uccio78

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Su uccio78

  • Compleanno 22/04/2013

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  1. Ciao @Masked, come batteria la Eleaf iKuun i80 mi sembra adatta🙂 come atom cosa mi consigli? ho una aspire mini nautilus da un po di tempo,ma vorrei un atom con carica dall'alto e che possa darmi un HIT consistente?
  2. Ti ringrazio @Il Faro per la spiegazione sul tiro di guancia e polmoni....quale batteria(incorporata) e atom mi consigli?
  3. Ciao a Tutti !! E da un po' che non scrivo sul forum ( la prima volta in questa "veste" nuova)...Chiedo consiglio sulle Batterie Incorporate,attualmente uso una mvp3.0 (innokin) con aspire nautilus con liquidi a nicotina 3...vorrei un consiglio su una box con batteria incorporata ed un atom che mi faccia sentire il "colpo in gola" P.S. non ho ben capito la differenza tra tiro di guancia e polmoni spero che qualcuno mi aiuti! grazie in anticipo a Tutti!
  4. 10 domande al Professor Polosa

    Il Professor Polosa interviene contro lo studio(ricerca?) effettuata dal University of California di San Diego... Se volete smettere di fumare affidatevi alla vostra buona volontà. Secondo uno studio dell’Università della California di San Diego, infatti, le sigarette elettroniche non aiutano nell’impresa. Anzi, rendono persino più difficile dire addio alle ‘bionde’. I ricercatori americani hanno confutato quelli raggiunti da alcune ricerche precedenti, secondo le quali “svapare” faciliterebbe l’abbandono delle sigarette tradizionali. Gli studiosi hanno seguito per un anno mille fumatori e hanno notato che coloro che si erano serviti delle sigarette elettroniche sono riusciti con maggiori difficoltà a dire addio al fumo.Non solo: coloro che sono ricorsi alla sigaretta elettronica hanno avuto anche un 59% di probabilità in meno di smettere di fumare. Il motivo ancora non è chiaro, ma un’ipotesi è che i fumatori che utilizzano le sigarette elettroniche ricevano una dose superiore di nicotina proprio tramite le e-cig. http://www.ladyblitz.it/salute/smettere-di-fumare-con-le-sigarette-elettroniche-e-piu-difficile-1573501/ La risposta di Polosa... Il prof. Riccardo Polosa, ordinario di Medicina Interna all’Università di Catania, responsabile scientifico della Lega Italiana Antifumo (LIAF) e autore più produttivo al mondo nel campo della ricerca applicata alla sigaretta elettronica, interviene sulle conclusioni dello studio della University of California di San Diego, pubblicato sull’American Journal of Public Health e firmato dal prof. Wael Al-Delaimy come autore principale. Lo studio sostiene che le sigarette elettroniche possono essere un ostacolo allo smettere di fumare. “Con il prof. Al-Delaimy abbiamo pubblicato insieme diversi studi di coorte in tema di asma e tabagismo e ho grande stima del suo livello di preparazione professionale; sono rimasto pertanto molto sorpreso nel notare leggerezze metodologiche significative nel suo nuovo studio. Temo che questo atteggiamento sia dettato dalla impellente necessità da parte della comunità scientifica statunitense di avere pubblicato almeno un articolo scientifico sul vapagismo al fine di poter accedere ai ricchi finanziamenti federali sulla ricerca applicata alla sigaretta elettronica”, ha dichiarato Polosa. Una constatazione amara quella di Polosa che ha rivisto in chiave critica lo studio di Al-Delaimy. Lo scienziato catanese critica innanzitutto l’approccio metodologico che ha escluso in modo arbitrario i 2/3 della popolazione oggetto della indagine. Riferendosi alle domande poste ai pazienti per stabilire il loro gruppo di appartenenza, Polosa afferma: “Le domande sono poste in modo tale da introdurre un importante bias metodologico stabilendo a priori la esclusione di coloro che avrebbero avvantaggiarsi dell’uso delle e-cig nel tempo. Questo limita la possibilità di annoverare successi nello smettere per i potenziali utilizzatori di e-cig. Fondamentalmente questa indagine è gravata da un processo di auto-selezione che ha portato ad assegnare i fumatori o al gruppo che sceglie elettroniche o a quello che non le sceglie ma che non considera la forza trainante della sigaretta elettronica come ultima alternativa per uscire dal tabagismo, dopo il fallimento di altri approcci più tradizionali. Così facendo, non si tiene conto di coloro che hanno smesso di fumare con la sigaretta elettronica, quando si sceglie questo strumento in seconda battuta”. “Questo studio – conclude il direttore scientifico LIAF – rischia di fare grandi danni alla salute pubblica, alimentando la propaganda anti e-cig mirata a screditare le solide prove a sostegno delle sigarette elettroniche come mezzo per far davvero smettere di fumare milioni di fumatori”. http://www.zz7.it/e-cig-non-aiutano-a-smettere-di-fumare-polosa-necessita-di-accedere-ai-ricchi-finanziamenti/
  5. 10 domande al Professor Polosa

