Nicolasan

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Su Nicolasan

  • Compleanno 24/03/2014

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  1. Bicarbonato+aceto 👽

    Gli o-ring li toglierei... soprattutto se lasci (anche usando solo aceto) per molto tempo: tendono a dilatarsi perdendo elasticità! Non ho mai capito se lasciandoli asciugare per bene tendono a ridiventare normali o meno! Il bagnetto in aceto è il modo migliore per togliere gli odori... con le boccette siliconiche non ho avuto grossi problemi ed ho tolto quel tanfo da nuove con cui alcune contaminavano l’aroma contenuto. Buoni risultati anche con atom impregnati da aromi persistenti (anche se da alcune parti plastiche proprio non si riesce! Lo si riduce soltanto). Spesso son proprio gli o-ring quelli che più si impregnano!
  2. Non ho esperienza diretta con la dicodes n.6 ma quando ho iniziato ad usare la board dicodes bf60 mi son reso conto di quanto l’esperienza in tc con il marchio tedesco avesse ancora ‘carne da cuocere’ con chi, come me, si era fermato i soli yihi e dna nelle versioni 250 e 75! Board molto limitate ed inadatte a wattaggi troppo elevati. Meglio in MTL o flavor moderato. Gestione dei menu ostica e poco intuitiva ma... è un tipo di board che, settata la nuova coil non necessita di continui aggiustamenti... tutt’altro. L’unico device dicodes che ho è un extreme v1 del 2014 mi sembra ed è ancora perfettamente funzionante. Ho meditato se prendete una taifun box ma ho desistito per il prezzo elevato... stavo per prendere una dicodes mini... ma alla fine mi son regalato una dna250c perché troppo curioso di provare questa board che mi mancava. Prima o poi qualcosa dicodes la riprendo!
  3. Novecento by vaping gentleman club

    @delrin Riproverò senz’altro! Magari aumentando il numero di spire: la mia coil ‘ideale’ sul Karma è una awg28 7.5/8.5 spire da 2.5 al limite della microcoil ribassata rispetto agli scassi del deck (meno spire belle distanziate aumentando distanza coil/foro per i latakiosi) con hf intorno a 250 mw/mm2 che chiaramente tende a scaldicchiare se faccio 4-5 tiri ravvicinati (soprattutto d’estate!). Per diverse cause (drip tip di serie, avevo perso l’abitudine di tirare in mtl puro, cotone utilizzato, incaponimento sulla punta da 2 e chi solo sa quali altri misteri) sul Karma, inizialmente, mi ero costruito tutta una serie di preconcetti (tra cui l’awg30 non rende!) che il tempo sta demolendo. Ed è incredibile quanto un atom tanto ‘limitato’ finisca ancor per sorprendermi a 10 mesi dal suo acquisto!
  4. Novecento by vaping gentleman club

    @niniciccia In linea di massima (e non parlo del ‘900) il numero di spire e quanto siano distanziate tra loro (senza dimenticare il rapporto larghezza coil/airflow e la distanza airflow/coil) influisce sul tipo di resa che vuoi ottenere da un determinato aroma, sull’hit e sulla sua percezione. Quando scendo di diametro di filo tendo ad aumentare il numero di spire (con l’awg29 mi spingo sino a 10!!!) per compensare la minore superficie di contatto wire/wick. In tal modo, la resa aromatica non dovrebbe calare troppo. Con fili piuttosto rapidi ad attivarsi, non è un problema un numero di spire troppo elevato... quando saliamo di diametro possiamo aiutarci con un pizzico di preriscaldamento. Ovvio che dobbiamo fare in modo che il centro della coil sia sempre ben irrorato ed a volte, con coil troppo lunghe, l’alimentazione potrebbe risentirne. riguardo al tc precision/fili sottili/estratti macerati: attenzione!!! È un’arma a doppio taglio. Ho usato per tanti anni l’awg30 ss316l con coil di circa 1 ohm in tc: con gli estratti/macerati, il tc precision della coil andava a farsi benedire a causa della incroatazioni che compromettevano pesantemente la stabilità della coil in tc. Per poter continuare a vaporizzare correttamente ero costretto a continui aggiustamenti verso l’alto della temp per evitare tagli indesiderati per poi finire a vaporizzare in VW per poter sfruttare ancora un po’ la coil. Con l’awg29 la situazione migliora un po’ ma io tendo a preferire l’awg28 ed ultimamente uso sempre più spesso l’awg27 (ho lo ss304... ma è un dettaglio!) che resistono decisamente meglio alle incrostazioni e che, con un paio di db, consentono almeno un paio di ricotonarure senza sentir troppo il bisogno di una coil nuova. Meglio ancora piccole Clapton (io uso una Awg28+awg40... ma vorrei provare, se la trovassi, anche una roba tipo awg30+awg42!!!) che peró non vengon tutte digerite allo stesso modo dagli atom! Per molti MTL tendo ancora a preferire il caro vecchio filo semplice! @delrin grazie!
  5. Novecento by vaping gentleman club

