dablueco

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  1. A cosa far attenzione nelle box

    Puoi benissimo svapare bene con una box da 30€... Lascia stare il negoziante - venderti qualcosa di apparentemente migliore è il suo lavoro. Se non hai intenzione di svapare sopra i 50w tieniti la Armour, altrimenti prendi una box dual battery (in 'sti giorni hanno aperto un thread su UNA dual battery 200w economica, lì troverai ottimi spunti - tutti intorno ai 30-50€ )
  2. Wismec reuleaux tinker 300w kit

    Anche la box delle Jordan 3 Retro Katrina... A breve la Cyrus se la svapa
  3. Ecco gli screenshot delle mie ultime due spedizioni - da due magazzini differenti: La prima, in 13 giorni, mentre la seconda in 11
  4. Liquidi per iniziare.

    I liquidi che ti ha fatto provare sono abbastanza "base". Già che non li senti, probabilmente anche con gli aromi avresti problemi - spesso tendono al blando, e magari beccandone uno di questi rischieresti di fare dietrofront con lo svapo... A questo punto, prova a chiedere in negozio - con testuali parole - "liquidi fruttati americani". Sono quelli più aromatizzati che puoi trovare in commercio. Un'infinità di marche. In alternativa anche i fruttati malesiani (sto cercando di fare mente locale per aiutarti a trovare qualcosa con un aroma "esplosivo"...Insomma, che ti diano l'impressione di aver appena masticato il frutto!)
  5. Liquidi per iniziare.

    Un consiglio spassionato. Non chiedere consigli per i liquidi, almeno in fase iniziale. Prima trova un tuo "profilo" per i gusti, poi raffinalo chiedendo qui. Purtroppo i liquidi sono una cosa molto soggettiva. Le vie, quindi, sono due: O trovi uno shop fisico che fa provare i liquidi, oppure acquista seguendo il tuo istinto (leggendo la descrizione del liquido). Spesso mi è capitato di amare liquidi odiati da tutti, e schifare liquidi quasi "venerati" Parlando del fatto basi+aromi vs pronti, direi che ti conviene partire con i pronti. Non per la difficoltà, bensì per la resa. Spesso ho avuto delusioni da parte di aromi per il fai-da-te (anche complessi, come i Twisted). Comunque sia, benvenuto nella parte più soggettiva dello svapo. Il mondo dei liquidi
  6. Vgod pro mech kit 2

    Grazie Andrè! L'RDA come resa merita. Purtroppo, non lo amo per via del serraggio fili. Odio quelle diavolo di clamp Ti dirò, non mi sembra durissimo Forse per via della corsa breve, ti ritrovi a fare forza per muoverlo di pochi mm. Comunque sia, se hai provato il primo VGOD, come durezza siamo lì Se vuoi sta sera provo a fare dei test col mignolino per vedere se è duro Te piacerebbe!
  7. Con il codice svapo8, oltre allo sconto ottieni le spedizioni gratuite espresse per l'Italia (consegnano in 10-15 giorni). Provengono dalla cina
  8. Su sourcemore hanno preparato la pagina per il blackfriday. (Il Renova a 5.99$ mi fa gola ) https://www.sourcemore.com/black-friday-vaping-sale-2018 Inizieranno venerdì - ma già da adesso sono già disponibili un po' di flash sales
  9. Vgod pro mech kit 2

