Cilindro

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Tutti i contenuti di Cilindro

  1. Novecento by vaping gentleman club

    E' che prenderei solo la campana più piccola! le altre non mi interessano!
  2. Novecento by vaping gentleman club

    Ieri ero in negozio per comprare un paio di liquidi...un ragazzo lì presente mi ha fatto provare il 900, con la campana più piccola. C'era dentro il Mata Fina LT...mai sentito così, in quel modo. Nè peggio, nè meglio...dico proprio diverso. Sicuramente un atom da provare...e, per quanto mi riguarda, quella piccola prova mi ha lasciato fondamentalmente di stucco. Sto seriamente pensando all'acquisto, anche se guardandomi intorno mi rendo conto di avere anche troppo ormai...
  3. Gonfiore di stomaco da svapo, potenziali cause e consigli

    Io non sono medico, ma credo che in questa frase ci sia molto di vero. Spesso lo smettere di fumare avviene in periodi particolari della vita...e sulla mia pelle posso dire che porta stress, irritabilità, pure un po' d'ansia...lo stomaco è uno degli organi più a "diretto contatto" col cervello e con la nostra condizione nervosa. Ripeto, è solo un parere personale...
  4. Quali bevande abbini allo svapo??

    Come farete a svapare torte, tortine, dolcetti e bignè dopo un caffè non lo capirò mai! Battute a parte, effettivamente dopo il caffè il tabacco non manca, che sia vero o sintetico, basta che sia pungente, che porti quel minimo di pizzicore sulla lingua...anche i sintetici con note di liquirizia ci stanno bene. Dopo mangiato tabacco...dopo birra tabacco...dopo superalcolico tabacco...(il caro vecchio Montenegro delle mie terre è immancabile in autunno-inverno). Generalmente il Burley è il mio all-day, quindi vale anche per i dopocena "semplici" e i vari post-caffè. Se la mangiata è importante e se la bevuta non è da meno, quindi grigliate, carni varie, rossi decisi e whisky Bowmore, al posto del Burley entrano in gioco tabacchi più decisi, tipo sigari (Piloto, Kentucky, ecc). Tutti i fruttati invece lontani dai pasti e dai caffè!
  5. Coil come nuova