    Poche certezze e un dibattito scientifico rovente, inasprito da un recente studio pubblicato sul New England Journal of Medicine secondo cui il processo di vaporizzazione delle sigarette elettroniche favorirebbe la formazione di formaldeide, una sostanza da 5 a 15 volte più cancerogena del tabacco. Ma non è solo per questo che le sigarette elettroniche dividono gli scienziati. In un documento dell’agosto scorso, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha avanzato forti dubbi riguardo alla loro pericolosità per la salute, scatenando le ire di una parte della comunità scientifica e portando 50 noti scienziati internazionali a firmare una lettera aperta indirizzata all’OMS, in cui si sottolineava la scarsa tossicità delle sigarette elettroniche e la loro efficacia nel favorire la disassuefazione dal fumo, con la possibilità di prevenire migliaia casi di cancro ogni anno. Assieme a Umberto Veronesi, tra i firmatari del documento figura Riccardo Polosa, ordinario di Medicina Interna presso l’Università di Catania e direttore scientifico della Lega Italiana Anti Fumo (LIAF), considerato l’autore più produttivo al mondo nel campo della ricerca applicata alla sigaretta elettronica. Professor Polosa, partiamo dal principio. Può spiegarci come nasce la sigaretta elettronica? Il primo vero brevetto della sigaretta elettronica risale al 1963 ed è opera dell’americano Herbert A. Gilbert, ma è solo 40 anni dopo che in Cina, a Pechino, un farmacista cinese - Hon Lik - sfruttando una tecnologia ad ultrasuoni, inserì sul mercato il primo prodotto commerciale che diventò presto la sigaretta elettronica che conosciamo. Come funziona? L’elettronica non fa altro che scaldare un liquido, composto da glicole propilenico e glicerina vegetale, senza passare dal processo di combustione, ovvero senza apportare né catrame né monossido di carbonio, le due sostanze più nocive prodotte dal fumo delle sigarette. Dietro le mentite spoglie di una bionda, quindi, la sigaretta elettronica ripropone al fumatore le stesse sensazioni rilasciate dalla sigaretta convenzionale, ma con minori danni per la salute. Quanti tipi ne esistono in commercio? Per noi, ai fini della ricerca, è importante distinguere le sigarette elettroniche in due diversi tipi: i dispositivi di prima generazione (o cigalike), che generalmente imitano nelle dimensioni e nell’aspetto le sigarette convenzionali e sono costituiti da piccole batterie al litio, ricaricabili o usa e getta, e cartomizzatori/cartucce già riempiti di liquido; ed i dispositivi di seconda generazione (o personal vaporizers) oggetti molto diversi dalle “bionde”, costituiti principalmente da batterie ricaricabili ad alta capacità, con atomizzatori molto performanti in cui il liquido nel serbatoio viene rifornito dal consumatore ogni qual volta si esaurisce. Ogni quanto va sostituita? Non ha una durata temporale prestabilita, anzi praticamente è illimitata ma richiede manutenzione e controllo periodico. Dopo un paio di anni solitamente si consiglia di sostituire solo la batteria per aumentare la durata di utilizzo tra una ricarica e l’altra e l’atomizzatore, la parte più soggetta ad usura. Rispetto alla sigaretta comune qual è il suo impatto sulla salute? Le e-cig non contengono tabacco e non prevedono la combustione per funzionare, pertanto è intuitivo che siano più sicure delle bionde e che siano in grado di migliorare lo stato di salute dei fumatori che decidono di utilizzarla al posto delle sigarette convenzionali. Studi clinici sulla sigaretta elettronica dimostrano effetti positivi sul consumatore di sigaretta elettronica sia in termini di riduzione del danno che di riduzione del rischio legato al fumo di sigaretta convenzionale. Fatto 100 il rischio delle sigarette convenzionali, le elettroniche si attestano ad un valore di 5. Lei ha coordinato il primo studio al mondo sull’efficacia e la sicurezza della sigaretta elettronica. Cosa è emerso dalla sua ricerca? Nell’ambito dello studio ECLAT condotto dal team dei ricercatori LIAF nel Centro Universitario del Policlinico di Catania, è stata dimostrata una sostanziale diminuzione dei danni causati dal fumo come tosse (18%), bocca secca (17%), irritazione della gola (20%) e mal di testa (10%). Disturbi da astinenza da fumo di tabacco, quali ansia, fame e insonnia, sono stati riferiti raramente. Non sono stati registrati cambiamenti di peso sostanziali, variazioni del battito cardiaco o della pressione sanguigna, anzi è stato monitorato un miglioramento delle condizioni di salute generali grazie alla riduzione del fumo di tabacco. Psicologicamente, fumare una e-cig può essere d’aiuto rispetto alla sigaretta tradizionale? Il fumo e la depressione sono spesso due fattori correlati, anzi, secondo recenti studi condotti dai nostri ricercatori “non si fuma per la depressione ma si diventa depressi fumando”. Per alcuni pazienti il fumo rappresenta una naturale estensione del proprio comportamento ed è per questo motivo che diventa necessario ottenere una chiara e sincera dichiarazione del paziente sull’effettivo impegno nella rinuncia al fumo, al fine di responsabilizzarlo nella propria decisione. Studi condotti nei nostri centri antifumo hanno comunque dimostrato che la sigaretta elettronica è efficace anche dal punto di vista psicologico perché diminuisce gli stati di ansia e stress tipici dei fumatori di sigarette convenzionali. Come avete risposto alle notizie degli ultimi mesi che ne mettono in dubbio la salubrità? Abbiamo risposto a tutti nello stesso modo, avvalendoci della scienza e dei risultati della ricerca che, ad oggi, ha sempre dimostrato che la sigaretta elettronica rappresenta una valida alternativa per smettere di fumare e riduce in maniera esponenziale i rischi legati al fumo di sigaretta convenzionale. Qual è il suo giudizio sul recente studio apparso sul New England Journal of Medicine, secondo cui le e-cig potrebbero essere addirittura più cancerogene delle sigarette tradizionali? Lo studio si basa sulla valutazione di soggetti che svapano in condizioni non realistiche. Molti studi sulle sigarette elettroniche purtroppo vengono condotti su soggetti non umani o addirittura, come in questo caso, in condizioni che non rispecchiano l’uso reale dello strumento. Vengono valutate situazioni in cui si utilizza la sigaretta elettronica ad alti voltaggi quando invece queste vengono utilizzate solitamente a bassi voltaggi. In base alle vostre analisi, quante sono le persone che smettono di fumare con il passaggio alle e-cig? Solo nel 2014 più della metà dei pazienti assistiti nei laboratori della Lega Italiana Anti Fumo ha smesso definitivamente di fumare. Un’alta percentuale, circa il 70% dei nostri pazienti fumatori, è passata dal tabagismo al vapagismo, ovvero dalla sigaretta convenzionale a quella elettronica. Questi risultati si aggiungono inoltre a quelli di una recente ricerca pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica BMC Public Health che ha testimoniato come sei mesi di uso regolare di e-cig di seconda generazione hanno reso possibile una riduzione del consumo di tabacco di almeno la metà in un buon 30% dei partecipanti, passando da una media di 25 a 6 sigarette al giorno, e addirittura il 36% dei fumatori nello studio ha smesso del tutto di fumare. Di questi, un buon 15% non utilizzava più neanche la sigaretta elettronica a fine studio. http://www.lastampa.it/2015/03/06/scienza/benessere/dovete-sapere/sigaretta-elettronica-le-cose-che-non-sapete-mEgLHy1L3ZwRHAKJgJOtfK/pagina.html
  6. Cloupor Mini 30w?

