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Risultati per i tag ''Tutorial''.

Trovato 3 risultati

  1. Apro questo thread per rendere meno dispersivo e di più facile consultazione l'argomento Kayfun, visto che quotidianamente se ne parla aprendo nuovi thread, sperando che in questo contenitore si possano raccogliere il maggior numero di esperienze e pareri possibili, utili certamente a chi vuole avvicinarsi all'uso e all'esperienza con questo atom. Questa discussione rimarrà in evidenza nella sezione e riguarderà tutti gli aspetti del famoso atom: dalla sua manutenzione, ai consigli per la sua rigenerazione, alle impressioni, alle sue decine di cloni (Kayfun 3.1 ES, Kayfun Lite, Kayfun Lite Plus, Kayfun Lite Plus 2014, Russian, Russian 91%, Kayfun Mini, Rocket, ecc.), ai problemi di varia natura, al dove acquistarlo, ecc. ecc. Tutti gli utenti sono invitati a consultare questa discussione e a tenerla come riferimento, postando anche i quesiti che dovessero essere necessari, e, considerando che si tratta di un topic in evidenza, cercando quanto più possibile di rimanere IT. Tutti i thread, quindi, che da adesso e quotidianamente verranno aperti riguardo il Kayfun e "suoi simili", verranno accorpati e/o chiusi con nota di rimando a questo thread. EDIT del 25/11/2014: Esce la V4 del Kayfun. Maggiori informazioni QUI. Video promozionale del Kayfun V4. Clicca QUI se il video sotto non dovesse caricarsi: **** Alcuni link utili (in ordine sparso) da consultare prima di porre quesiti che potrebbero essere già stati dibattuti: Rigenerazione e vari quesiti riguardo il Kayfun/Kayfun Lite QUI e QUI; Ricambi per Kayfun QUI; Recensione del Kayfun Lite Plus clone Ehpro QUI; Quesiti generali sul Kayfun Lite PLus clone QUI; Quesiti riguardo il Russian/Russian 91% (ancora cloni Kayfun) QUI; Quesiti riguardo il Kayfun Lite Plus acquistato da FastTech QUI e QUI; Thread su Russian e Russian 91% QUI; Altri link giudicati interessanti verranno aggiunti man mano in questo post aggiornandolo. Tutti gli utenti sono invitati a contribuire, con tutti gli strumenti a disposizione: basterà postare e chiedere in calce che il link, rimando, ecc. venga spostato in questo post, ed in un tempo ragionevole provvederemo. **** Ricordo a tutti che il produttore del Kayfun originale è SvoёMesto il cui sito ufficiale è QUESTO. Ancora: tutti i quesiti di rigenerazione e manutenzione e tutti i "trucchi" di tutti i tipi di Kayfun (anche i cloni, copie e derivati), vanno postati in questo thread, poiché, è risaputo, i metodi che si usano sono generalmente uguali per tutti. Alcuni rivenditori italiani ed europei del Kayfun (e suoi accessori). QUI QUI QUI QUI QUI QUI QUI La lista è parziale ed in aggiornamento: se qualcuno avesse da aggiungere ulteriori link, lo faccia pure, per cortesia indicando se trattasi di cloni e di che marca o di originale, e provvederemo ad editare. **** Alcuni video riguardo la rigenerazione, impressioni, recensioni, comparazioni del Kayfun: In Inglese: QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI In Italiano: QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI Penso sia tutto per ora. Ringrazio anticipatamente tutti della collaborazione e buone svapate con il vostro Kayfun.