    Nessuno ha sparato sentenze, ciò che è stato scritto mi sembra piuttosto chiaro: io non ho certezze che sia dannoso così come tu non ne hai che sia innocuo, le nostre sono supposizioni. Il punto è un altro: ne vale la pena? @stelubi ha riassunto il mio pensiero. Parlassimo di milioni di euro e anni di lavoro, potrei sforzarmi di capire...ma così...boh...
  6. Ciao ragazzi, senza velleità da recensore, mi lancio in un paio di considerazioni sull'atom in oggetto. Ce l'ho da un paio di giorni, e per quanto mi riguarda il nome "revolution" ci sta tutto. Dato che leggo in giro che i dubbi nella scelta dell'atom BF MTL sono spesso tra i soliti 2-3 modelli, cerco di fare una piccola comparazione tra quelli che possiedo, sperando che possa tornare utile. Uso da tanto sia NoToy che Origen Little da 16...altri (a parte un altro Speed) non ne ho provati, quindi per forza di cose il paragone sarà fatto tra questi. Cosa vi arriva nella scatola: brugola, spare parts varie, atom (ma va?), cilindretto per fare la rigenerazione "à la Luca Creations", anello estetico. Rispetto agli altri due (NoToy e Origen) la dotazione è più o meno la stessa. Fa però piacere trovare l'anello estetico, che gli altri concorrenti, quando lo propongono, fanno pagare salato, a parte. Qualità costruttiva: colpisce subito. Gli altri atom di categoria, Origen e NoToy nel mio caso, non sono comunque da meno. Questo Speed Revolution a me dà più l'idea di "blocchetto solido" rispetto agli altri...ma sono davvero dettagli soggettivi, tutti e 3 sono di qualità a dir poco eccelsa. C'è da dire che il NoToy secondo me vince a mani basse per quanto riguarda l'estetica...però sono appunti dati soggettivi, nemmeno così tanto importanti. Facilità di rigenerazione: parliamo di BF da guancia, quindi è arduo trovarne di "complicati". Il sistema di serraggio del filo però mi piace di più sullo Speed. L'Origen e il NoToy condividono torrette che ricordano lo stile Velocity, mentre sullo Speed il serraggio è a grandi linee quello del Kayfun V3 Mini, ovvero con le viti che bloccano il filo sul deck. A differenza del Kayfun, sullo Speed i grani sono più grandi, quindi fissare il tutto è molto più semplice, senza il rischio che la resistenza scappi fuori durante l'avvitamento. Per il resto, il cotone s'infila sempre nella stessa maniera! Autonomia prima dello squonk: non è "colpa" mia, ma ragazzi, anche qui vince lo Speed. Sia Origen che NoToy (soprattutto quest'ultimo) hanno il "problema" della portata limitata della vasca del deck. In altre parole, bisogna squonkare più spesso. Nello Speed Revolution non è infrequente dimenticarsi di farlo, invece. Il pin è rialzato e quindi lascia una buona quantità di liquido a disposizione della resistenza, e il foro dell'aria è nella parte alta della campana...ciò significa che le perdite dovute a troppi squonk diventano impossibili. Al contrario, sia con Origen che con NoToy, bisogna prenderci molto la mano, per evitare che la squonkata finisca col liquido che cola dai fori d'areazione. Resa: ho aspettato di testarlo con diversi tabaccosi e pure con qualche fruttato, affinchè le mie parole non fossero frutto dell'entusiasmo del nuovo acquisto. Bè che dire...sono sempre opinioni personali, ma a mio avviso siamo davvero su un altro livello. Attenzione, NoToy e Origen Little rimangono atomizzatori fantastici, continuo a consigliarli a chiunque perchè hanno tante frecce al loro arco! Però...però ragazzi 'sto pezzo d'acciaio di Cassenti è una roba che fa paura sul serio. Il foro dell'aria è da 1,2, per alcuni sarà troppo poco forse...per me è esattamente il foro dell'aria ideale per questo atomizzatore, se si fa la rigenerazione che lui pretende. Questo potremmo vederlo anche come punto a "sfavore", nel senso che un NoToy è molto più personalizzabile, si possono osare setup anche più diversi dal solito (ma mai eccessivamente, non va snaturato). Il Revolution invece va preso così com'è, e utilizzato per come Luca Creations l'ha progettato. Un fatto singolare è che con questo atom, devo ancora ricevere la classica e inevitabile "fucilata in bocca" che ogni tanto, con NoToy e Origen, mi capita di ricevere. Traducendo, li liquido non è mai schizzato Per qualche motivo che non saprei spiegarvi tecnicamente, sembra che sul Revolution l'alimentazione sia sempre perfetta, indipendentemente dall'intensità della squonkata. Modalità di rigenerazione: quasi obbligata. Kanthal A1 da 0,25, 0,28, 0,30...oltre non è più "Speed Revolution". Con uno 0,30 e tiri molto ravvicinati, com'è ovvio, l'atom scalda. Facendo le classiche 5 spire su supporto da 2, io consiglio caldamente di utilizzare la stanghetta di ferro che il modder include nella confezione...non solo perchè ha già il diametro giusto, ma perchè diventa fondamentale per serrare il filo nel deck nel migliore dei modi: spira sul supporto, supporto a contatto con le "torrette", serraggio del filo, sfilare la sbarretta. In questo modo le gambette della resistenza sono cortissime, la resistenza risulta quasi attaccata alle viti di serraggio. Prendendo aria dal lato, non è necessario che la coil sia posta esattamente al centro (al contrario accade con il NoToy, che prende aria da sotto e che quindi necessita di coil con gambette più lunghe per il corretto posizionamento sopra i 3 forellini dell'aria). Personalmente mi trovo benissimo a posizionare la campana in modo tale che il forellino dell'aria sia al centro della coil...altri la preferiscono sulla prima spira, altri ancora più decentrato. Io ho trovato il perfetto equilibrio tra hit, calore, fumosità e aroma con la mia configurazione, ma "de gustibus". Con cosa rende meglio? Tabaccosi, tabaccosi, tabaccosi. Non ho provato tutto ciò che il mondo dello svapo offra, ma fino ad ora credo comunque di aver utilizzato gingilli di tutto rispetto...ebbene, sullo Speed Revolution si sentono note sfaccettature che su altri atomizzatori, parlando sempre di tabaccosi, non ho mai sentito. Cremosi non ne svapo, mentre per i fruttati, nonostante anche in questo caso il Revolution ne esca a testa altissima, trovo che la maggiore duttilità di un NoToy possa essere meglio. A me i fruttati piacciono con un tiro più arioso e con resistenze leggermente più "cattive" (sempre comunque resistenze da guancia). Lo dico per l'ennesima volta, sono gusti.
  7. Berserker by vandyvape - 24mm mtl