    Ciao a Tutti...mi servirebbe un consiglio,non avendo mai acquistato batterie ricaricabili e non possedendo un caricabatterie e volendo acquistare la mini cloupor,quali batteria mi consigliate di prendere? mi conviene prendere anche un caricabatterie,o potrebbe andar bene anche ricaricare direttamente con la USB?
  7. Tassa sui "prodotti liquidi da inalazione" 2015

    Articolo su Repubblica Sigarette elettroniche. Con le e-cig arrivano i mal di pancia. Il decreto prevedeva uno sconto dell'accisa al 50% di quella fissata per le bionde normali. La novità delle ultime ore, arrivata alla Vigilia di Natale, è che l'Agenzia dei Monopoli ha fissato l'attesa equivalenza tra liquidi da svapo e sigarette tradizionali. Al di là dei complessi tecnicismi, ha stabilito "in via temporanea e in misura provvisoria" che l'imposta di consumo "sui prodotti liquidi da inalazione è fissata in 0,333 euro il millilitro, corrispondente ad una equivalenza di 1 millilitro con cinque sigarette". Significa che sulla ricarica da 10 millilitri peserà una imposta di consumo da 3,33 euro, cui si somma l'Iva. Entro il 20 gennaio, una volta fatti i rilievi tecnici necessari con le "prove di aspirazione", verrà emessa la tassazione definitiva. I produttori del fumo elettronico, riuniti nell'Anafe, denunciano nel frattempo una "arbitraria equivalenza" che non segue standard scientifici ma è stata "stabilita in tutta fretta e in misura eccessiva". Il presidente Massimiliano Mancini, che ha alle spalle un settore passato in un anno da 450 a circa 200 milioni di fatturato e perso 3mila esercizi su 4.500, si scaglia contro "un sistema surreale, costruito non certo per realizzare un regime impositivo equilibrato" e mette le mani avanti, quando ritiene "plausibile" che "ancora una volta dovrà esserci l'intervento di un giudice per mettere una pezza". A differenza di quanto in vigore nel 2014, la nuova tassazione vale solo per i liquidi e non per i dispositivi (sigaretta elettronica, batterie ecc.) che servono per svapare. Su quella parte di gettito (117 milioni), per altro, pende ancora il ricorso degli operatori e si attende la decisione della Consulta, mentre l'anno prossimo sarebbero a rischio 145 milioni di gettito. http://www.repubblica.it/economia/2014/12/30/news/il_2015_porta_le_nuove_accise_sulle_sigarette-104006228/
  8. Auguri Vapers Buon Natale