  2. Visto che spesso si leggono cose sullo svapo in meccanico, che non si possono leggere... magari dette per inesperienza, o per convinzioni sbagliate, o per sentito dire, scrivo un "piccolo decalogo" da tenere a mente, prima di cimentarsi in questa pratica, cercando di essere il più sintetico e chiaro possibile, evitando di entrare in discorsi troppo tecnici. Non è altro che una raccolta di tutte le informazioni dette e ridette nel corso degli anni, ma che si trovano sparse in vari thread. Chiedo ai mod se possono stickarlo in alto, per evitare che si perda in qualche meandro del forum, come tanti altri thread interessanti che lo hanno preceduto e ora finiti nell'oblio... Usate solo batterie nuove, a chimica sicura (IMR-INR-ecc ecc), con il wrap e l'isolatore del positivo non danneggiato e di comprovata qualità (Sony, Samsung, LG, Sanyo, tutte le altre marche sono rewrapped di dubbia fattura o su cui non si ha la certezza della cella all'interno). Usare batterie con il wrap danneggiato su tubo meccanico, vuol dire rischiare l'autofire se il positivo è sul pin dell'atom o il corto all'attivazione se il positivo è sul tasto. La batteria deve avere un rate di scarica pulsata sufficiente a reggere la resistenza che andrete a fare, al netto del drop del tubo e del sag della batteria stessa. Se avete dei dubbi a riguardo, chiedete prima di comprarle, se sono adatte al vostro tipo di svapo, a persone di comprovata esperienza e non a ciarlatani o a negozianti furbetti... Usate solo hardware originale o comunque di ottima qualità, in ogni caso, controllate sempre tutto (filettatura, tasto, lamelle, pin, isolatori ecc ecc) prima di metterlo in servizio, di modo da verificare che non ci siano corti dovuti a difetti di produzione. Mantenete l'hardware sempre in ottimo stato, per garantirne un buon funzionamento nel tempo, soprattutto batterie, tasto, filettature varie e isolatori. Non fate resistenze troppo basse, indipendentemente dalla batteria. Sopra ai 25-30A di scarica (reali, non quelli usciti dai risultati dei calcolatori mettendo 4.2V o 3.7V come tensione), siamo in una zona dove fa caldo con qualsiasi batteria e ci si può avventurare solo se si ha sufficiente esperienza; non basta chiedere 2 informazioni in croce, per mettersi a svapare con res da 0.08-0.09 ohm su tubo meccanico o su box full mech unprotected. Tanta gente lo fa, io lo faccio, ma so quello che sto facendo, me ne assumo i miei rischi, non ho bisogno di chiedere niente a nessuno e soprattutto so che è una pratica al limite della sicurezza. Controllate sempre la vostra build, una volta fatta, su box elettronica, attivatela un paio di volte e solo dopo aver verificato che sia tutto a posto, montate l'atom sul tubo o sulla box. Inserite la batteria nel tubo solo dopo aver già montato l'atom, di modo da scongiurare attivazioni involontarie in corto, di tubi fatti male, che magari non hanno lo scasso anticorto. La batteria va inserita sempre con il positivo girato verso i fori di sfiato, perchè in caso di problemi deve avere la possibilità di sfiatare il più possibile, il tubo è stato progettato così? va inserita così... non date retta a santoni o ciarlatani che vi dicono che il positivo va sempre messo sul pin dell'atom o sempre sul tasto, perchè non è così! Il verso della batteria dipende da come è fatto il tubo! Preferite tubi con tasto ad espulsione, tipo il Gani (e mettete il positivo della batteria sul pin dell'atom, così se sfiata lo fa espellere) ed evitate come la peste i tubi che non hanno fori di sfiato, perchè in questi ultimi, l'unico punto di sfiato possibile è il 510 e in caso di problemi, vi prenderete l'atom nei denti o se il 510 tenesse, potrebbe esplodere tutto il tubo, perchè il gas deve ben uscire da qualche parte... Una volta montato il tasto o chiuso il tubo, fate qualche piccola attivazione per essere sicuri che sia tutto in bolla. Quando trasportate il tubo o la mod, bloccate sempre il tasto, se esiste un meccanismo di blocco, in caso non ci sia, togliete la batteria. Non si trasportano mod meccaniche, libere di attivarsi, mentre sono incustodite, perchè non è sempre detto che uno se ne accorga che il tubo sta esplodendo... se ce l'hai in una borsa, in uno