    La penso come te, anche per i materiali che effettivamente sembrano di qualità...almeno non fa ruggine! Diciamo che il prezzo è giusto, alla fine non porta nulla di nuovo e costruttivamente è piuttosto semplice...ma questa sua semplicità è il punto forte. Concordo anche sul fatto che se fosse costato 100-150 euro, avrebbe avuto paradossalmente più attenzione.
  8. Aromi la tabaccheria

    Guarda che sono perfettamente d'accordo, si fa pour parler, ovvio che le esigenze aziendali le conoscano molto meglio loro di noi...ma noi siamo clienti, quindi tendiamo a prenderci il diritto di esprimere pareri sulla "politica aziendale"...ma finisce tutto lì! Vero, io dico solo che la Bic sono 50 anni che produce e vende la stessa penna...non è scritto da nessuna parte che un'azienda debba avere 100 varianti a catalogo, basta fare bene quello che si fa e giocare su tanti altri aspetti. Per inciso, anche in questo caso è sempre pour parler...sono pareri da parte di chi adora questo produttore, nulla di più! Ma no, nessun polverone! te l'ho detto, i loro macerati, quei due che ho provato, li considero anche di qualità. Il nostro è un discorso più vasto, io non sento l'esigenza di provare 10000 aromi diversi, se trovo quei 4-5 che mi danno soddisfazione. Ho fumato per quasi 15 anni le stesse paglie, non è un problema svapare per altri 15 gli stessi estratti! Basta che continuino a farmeli! Quando voglio variare, vado su Black Note e Suprem-e...
  9. Berserker by vandyvape - 24mm mtl

    Concordo, è un ottimo atomizzatore. Coi tabacchi è forse il più bilanciato che abbia mai usato...però è un'arma a doppio taglio: buono con tutto ma in nulla eccelle. Buono coi blend, coi tabacchi fruttati e anche con diversi tabacchi singoli... Non addolcisce e non secca, dal mio punto di vista si può definire un atom "sincero". La rigenerazione è semplice ma non è a prova di scemo. Bisogna prestare un po' di attenzione alla quantità e alla disposizione del cotone...altrimenti tende ad andare in secca. O se non in secca, ad alimentare un po' peggio (coi tabacchi te ne accorgi subito). Per il resto, ottimo prodottino...secondo me meglio con la campana più bassa, rispetto a quella più alta.
  10. Aromi la tabaccheria

    Delrin io sono convinto che tutto si giochi sui metodi di produzione, alla fine il tabacco quello è, nelle sue varianti. Scusate ma pensate al mercato alimentare...o che so...al Rum, Whiskey...una bistecca è una bistecca, il Rum è Rum...e via dicendo. Innovazione de che?! Al massimo possiamo parlare di prodotti migliori e prodotti peggiori... In questo campo non c'è nulla da innovare, specialmente per LT, che ha "scoperto il segreto" degli estratti, che prendono letteralmente a schiaffi la concorrenza. Il resto lo fai sul marketing, sul differenziare la produzione...di certo LT avrà fatto i suoi bei calcoli, ma non credo che abbia un ufficio marketing tipo quello Apple, pertanto non è impossibile che queste piccole aziende commettano qualche errore di valutazione. Stanno facendo determinate scelte, magari pure giuste...quello che dico è che non sono le scelte che avrei fatto io. Io punterei a migliorare ancora il processo produttivo, cercherei nuove varianti di materia prima, investirei in ricerca (si fa per dire) al fine di creare la panacea degli svapatori: tabacchi buoni e intensi che non sporchino...e via dicendo. Ma io sono io...evidentemente LT ha pensato che fare macerati "come gli altri" e aggiungere la torta della nonna al Virginia (o chi per lui) fosse più proficuo. Gli auguro il meglio, ovviamente. A me basta che continuino a fare i loro estratti, su tutto il resto, come dice @TTTommm, passo volentieri la palla ad altri.
  11. Consiglio dopo tanti fallimenti - inziare bene

