Lara

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  1. Aromi dreamods

    grazie @Frabiz grazie @Aqualungproprio quello che volevo sentire!
  2. Aromi dreamods

    scusate impestano le coil? lo chiedo perchè ho tutti atom a testine..... mi attirano veramente tanto, ci sono molti aromi cremosi che fanno al caso mio e sono stufa dei soliti scomposti, che ora non trovo più da guancia, quindi...si prova a farseli da sè! ma la diluzione 10-13 % è valida per tutti gli aromi? Io farei con base 50/50 o la max 60/40 a zero nico per svaparli da guancia. Va bene? grazie
  3. Un consiglio per atom da guancia

    ciao leggi il tread sullo Zenith, troverai sicuramente quello che cerchi, se poi hai altre domande puoi farle sempre lì se riguardano lo Zenith.
  4. oh bene questo mi rincuora! Ci speravo, non ho ancora provato perchè son due mesi circa che uso lo zenith. Fino ad ora ho provato 50/50 e la max 60/40. Sempre sintetici. Con quale coil ti trovi meglio?
  5. sì i fori sono i medesimi....dici che non cambia proprio nulla, anche se sono a mesh? Cavoli io ci speravo.....
  6. prova ad usare le coil da 0.5 plexus con liquido 70/30. Non garantisco, non ho ancora provato, ma se usano le coil del nautilus s2 da 0.4 per i liquidi densi.... penso che noi possiamo usare le 0.5 Le coil da 1.6 e 0.8 non si alimentano bene con liquidi 70/30. aspetto d'avere un rigenerabile, temo che le coil durino davvero poco col re nero aimè!
  7. Consiglio su aromi cremosi

    io lo uso sullo Zenith. eh poi i gusti son gusti, così come le percezioni, io trovo un caffè dolce leggero cremoso, alle volte al palato sento una nota leggermente amara che forse, e ripeto forse, dipende da quello che si ha mangiato, alle volte invece sento un retrogusto sempre leggero ma quasi caramellato....
  8. Consiglio su aromi cremosi

    cremoso a cui sono diventata dipendente, però non so se rientra nei tuoi gusti, è il The Cup di Vaporart dovrebbe replicare il famoso gelato la coppa del nonno, io trovo che sia una deliziosa crema al caffè.
  9. Consigli per iniziare a svapare.

    per quanto riguarda i liquidi diventa un po' difficile perchè solo tu conosci i tuoi gusti. Ti consiglio,, se hai la possibilità, di andare in uno shop fisico e provare qualche liquido, almeno ti puoi fare un'idea di cosa ti piace e cosa no.
  10. Consigli liquidi/resistenze

