostrare che l'utilizzo del dispositivo è stato improprio (oltre che giustificare il prezzo di 140 euro per un tubo in ottone con un pulsante a molla...). Sarebbe invece tenuto a risponderne, nel caso in cui si dimostrasse che l'incidente è avvenuto malgrado l'utilizzo in modo conforme alle sue indicazioni (riportate sul foglietto illustrativo).
  11. http://www.svapem.com/Tubo-Meccanico-KNOCKOUT-By-Team-Bravo-Ft-Rooster-Mod
  12. Ma se venisse fuori che, per esempio, il tasto non ha retto al calore degli alti amperaggi (lo stesso modder, nalla sua recensione, dichiara che il tasto scalda e che poteva essere fatto meglio) incollandosi alla batteria, mandandola in cortocircuito, chi spalera' tutta la cacca che è stata versata?
  13. No, è quello dello pseudo-modder che pubblicizza il prodotto realizzato da un team di modder, tra i quali lui stesso quale progettista.....
  14. Giusto Allo stesso modo è da censurare un recensore "professionale" che mentre recensisce il tubo, toglie bave dappertutto, pure dal filetto dell'attacco ibrido, e ti dice nel frattempo che si tratta di un oggetto fatto bene, al tornio parallelo, e che è pure sicuro..... rivolgendosi petaltro consapevolmente ad un pubblico per buona parte composto da minorenni.