    questo prodotto mi è stato mandato da sourcemore.com (che ringrazio) in cambio di una recensione. Potete trovare questo kit, nella stessa colorazione (Desert Camo) alla seguente pagina, al costo di 63$ ss incluse, utilizzando il codice “svapo8”. https://www.sourcemore.com/vgod-pro-mech-2-kit-with-elite-rda-desert-camo.html Mentre, in colorazione total black, al costo di 57$ ss incluse, usando il codice “svapo8” a questa pagina https://www.sourcemore.com/vgod-pro-mech-2-kit-with-elite-rda-black.html ____________________________ Il VGod Pro Mech 2, è l’ultimo tubo di casa VGod – famosa per i loro prodotti di qualità, con prezzi da “entry level”. Uscito in versione nera ormai un anno fa, la nuova versione (che risale a pochi mesi fa), è caratterizzata da delle sleeve camo, disponibili in 3 colori: Arctic, Desert e Black. Quella della recensione è la versione Desert. Come per gli altri tubi VGod, anche questo arriverà nella comoda pochette porta oggetti. (Può accogliere 2/3 mod e altre cosine). Nella confezione troveremo: Tubo VGod Pro Mech 2. Atomizzatore Elite RDA. 2 Clapton. Oring di ricambio. Molla placcata oro di ricambio. Cacciavitino a taglio. Manualistica varia. Il tubo, come detto nell’introduzione, è coperto da due sleeves – in questo caso desert camo. Nella parte alta è presente un o-ring per non fare scivolare fuori la sleeve superiore quando viene rimosso l’atomizzatore. Quella inferiore, invece, viene bloccata dal tasto. Il tasto, chiamato Tricon, ha la particolarità di avere 3 punti differenti di contatto. E’ stato studiato per aumentare la superficie di contatto e per aiutare a diminuire la resistenza interna. Oltre ai 3 punti di contatto, ha un anello autoregolante per far rimanere la batteria in posizione senza muoversi. Al suo interno, come al solito, troveremo anche la sleeve per evitare di creare cortocircuiti in caso di batterie con wraps rovinate ai lati. Rimanendo nel settore “sicurezza”, i fori di sfiato, che all’inizio sembravano assenti, in realtà si trovano sul tasto, nella parte interna. Il tubo, nell’insieme, esteticamente mi fa impazzire. Le sleeves, in derlin, sono piacevoli al tatto, e lo rendono molto comodo da impugnare grazie alla lavorazione a CNC stile granata (mi ricordano una granata a frammentazione, non so come mai). Totalmente verniciato, riduce a zero la manutenzione del rame. Quindi dimenticatevi sidol e simili per questo tubo. Il tasto ha una corsa breve, come piace a me e non manca un’attivazione. Seppur non avendo nessun blocco, non è sporgente e ad oggi, dopo un mese di utilizzo, non ho avuto nessuna attivazione involontaria. Monta delle classiche batterie 18650. Personalmente, non avendo batterie diverse, non ho sentito la mancanza del supporto alle 2x700. Nel complesso il tubo funziona alla grande. A differenza dei suoi predecessori, ha ridotto all’osso la parte di rame a vista (solo la piccola scritta “VGOD”), riducendo a zero, come già detto, la sua manutenzione riguardo l’ossido. Non so se per via del TriCon, o per altro, le attivazioni sono sempre cattive e non mi hanno fatto sentire la mancanza di altri tubi più blasonati in mio possesso. L’unica nota dolente, è che la batteria, a confronto dei miei altri tubi, sembra durare meno. Per la resistenza interna diminuita e quindi va visto come un pro? Non saprei. Non ne faccio un dramma, dato che sono abituato a girare con 4 batterie per coprire la mia giornata in meccanico, quindi non mi ha peggiorato la vita. L’Elite RDA di VGod, presente nel kit col Pro Mech 2, è un atom dual coil. Pin e clamp placcate oro. Esteticamente molto aggressivo. Verniciatura nera opaca con due fori dell’aria enormi. L’interno del deck sembra essere sabbiato – segno di una lavorazione in più sull’atom, giusto per aumentarne i dettagli, ma rimanendo lo stesso in una fascia di prezzo contenuta. Il tip, wide bore/chubby, e di ottima fattura. Stessa tonalità dell’atom, perciòuna voltamontato sembra far parte del cap. Purtroppo è a vite, rendendolo quindi proprietario e non intercambiabile con altri presenti sul mercato (per esempio quelli del goon o dell’apocalypse). Il sistema di serraggio, seppur con fori di dimensioni generose, non mi piace. Come non mi piace quello del Druga. Rimanendo in dual post, preferisco di gran lunga la chiusura a brugola come nel Kennedy. Le clamp, se non strette fino alla morte, sembrano lasciarsi andare. Se strette fino alla morte, invece, nessun problema con le coil, ma in breve tempo si usureranno sempre di più, mangiando a poco a poco il taglio della vite. L’aria dal basso, scuola Kennedy, funziona bene e regala un aroma di ottimo livello. Seppur il mio atom preferito rimane il Goon, in termine di aroma e vapore ci si avvicina non poco (insomma, ho trovato un atom da alternare). La vaschetta contiene 2ml – e vi posso assicurare che regala un’autonomia mica da ridere. In un dripper, questo sicuramente è un punto a favore. L’aria dal basso, purtroppo, per chi ha appena iniziato ad usare gli RDA potrebbe essere un contro. E’ molto facile “overdrippare”, causando fuoriuscite di liquido in un batter d’occhio. Non è possibile regolare l’aria. A me personalmente l’airflow piace così, ma se a qualcuno non dovesse piacere, purtroppo, non può personalizzarlo in nessun modo. Provato con una mia classica build da meccanico (0.09 di NiCr80), non posso far altro che confermarvi il livello alto di aroma, e la densità del vapore mostruosa. In breve: Il tubo mi ha stupito. Contando che lo si può portare a casa a poco più di 50€ (con il cambio USD – EUR favorevole), lo reputo un best buy. Sia per chi deve cominciare coi tubi, sia per chi – come me – ha la casa piena di mech mods. Molto comodo da tenere in mano e manutenzione zero. Giusto la pulizia del tasto, da fare con molta meno frequenza rispetto ad una lucidatura della mod. Il tasto ha una corsa breve, perciò attiva in tempo zero. L’RDA invece, seppur regalando un ottimo aroma e grandi nuvoloni, ha quel piccolo problema col serraggio fili. Vista l’ispirazione dal Kennedy per l’airflow, perché non hanno copiato anche il serraggio? Avrebbe reso più semplice la rigenerazione. Altro problema, è l’essere poco personalizzabile, sia dal punto di vista dell’airflow, sia dal punto di vista del drip tip – a vite. Se il fatto di avere un sistema proprietario non vi spaventa, direi che è da prendere ad occhi chiusi. Per farvi capire velocemente cosa ne penso del kit, mi esprimerò con 3 numeri. Kit 8: Tubo 9 (il 10, ad oggi, lo darei solo all’Able) – RDA 7 (per via del serraggio). Con questa review ho chiuso. Come al solito, se avete dubbi, chiedete pure!
  10. Wotofo profile RDA