    se trattasi dello Zenith qui trovi tutti le info del caso: se hai tempo passa dalla sezione presentazioni, giusto per un salutino...ci piace tanto
  11. il re nero non è proprio sintetico eh...lo volevo prendere anche io...però dev'essere tanto bono!
  12. con le 0.8 ho fatto proprio il conto e sono riuscita a svaparci 51 ml di the cup. Con le 0.5 plexus non ho tenuto il conteggio dei refill, al prossimo cambio vedo cosa riesco a farci. Ammetto però che preferisco come aroma le 0.8 tra tutte e tre le coil, le 1.6 son quelle che mi piacciono meno.
  13. mah che durano poco le coil non è affatto vero, tanto che alcuni di noi riescono a svaparci 50 ml...ti sembrano pochi? ad essere sincera mi sembra, ma potrei sbagliare, che dalla foto che hai postato la coil non è inserita fino in fondo. Sbaglio? ma forse no, manca solo l'ultimo pezzo quello dove regoli l'aria.... i liquidi che usi sono organici? Perchè se lo fossero allora la risposta è quella, con le coil sostituibili meglio usare i sintetici
  14. non conosco i liquidi della enjoy svapo che usi, io con la 0.8 mi sono svapata esattamente 51ml di the cup.
  15. Trovato il seguente articolo navigando.... Ecig: un nuovo studio epocale ne dimostra l’efficacia La ricerca compie un altro passo avanti importante verso la rivoluzione, un mondo senza fumo è sempre più vicino. Pubblicato, infatti, pochissimi giorni fa sul The New England Journal of Medicine (NEJM) uno studio epocale che dimostra che le sigarette elettroniche sono lo strumento più efficace per smettere di fumare, meglio di altri prodotti come cerotti e gomme alla nicotina. Condotta, senza stupore, in Inghilterra la ricerca è stata finanziata dal National Institute for Health Research and Cancer Research UK. Sono state coinvolte 886 fumatori che volevano smettere e a ciascuno di loro è stato assegnato, casualmente, l’utilizzo delle sigarette elettroniche o di sistemi più tradizionali a base di nicotina. Il risultato è stato che il 18% di chi ha usato le e-cig ha smesso di fumare mentre solo il 9,9% di chi ha usato i metodi tradizionali ha definitivamente abbandonato le sigarette convenzionali. Ai volontari di entrambi i gruppi è stato richiesto di partecipare ad almeno quattro incontri settimanali per verificare i loro progressi e affrontare le difficoltà, anche dal punto di vista psicologico. Periodicamente, i ricercatori hanno misurato la quantità di monossido di carbonio nel respiro dei partecipanti, per misurare in modo più oggettivo i progressi nella riduzione del numero di sigarette tradizionali fumate. Insomma, l’uso di e-cig è stato associato al counselling ed il binomio tra i due ha consentito ad una percentuale maggiore di fumatori di smettere. Peter Hajek, autore principale dello studio e professore di psicologia clinica presso la Queen Mary University di Londra, intervenuto anche tra le pagine del New York Times, ha spiegato: “I professionisti della salute sono stati sempre riluttanti a raccomandare l’uso di sigarette elettroniche vista la mancanza di prove confermate da studi randomizzati e controllati ma adesso finalmente questo cambierà“ “Si tratta – commenta stamane Riccardo Polosa direttore del CoEHAR dell’Università degli Studi di Catania – di un risultato epocale. Per la prima volta l’efficacia dell’utilizzo delle e-cig per smettere di fumare è testimoniata da uno studio condotto seguendo standard clinici. E casualmente, quando si seguono le regole, i risultati sono positivi. Il gruppo del collega Hajek offre finalmente risposte non equivocabili a chi in questi anni ha spostato l’attenzione dalla questione principale: le e-cig sono un’opportunità per la salute dei fumatori perché aiutano a smettere e ridurre i danni da fumo”. Grazie a questa nuova ricerca, inoltre, si testimonia nuovamente l’importanza della motivazione e del counselling psicologico. Elementi ampiamenti condivisi e provati dagli studi condotti all’interno dei laboratori dell’Università degli Studi di Catania. “La motivazione e l’interesse a smettere sono infatti un elemento fondamentale quando si vogliono abbandonare le sigarette convenzionali” – ha ricordato Pasquale Caponnetto, coordinatore del Centro Antifumo del Policlinico Vittorio Emanuele di Catania. “A Randomized Trial of E-Cigarettes versus Nicotine-Replacement Therapy” cosi è denominato il nuovo studio, è accompagnato anche da due editoriali di commento. Uno parla degli aromi pericolosi delle sigarette elettroniche e avverte che l’80 per cento dei partecipanti che avevano smesso grazie alle sigarette elettroniche in realtà ha continuato a fumare utilizzando questi dispositivi, anche ad un anno di distanza dalla fine dello studio. E l’altro analizza l’efficacia delle e-cig per smettere di fumare ricordando che la loro non approvazione da parte della Food and Drug Administration (FDA) in realtà non è del tutto coerente. Milioni di americani oggi usano le e-cig. Ed il risultato è stato che la prevalenza del fumo di tabacco negli Stati Uniti è scesa al 14,0%, anche se supera ancora il 25% tra i sottogruppi ad alto rischio. Parlando di FDA, molti giornali hanno oggi ricordato il caso JUUL, l’azienda di sigaretta elettroniche accusata dall’FDA di aver provocato la cosiddetta “epidemia” tra gli adolescenti di “juuling”. In realtà, come da noi spesso affermato, i numeri relativi alla frequenza di utilizzo o alle abitudini di juul non dimostrano la prevalenza del consumo di sigarette convenzionali rispetto alle e-cig tra i giovani perché non si è dimostrato quanti di questi giovani di fatto siano passati dal fumo allo svapo, migliorando quindi le loro aspettative di vita. Fonte