zaino, o in un borsello e ti si attiva inavvertitamente per 5 minuti di fila (e questa è una scarica continua, non pulsata), con una res da 0.1, te ne accorgi quando è già bello che saltato... Se durante l'uso sentite che il tubo o il tasto scalda, fermatevi subito e controllate la batteria. Se è fresca, il calore che sentite è probabilmente dovuto al contatto con l'atom, scaldandosi lui, scalda tutta la mod. Se la batteria è molto calda invece, c'è un problema con il setup, quindi non andate avanti e cercate di capire cosa sta succedendo. Idem se il tubo o la mod non attiva. Fermatevi subito, smontate la batteria e controllate tutto. Non sottovalutate neppure il collasso della cella... vero che per fare ventare una batteria in condizioni ottimali ci vuole tempo, ma se per qualche motivo sfigato la cella è già gravemente deteriorata, perchè è vecchia, perchè è stata usata sempre oltre le sue reali capacità, perchè ha fatto dei corti, ma voi la continuate ad usare lo stesso... ecco in questi casi, la batteria potrebbe ventare nel giro di pochi secondi, perchè la sua chimica interna è già irrimediabilmente compromessa. Ma questo può succedere anche in elettronico... Fate le cose con coscienza, usando la testa, andate per gradi cercando di apprendere tutte le nozioni fisiche e chimiche che stanno dietro allo svapo. Se volete approcciarvi al subohm, all'inizio state sopra gli 0.12-0.13 ohm, usate solo batterie Sony VTC5A, seguite le poche regolette scritte sopra e sarete tranquilli. Poi quando avrete capito appieno la legge di ohm e come questa interagisce con il drop dell'hardware e il sag delle batterie, potrete anche avventurarvi nel subohm più spinto, ma fino ad allora, volate basso and stay safe. E non pensate di poter ignorare le regole di base solo perchè svapate di guancia, perchè un corto, lo puoi fare anche con una resistenza da 1 ohm, se l'atom è in corto o se c'è qualche difetto strutturale nel tubo o nell'hardware... Giusto per non finire con 17... lo svapo in meccanico non è pericoloso se affrontato con cognizione di causa, ma richiede attenzione ed esperienza, cercate di essere prudenti e non vergognatevi a chiedere se avete dei dubbi. Meglio fare la figura dello scemo più volte, che rischiare di farsi del male seriamente una volta sola.
  3. Ciao Svapers, leggendo e rileggendo diversi post in cui si chiede quanto durano le batterie di una ecig, ho deciso di postare un piccolo tutorial che spiega come sapere ciò facendo un piccolo conto che spiegherò passo passo. Non è oro colato (la qualità della batteria fa differenza), ma ci dà un idea piuttosto precisa di ciò che vogliamo sapere. IMPORTANTE: Il Tutorial è valido SOLO per batterie microcontrollate (Provari-Ego ecc.) che forniscono, idealmente, una resa costante fino al loro esaurimento.Le normali batterie che si usano per i Big Battery meccanici invece non hanno MAI una resa costante fino alla fine della carica ed il conto risulterebbe molto approssimativo. Dunque: Ammettiamo di avere una classica batteria Ego da 650 mah. La accoppiamo ad essempio con un atomizzatore Tank da 2,2 ohm. Quanto durerà la batteria? Ecco come si fa il conto: Voltaggio della batteria diviso resistenza dell'atom : 3,7 Volts / 2,2 ohm = 1,68 Ampere, che sarebbe l'assorbimento di corrente. (Considerate che quando la resistenza è bagnata di liquido aumenta il proprio valore, ma per motivi ovviamente tecnici se non vogliamo stare a misurare con lo strumento il valore della resistenza reale una volta bagnata dal liquido, prenderemo per buono il valore dichiarato dalla fabbrica che ci darà comunque un piccolo margine di errore dell'ordine di 20 - 30 tiri.) Adesso trasformiamo i milliampere (mah) della nostra batteria in Ampere (A) : 650 mah = 0,65 A Poi: Capacità della batteria diviso assorbimento : 0,65 / 1,68 = 0,39 centesimi di ora Si portano i centesimi in minuti : 0,39 centesimi * 60 minuti = 23,4 minuti Si portano i minuti in secondi : 23,4 * 60 = 1404 secondi di durata totale della batteria, se questa idealmente sarebbe sempre attivata tramite pulsante. Contando un buon tiro da ecig, che dura in media 4 secondi, avremo: 1404 secondi / 4 secondi di tiro = 351 tiri in totale di 4 secondi. Tutto chiaro?