    La Zelos ha il software di una Pico! Però si, è più longeva e ha il TC (ma c'è davvero qualcuno che lo usa?) Sul fatto che sia più resistente...parliamone...! sarà pure più rifinita, ma ti assicuro che la JF s'è fatta dei voli che nemmeno immagini...ed è lì che va come un trenino! Che sia """migliore""" la Zelos, come box, può pure starci...che valga quel prezzo, secondo me, no. Sugli atom, estetica a parte, la resa è davvero lì...potrei darti ragione se i due prodotti avessero lo stesso prezzo...ma tra una P16 a 20 euro e un kit Zelos a 50, io non sarei così certo di quale acquisto fare. Il migliore secondo me? Nautilus (uno a caso) e iStick Pico.
  12. Consiglio dopo tanti fallimenti - inziare bene

    Devi partire dal fatto che lo svapo è qualcosa di estremamente soggettivo, non è facile darti una risposta secca, se non per gusti personali. Le box sono diverse, quella JF ti permette di scegliere tra 3 intensità di potenza, mentre la box Aspire, quella dello Zelos kit, ti permette di scegliere direttamente il wattaggio, entro i 50 watt. Quindi qualcosa in più. La differenza di spesa è giustificata? BOH! Magari per me no, per un altro si e per un altro...forse. Gli atomizzatori, quelli non rigenerabili, io li valuto solo in base alle testine (coil) che possono montare. Le coil del P16 e quelle del Nautilus appartengono alla stessa categoria, non c'è un vincitore assoluto tra i due...non stiamo paragonando una Panda con una Ferrari, ma una Panda con una Ford Ka. Non per sminuire...mi piacciono entrambe le soluzioni...ma il livello è davvero simile, gusti personali a parte. Secondo me, tra i non rigenerabili di guancia, questi due prodotti sono tra i migliori sul mercato...(parlo degli atomizzatori)... Come box, anche l'idea di prendere solo atom e affiancare una box tipo iStick Pico (o altre, su quella fascia di prezzo varia solo l'estetica) non è una cattiva idea...almeno hai una box in cui puoi cambiare la batteria. Quelle dei due kit che proponi, invece, hanno solo batteria integrata.
  13. Consiglio dopo tanti fallimenti - inziare bene

    Le differenze ci sono, ma soprattutto in termini di box...quella Aspire ha qualche opzione in più, mentre quella JF è decisamente più "basilare" (non per questo funziona peggio). In termini di atom, la differenza non credere che sia così enorme, parliamo sempre delle solite testine del Nautilus, che ormai ci sono almeno da 5 anni, e delle solite testine JF...molti atomizzatori Aspire vanno con le testine del Nautilus e molti JF vanno con le testine del P16...! In quanto a resa, io uso entrambe le resistenze, Aspire e JF, e posso dirti che la differenza spesso fatico a percepirla...c'è chi preferisce le prime, chi le seconde.
  14. Consiglio dopo tanti fallimenti - inziare bene

    Io invece penso che un atom singolo per svapo contrastato e svapo semi-polmonare non sia mai una buona scelta...anzi, quasi mai! Significa che non fa bene nessuna delle due cose. Per quanto riguarda gli atom rigenerabili da guancia, penso sempre che i classici Justfog o Aspire vadano benissimo...li ritengo ancora tra i migliori in commercio. Il p16 è un ottimo atomizzatore, come il Nautilus (1 - mini - 2)...il "segreto" è nelle loro coil, secondo me sempre le migliori sul mercato. Prenderei uno di questi, poi per lo svapo di polmone aspetterei un po' e penserei a qualcosa di dedicato.
  15. Aromi la tabaccheria

    Su BF si, sarà che i gusti sono soggettivi e a volte bislacchi, ma per esempio lo Speed tira fuori tanto quel tipo di note...non l’avevo notato solo io. Su tank invece, almeno su quelli che uso di più, il burley esce molto fumoso!
  16. Aromi la tabaccheria

    Principalmente in tank... Su Expromizer e Berserker a mio modo di vedere dà il massimo...mentre per quanto riguarda i BF, su Speed 18 è discreto, un po' meglio su NoToy...ma (come per tutti i tabacchi singoli), per me nasce proprio per l'Expro. Era da qualche giorno che svapavo principalmente l'ottimo Persian Apricot Limited del buon Azhad...ieri ho preparato un paio di bocce di Burley al 7% (percentuale leggerissimamente più alta, a dire il vero. Ho messo 2,2 ml di aroma e portato a volume, 30 ml, con la base)...svapato dopo 5 minuti, mi ha dato una botta d'aroma spaventosa...sarà che avevo la bocca "da macerato". Sono a 5 ml su Expro, la coil è seminuova.
  17. Aromi la tabaccheria

