Andrew Effe

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Su Andrew Effe

  1. Agitatore magnetico fai da te

    Eheheh... A chi lo dici?! 🤕 Nel primo che hai assemblato il magnete così grande ha di certo interferito con quello della ventola... Dico bene? Onestamente le uniche volte che ho avuto necessità di scaldare la base poi la sentivo parecchio più dolce. Sensazione mia che altri non hanno ma che mi ha convinto a preferire il classico e intramontabile agitatore manuale... E quindi olio di gomito e un po' di pazienza
  2. Agitatore magnetico fai da te

    Ciao, permettimi di replicare: è chiaro che ci sia necessità di un'ancoretta più leggera ma vedrai che, in quel tipo di agitatore fatto in casa, questa comincerà a danzare allegra nel becher o beuta che sia. Si tratta di una scatolina da elettricisti (se non ho visto male) e la distanza tra il magnete e ancoretta è tanta. Per quanto riguarda la soluzione di scaldare il liquido... (a che temperatura? come la controlli?) quella non è mica una piastra riscaldante 😁
  3. Agitatore magnetico fai da te

    Le ancorette le trovi anche su farmacondo, sw, Amazon... Se posso darti un consiglio... Devi ridurre lo spazio tra la calamita e l'ancoretta oppure mettere una calamita più potente, capace di tenere salta l'ancoretta al fondo del recipiente. Quoto chi ti ha suggerito di usare una beuta ... Hanno un fondo molto sottile che riduce appunto lo spazio tra calamita e ancoretta. Spero di esserti stato d'aiuto
  4. I nostri macerati casalinghi

    Ciao, anche io ho provato ad aromatizzare il tabacco con distillati incontrando i vostri stessi problemi: troppi zuccheri e troppa acqua nella concreta. Se può essere d’aiuto vi dico come ho provato a risolvere io. Ho utilizzato un mix di foglie virginia e burley, le ho tritate e umidificate per un’oretta circa su vapore. Tolte dal vapore ho bagnato il tabacco con qualche goccia di un single malt e impastato un po’, ho fatto riposare il tutto e, allargato bene su un piatto, l’ho lasciato ad asciugare. Appena il tabacco m’è sembrato appena umido e non più bagnato ho iniziato l’estrazione in alcool. Il risultato è stato deludente forse perché erano alte le aspettative: la nota di fieno del virginia non si è attenuata affatto e (mea culpa) probabilmente non ho fatto asciugare del tutto l’alcool nella concreta. Altra nota… nel whisky c’era sicuramente una nota di liquerizia che non avevo considerato e che si sente molto ad aroma finito L’acqua residua è davvero minima con questo metodo e per gli zuccheri si potrebbe fare una seconda filtrazione a freddo per eliminarne il più possibile, cosa ne pensate?
  5. Nuovo: cotton bacon prime (cotone)

    Per curiosità l'ho aggiunto ad un ordine 3fvape il mese scorso. Autentico cotton prime con un'etichetta made in China. O hanno spostato la produzione oppure, più semplicemente, è farlocco 😕
  6. Karma by sharing lab - clone

    Ho risolto con del nastro isolante... grazie ancora 😉
  7. Karma by sharing lab - clone

    Ciao vapers... mi è arrivato ieri questo atom modello kindbright. Funziona bene anche se devo ancora trovare la quadratura. Unico "problema" è il pin che sporge di un soffio. Amen per l'anello estetico ma c'è modo di farlo sporgere di più? O cambiarlo con un pin simile?
  8. I nostri macerati casalinghi

    Ciao a tutti, leggo che una buona parte di voi usa l'estrazione a caldo... a parte il vantaggio del risparmio di tempo non vi sembra che gli aromi poi siano un po' troppo dolciastri?
  9. Vi ricordate gli inizi?

    Me li ricordo si...
  10. Ciao vapers

    Salve a tutti sono Andrea, svapo da quasi un anno... 11 mesi senza sigarette. Adoro gli estratti di tabacco e sono un cantinaro alle prime armi.