    Un Felice Natale Per Voi e Le Vostre Famiglie! Auguri!
  9. sconto svapoweb.it agli utenti di svapo.it

    eh...cuggi',speriamo sia di buon auspicio per Tutta la nostra Regione!
  10. sconto svapoweb.it agli utenti di svapo.it

    Segnalo,per chi non ha FB,un codice sconto valido fino a domenica 19 del 15% "svaporman",ovviamente senza le virgolette!
  11. Serie A 2014/2015

    Io tifo solo per la squadra della mia Citta' (Matera),anche se non e' in serie A!
  12. Game. Buon compleanno svapobar

    01) Flaeva: 05, 17, 20, 21, 30, 33, 43, 51, 57, 64, 68, 70, 75, 82, 89 02) Ricky O : 03, 06, 07, 12, 13, 15, 20, 21, 33, 51, 55, 59, 63, 70, 90 03) Mukky: 06, 07, 09, 13, 14, 16, 28, 30, 44, 52, 60, 79, 85, 86, 90 04) iosognatore: 03, 4, 5, 7, 11, 12, 18, 55, 57, 66, 68, 77, 80, 85, 90 05) vally: 04, 06, 12, 18, 21, 26, 33, 37, 41, 42, 58, 65, 71, 77, 89 06) Benjix: 04, 08, 13, 22, 23, 26, 42, 47, 52, 59, 64, 67, 70, 73, 82 07) Redrun: 15, 11, 74, 41, 38, 27, 65, 66, 84, 85, 86, 77, 13, 14, 45 08) dax91 : 02, 07, 11, 12, 18, 19, 23, 25, 29, 30, 42, 50, 65, 78, 88 09) michele8484: 01, 07, 08, 12, 24, 25, 29, 41, 47, 51, 52, 61, 72, 84, 90 10) mats: 03, 04, 11, 21, 23, 36, 46, 47, 51, 54, 63, 67, 72, 81, 89 11) darios: 08, 10, 17, 20, 21, 24, 33, 35, 55, 58, 61, 67, 70, 71, 88 12) Nery: 01, 03, 05, 08, 12, 13, 18, 24, 32, 47, 52, 60, 62, 66, 89 13) Rasty83: 16, 11, 83, 38, 61, 07, 02, 05, 22, 73, 50, 51, 08, 14, 01 14) Giulia: 09, 12, 11, 88, 22, 08, 32, 55, 68, 43, 75, 19, 23, 26, 90 15) michedid: 17, 39, 80, 33, 89, 27, 15, 46, 66, 53, 64, 72, 30, 1, 10 16) Osho: 05, 06, 08, 16, 22, 26, 29, 30, 52, 57, 62, 67, 84, 85, 88 17) mandrake: 04, 05, 06, 09, 13, 16, 19, 24, 32, 65, 66, 67, 68, 69, 70 18) Molino88: 02, 05, 08, 12, 15, 20, 32, 37, 43, 47, 51, 52, 62, 72, 88 19) DarkGamer: 19, 09, 06, 05, 28, 18, 17, 10, 26, 87, 23, 12, 14, 66, 44 20) RobyC: 02, 07, 17, 44, 49, 71, 72, 80, 89, 35, 55, 85, 63, 66, 69 21) DavidMan: 56, 26, 83, 11, 64, 43, 89, 77, 36, 17, 09, 31, 24, 39, 41 22) Vale63: 03, 27, 33, 44, 46, 51, 67, 71, 72, 76, 80, 83, 85, 87, 90 23) uccio78: 01, 08, 11, 14, 17, 18, 24, 25, 26, 28, 44, 49, 76, 78, 79
  13. Game. Buon compleanno svapobar

    Augurissimi Svapobar!! 1000 giorni di 1 Settembre,sono 1000 anni! il problema sara' il nostro in questi anni, seguire i "giochini...bastardi!" di Dario :rotfl