lore6

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Su lore6

  • Compleanno 13/03/2013
  1. Durata delle basi

    Sei mesi non è tanto tempo, sempre che tu non l'abbia tentuta sul davanzale, come ti hanno già detto. Per completezza le cose che fanno male alle basi sono le stesse che fanno irrancidire l'aranciata: caldo e aria. Comunque l'effetto più consistente dell'invecchiamento sarebbe la perdita di attività della nicotina, quindi indesiderabile ma non dannoso.
  2. Chiedevi anche se capita anche a noi. No, a me non capita; mai successo. E non so sinceramente se sia fortuna, perché mi piace svapare, o convinzione, però ho una fissa che voglio esporti, o ripeterti se l'hai già sentita perché è sempre la solita. Io sono convintissimo che l'impulso a fumare sia dovuto principalmente all'astinenza, cosicché quando si ha l'effetto protettivo della ecig, che fornisce comunque nicotina, dovrebbe essere impossibile tornare a fumare. Ma non nego che ci sia anche un fattore psiologico, che per me consiste soprattutto (o forse soltanto) nel non voler fare una rinuncia. Io non ho mai sentito una sensazione di forzatura o di afflizione per il fatto di svapare invece di fumare e non concordo con coloro che menzionano la forza di volontà, credo che si tratti solo di esserne convinti. Da quando svapo ho fumato parecchie volte ma non ho mai ripreso a fumare. Intendo che non ho mai smesso di svapare con continuità e non ho mai ripreso a fumare con continuità, ho fumato sporadicamente con intervalli di mesi tra una sigaretta e l'altra. Naturalmente se avessi tanto bramato quella sigaretta me la sarei goduta di più e forse dopo ne avrei voluta un'altra, complice anche quella sensazione di peccato tipica della nostra cultura per cui ormai che ne avevo accesa una avrei potuto fumarne 40 che la pena sarebbe stata la stessa. Invece la pena sarà anche uguale ma le sostanze cancerogene si accumulano, per cui dopo aver constatato (come già sapevo) che svapare è più gradevole, mi sono attaccato all'ecig senza rimorsi, forza di volontà, fustigazioni rimpianti e senza neanche bisogno di chiamare l'esorcista. Goditi lo svapo e lascia perdere la forza di volontà perché se ne avessimo avremmo smesso di fumare bevendo acqua, non svapando. Ma soprattutto perché cercare la forza di volontà mette ansia e sospetto che sia proprio quella ricerca che fa fumare. Casomai controlla di usare la nicotina che ti serve e non molta meno.
  3. Hai diluito nicotina a 80 mg/ml (8%) ragione di 5 ml ogni 60 ottenendo: 80 x 5 / 60 = 6,6666666666666666666666666666667 mg/ml.
  4. Svapare la base neutra

    Certo, va benissimo. Come hanno già notato altri non sa di niente ma se ti soddisfa va benissimo lo stesso. Del resto io non ho mai capito quelli che mangiano il gelato fiordilatte eppure se lo vendono qualcuno lo mangerà. Io ho usato solo VG per qualche mese su rigenerabili a tank, di quelli vecchi con le wick. Regolavo la densità con l'acqua.
  5. Corrieri: qualcosa è cambiato ?