    Tabacco e torta di mele? 😥
  18. Aromi la tabaccheria

    Francamente io penso proprio di si...non servono concentrazioni mostruose, ma io che ormai svapo i fruttati a 1,5 - 2 di nicotina, nei tabacchi almeno un 3 ce lo metto...per me non è solo hit, è quella punta di pizzicore alla lingua che mi piace molto, e che i tabacchi (macerati o estratti che siano) di per sè non offrono. Comunque oggi mi sono fatto un paio di ml di macerato di Kentucky offertomi da un collega...ahimè confermo quanto detto qualche pagina fa. In compenso adesso vi scrivo mentre svapo il mio Burley (estratto)...e sono in pace col mondo...vi abbraccerei tutti
  19. Consiglio acquisto tabacchi sintetici

    E' stato il mio primo tabacco, ancora lo svapavo solo su Nautilus! Però non è sintetico...ottimo eh, ma sporca poco meno di un LT. Sulle coil Aspire, dopo un paio di refill, sembrava cartone bruciato! Su rigenerabili non l'ho mai usato perchè poi sono entrato nel tunnel LT...ma su sistemini tipo Minifit, date un'opportunità a quello che dicevo prima!
  20. Consiglio acquisto tabacchi sintetici

    Noccioline, noccioline...confermo...niente pesce panato! il suo era andato a male!
  21. Consiglio acquisto tabacchi sintetici

    Ragazzi meglio togliersi dalla testa che i tabaccosi sintetici sappiano di tabacco...la maggior parte delle volte possono tranquillamente essere definiti come cremosi (p.s. il Mexico comunque è buonissimo!) Dipende quello che si cerca. Io da un tabaccoso sintetico cerco tutto tranne che il dolce...mi piace il Mexico ma non potrei usarlo come all-day, anche se un mezzo ml al giorno me lo sparo sistematicamente. Personalmente da questo tipo di liquidi io cerco quel "piccantino" che mi dava il tabacco...un mix tra hit, aroma quanto più secco possibile ed eventualmente qualche nota legnosa, magari di liquirizia... Se cercate anche voi questo genere di esperienza, consiglio caldamente l'Orfeo di TNT vape...lo si trova mix&vape...è molto gradevole e non stanca mai. Non so se ricordate il Malby della Vaporart...ecco, simile, ma decisamente meno dolce. Secco, pungente (questo lo svapo al 5 di nicotina), con vaghe note erbose e un fresco retrogusto di liquirizia (che non so nemmeno se c'è tra gli ingredienti). Ci faccio 30 ml senza rigenerare...
  22. Aromi: stabilità, maturazione

    Eh si, credo sia l'unica spiegazione...appunto per ragioni commerciali facilmente comprensibili. Tabacchi a parte, devo dire che trovare aromi realmente soddisfacenti sia cosa più che difficile...c'è sempre il meno peggio, ma comunque siamo sempre lontani dai liquidi pronti.
  23. Aromi: stabilità, maturazione

    Eh...parliamo del segreto di Fatima dello svapo! penso che nessuno abbia una risposta... Io la vedo in modo scientifico, nel senso che finchè qualcuno non mi dimostra in modo oggettivo, incontrovertibile e ripetibile il contrario, al concetto di "maturazione" non credo. Certo, i liquidi possono cambiare col tempo, ma rimane da capire il perchè. Per quanto riguarda la mia esperienza, lasciando magari da parte i tabacchi (dato che ognuno fa storia a sè), posso dire che tutti gli aromi Delixia (fu Elixir) che ho provato sono stabili per mesi e mesi...non mi sono mai accorto di cali di resa. Discorso un po' diverso per il Flavourart, che al contrario sento decadere nel corso del tempo. Una cosa che vorrei capire è anche perchè un liquido pronto è sempre migliore di uno preparato a partire dallo stesso aroma...indipendentemente dai tempi di "maturazione" e dalla diluizione effettuata!
  24. Aromi la tabaccheria

    Letteralmente il doppio di un Burley! Ma lo vedi già dal liquido, il Virginia più che chiaro sembra caramellato già prima di metterlo nell’atom