    Confermo che non si tratta di un hotspot. Semplicemente, la parte centra della mesh è il punto in cui si scalda prima. La situazione rimane invariata per tutti gli 80ml di erogazione (almeno nel mio caso).
  11. Box compatta tascabile

    In single battery, scordati più di 80w (a meno che tu non vada di meccanico). Comunque sia, se vuoi qualcosa di più piccolo vai di tubo elettronico. Uwell Nunchaku, Joyetech Ultex T80, iJoy Katana...Ne stanno uscendo un bel po' ultimamente
  12. Wotofo profile RDA

    80ml li fai tranquillamente con dei liquidi cremosi (non sono andato oltre, ma dalle condizioni del cotone, ho stimato altri 20ml buoni). Con il Latakia non saprei - sicuramente 20ml sono già un traguardo! Foto della rigenerazione? La squonkata la fai una singola volta? Perché personalmente per farlo saturare bene squonkavo un po' di volte
  13. Nessuna purtroppo. Solitamente metto lo stesso atom con la stessa build su una DNA e la box da recensire. Dopodiché guardo a occhio. Solitamente provo una build da 60-70 e una da 100w. Purtroppo gli oscilloscopi costano I miei confronti sono maccheronici
  14. L'ho consigliata perché l'ho provata a fondo - e anche l'atomizzatore nella versione kit mi ha stupito Che poi, Smok Alien a parte (anche se per l'utilizzo che ne facevo, non posso lamentarmi), i circuiti delle box moderne più o meno si equivalgono (ovviamente parlo di box economiche - non DNA/YiHi)