    Negli anni '70 schedavano i comunisti e quella a me non sembra una particolarità importante; probabilmente significa che è una questione di punti di vista. Ho da fare due osservazioni che farò una sola volta nonostante le probabili e previste obiezioni, questo al fine di evitare di fare interventi troppo fitti, insistenti e ripetitivi: 1) Che non ci sia alcun altro elemento non svaluta affatto l'informazione di cui disponiamo; un fenomeno isolato merita comunque un tentativo di spiegazione. Tanto più perché potrebbe trattarsi di un fenomeno di cui non dovremmo venire a conoscenza, quindi che nessun altro se ne sia accorto non può essere portato come elemento per confutare che quella volta qualcuno se ne sia reso conto. Non sto perorando alcuna causa o versione dei fatti, ho solo presentato una nozione di logica. 2) Il fatto menzionato dall'OP è accaduto in una circostanza di fermo deposito, presso la sede del corriere. E' possibile che il corriere faccia delle operazioni quando l'addetto alla consegna ritorna la bolla ma il destinatario, che non è presente, non può esserne testimone. Viceversa è accaduto che durante la consegna di fermo deposito, che comporta contestualmente le due operazioni della consegna e dello scarico amministrativo (che invece di solito avvengono in tempi diversi) il destinatario abbia ascoltato una conversazione tra gli addetti, che non era rivolta a lui. Questo è detto soltanto per spiegare perché sono tanto interessato ad indagare. A mio parere dobbiamo evitare i due atteggiamenti emotivi, di preoccuparci e metterci in ansia e di contare ottimisticamente che, nonostante tutto, non possa succedere nulla. Dovremmo invece cercare di approfondire le anomalie in maniera razionale.
  6. Devi cambiare gusto ogni quattro ore. Il gusto si satura, semplicemente.
  7. Corrieri: qualcosa è cambiato ?

    Mi daranno dell'allarmista, lo so, pazienza. Un caso isolato di registrazione oppure un caso isolato di addetto che lo dice? Abbiamo avuto un'informazione, io credo che dovremmo utilizzarla. Non credo, non sarebbe logico occuparsi del trasporto quando è terminato. Si forse, o forse piuttosto una generica attenzione. La discrezione non credo che sia utile perché le informazioni sono in fondo di pubblico dominio e se non ci si arriva in una maniera ci si arriva in un'altra. Il senso della mia indagine e preoccupazione è che temo il metodo Yesmoke, l'ho già detto e non ho cambiato idea, anche se per lo svapo la normativa è molto meno penalizzante nei confronti del consumatore che quella dei tabacchi, che peraltro dai tempi dell'operazione citata è cambiata in senso benevolo. O forse no, perché c'è stata una depenalizzazione, che all'atto pratico ha trasformato una condizionale in una multa altissima che bisogna pagare perché la condizionale per le multe non c'è, quindi in realtà una pena teorica si trasforma in una pena pratica e applicata anche se più lieve di quella teorica. La complicazione non mi preoccupa affatto, il tempo l'hai perso tu 😂, mi preoccupa la registrazione. Però provo ad escogitare una teoria non complottista. Il nome del negozio italiano contiene la parola "svapo"? Cioè si chiama "Svapoqualcosa" oppure "'Na roba dello svapo"? Hai pagato in contrassegno ed hai sentito "registrazione" "svapo" all'interno di una conversazione che non riesci a contestualizzare, potrebbero aver detto semplicemente che va registrato il pagamento a Svapo-coso-lì? La sola altra spiegazione che so dare in questo momento porta direttamente a consultare il Garante della protezione dei dati personali.
  8. Corrieri: qualcosa è cambiato ?

    L'addetto del corriere ha parlato di svapo? Ahi, svapa preoccupato. Non ho intenzione di metterti in ansia, tra l'altro da quello che hai detto non hai preso nulla che non sia lecito comprare online, però è una cosa che bisognerebbe approfondire e per quanto possibile capire. Altra domanda (una risposta anche alla prima sarà gradita): lo shop è italiano? Grazie.
  9. Sì ma Jefferson era scusato perché era americano.
  10. Per finanziare la spesa pubblica. Ed è normale che impoverisca, una spesa .. So che rischio di andare fuori tema ma ancora non lo sono, tento solo di definire il limite della protesta, almeno da parte mia. Una cosa è dire che non bisogna tassare lo svapo, altra cosa è dire che le tasse non ci vogliono e sono dei furti. Inoltre, siccome le tasse ci vogliono, bisogna anche rendersi conto che protestare contro una tassa equivale a dire che quella parte di spesa devono pagarla gli altri. E' come andare dai nostri amici, dai vicini di casa, dai colleghi e dire "la bolletta della luce del lampione stanotte bisogna che la paghiate voi perché io non partecipo". Credo che sia comprensibile che una posizione così ostile vada giustificata un po' meglio che dicendo semplicemente che ci tolgono soldi. Bene protestare contro la tassazione dello svapo, per i motivi che sono stati detti molte volte e conosciamo e che sono sostanzialmente collegati al fatto che le imposte lo disincentivano e lo mettono alla pari del consumo di tabacco.
  11. Mi spiace banalizzare una così accurata ricerca, per la quale mi complimento ma in conclusione hai scoperto soltanto che le accise sono un'imposta facile ed immediata. Per far fronte ad improvvise necessità ci sarebbe anche l'IVA ma non si può aumentare l'IVA di zero virgola e non si può nemmeno aumentarla dell'uno percento per procurarsi qualche milione danneggiando irreversibilmente la tendenza della spesa privata. Si possono aggiustare le aliquote dell'imposta sul reddito (una delle due tipologie capaci di aderire perfettamente alle prescrizioni costituzionali in tema di finanziamento della spesa pubblica) ma i proventi arrivano dodici mesi dopo e alluvioni, terremoti e autoferrotranvieri non aspettano tutto quel tempo, per quanto che i tranvieri erano incazzati probabilmente s'era saputo già qualche giorno prima (questo aprirebbe un altro argomento sulla differenza tra gestione ordinaria e di emergenza, che in fondo dipende soltanto da quanto si sia in grado di prevedere certi fenomeni che sono ovvi, abitiamo una terra sismica e il terremoto arriverà, non è una sorpresa ma c'entra poco con lo svapo ed ho messo la parentesi solo per dire che me ne sono reso conto). Il nostro problema non sono le accise, la questione è se un'accisa sul materiale per svapare sia adeguata nell'assolvere il compito delle imposte di indirizzare i consumi o se addirittura li indirizzi nel senso non desiderabile.
  12. No, i tabacchi per quanto si lavorino rimangono solidi.
  13. Diciamo che eravamo abituati male e abbiamo sempre assistito a decreti omnibus (un po' di tutto) ed emendamenti pejus (non serve la traduzione). Personalmente non concordo con i commenti negativi e sono fiducioso che un modo di legiferare coerente produrrà qualcosa di buono anche nel nostro campo. La mia affermazione non è provocata da tifo politico. In fondo la maggioranza di governo è la stessa maggioranza che c'è in commissione, quindi a chiunque si dia ragione la conclusione è che la maggioranza una volta ha fatto bene ed una volta ha sbagliato. Il problema è che dal dopoguerra fino ad oggi si sono fatti decreti non molto urgenti che sarebbero dovuti essere proposte di legge, intitolati "Cappuccetto Rosso" che parlavano di Cenerentola e Biancaneve, tutto tranne ciò per cui erano partiti. E questo modo di fare ha sempre prodotto leggi inadeguate, concepite male e scritte male, incomprensibili al punto che decenni dopo la Cassazione spiegava che nessuno le aveva capite. Se la volontà c'è non sarà un mese di iter parlamentare a rovinarci, io preferisco una legge che affronti uno studio approfondito.
  14. Ah, non conosco bene il settore, io avrei detto come le mansarde. I costruttori vendono i sottotetti bassi perché così rientrano nella volumetria dei permessi di costruire ma sono resi bassi da un controsoffitto. Con l'appartamentino danno un cacciavite in omaggio. Per favore rifletteteci prima di censurare il messaggio, sembra off topic ma non lo è. L'Italia è il paese dei trucchi? Forse, di certo non è l'unico paese dove per sopravvivere servono i trucchi e le norme CE che conosciamo ce lo hanno insegnato e ci hanno disilluso dalla vecchia e sepolta aspirazione di farci salvare dall'Europa. E io sono molto seccato. So che sono cose dette mille volte ma avevo bisogno di sfogarmi anch'io. Grazie per la pazienza.
  15. Tiro aperto e limite 3 mg nicotina

    Non credo che esistano box apposta per il tiro di polmone. Siccome questo tipo di tiro ha una maggior richiesta di corrente potrebbero teoricamente esserci box inadatte ma mi sembra che le box attuali siano tutte abbastanza performanti da poterle considerare tutte generaliste. L'opposto invece non può essere vero, non c'è una caratteristica elettrica che impedisca ad una box adatta per il tiro di polmone di funzionare con quello di guancia.