    Resto sempre più convinto di aver fatto bene a lasciarlo perdere! Adoro il Karma, ho almeno una trentina di rda/RTA MTL, una miriade di 22mm e mi son fatto l’idea che questo ‘900 finirei per usarlo davvero poco: anche queste rotture segnalate mi sembrano denotare una certa delicatezza. In tutto questo, a hit come è messo? Riesci ad avvicinarsi al karmuccio?
  6. @Euler non si accumula... e quasi sempre quando estraggo il cap, il fondo del deck è ‘asciutto’. Ma qualche volta mi è capitato di trovar un po’ di liquido sul fondo... forse perché avevo messo un filo di cotone in meno... oppure ho fatto qualche attivazione senza tirare. O forse residui/schizzi di vaporizzazione! Con i baffi corti quel liquido lì resta e nel caso in cui se ne accumuli troppo, sappiamo tutti cosa potrebbe succedere!
  7. Percentuale aromatizzazione e tempi di maturazione?
  8. Il deterioramento della coil, oltre a tipo di aroma, credo sia strettamente legato al hf ed alla quantità di liquido presente nel deck: più questi due valori sono alti, prima inizia il degrado. Amando vapore caldo (con conseguente ricerca di alto hf ed una alimentazione copiosa per supportarlo) le mie coil hanno vita piuttosto breve anche con i fev purtroppo! @Rici mi spiegheresti il motivo del taglio del baffo? Ho fatto varie prove: corti o come i tuoi (ma senza il taglio). Non ho notato grosse differenze anche se tendo a preferirle più lunghe per evitare un eccessivo accumulo di liquido nel deck.
  9. Ho usato molto il v4.5 yftk la settimana scorsa. awg24 7-8 spire coil da 2.5mm (mi sembra... sono incasinato ultimamente... forse era una 3 mm!), coil appena sopra le viti (quasi attaccate), e legggermente spostata verso il pistoncino dell’aria...ad una trentina di watt con carribean e Kentucky vc. Airflow 1.4 singolo e pirulini. Tip più largo e corto rispetto al suo. buon hit (ma non eccessivo con 2.5 mg/ml) buon aroma ma un po’ troppo ‘freddo’ per i miei gusti... aumentando il wattaggio l’alimentazione non riusciva a sostenerlo. Dopo qualche giorno di utilizzo mi sono abituato. Meglio con l’aromatzzato risultando il solo atom che mi ha reso piacevole l’utilizzo di questo aroma. Con il Kentucky vc non male ma preferisco altri atom (strike hf, Reaper v2 e Re-Gen i miei preferiti... un gradino sotto Karma/Spica Pro/ion segno che preferisco sistemi più ariosi con questo aroma). La durata della coil: non più di un tank... senza ricotonare al secondo refill ero costretto ad intervenire in corsa (operazione semplice quanto ricotonare un dripper). Ho alternato prime e v2 della cotton bacon con una preferenza per il secondo. Atom forse un po’ distante dal mio vaping ideale ma tutto sommato non mi ha fatto rimpiangere altro.
  10. @Euler con che airflow usi quella coil? Se sviti la vite dell’ af, a che altezza ti ritrovi la coil? riesci a vederla?
  11. Spica pro mtl RTA

    @fiorello58 ottima l’intuizione dell’oring Ed anche la coil mi sembra fatta con i fiocchi: non poche spire, coil bassa e della larghezza giusta e cotone bello morbido nel deck. Cos’è? Awg29? Amche tu lo trovi un po’ in affanno con i latakiosi?
  12. Spica pro mtl RTA

    Se ti piace così tanto, perché no... ma non aspettarti stravolgimenti eccessivi in termini di resa. Se ti rileggi la discussione trovi info argomentate piuttosto dettagliatamente e qualche parere discordante come è giusto che sia. Ad ogni modo, se sul tuo clone i fori di alimentazione non sono allineati con le due finestre della campana risultando completamente coperti dalla campana, il tuo clone qualche problemino lo ha. Vero peró che ció non ti ha impedito di apprezzarlo: ma non credo che in quel modo l’alimentazione lavori in modo ottimale!!! Toglimi una curiosità: hai provato a montare il tank in policarbonato? L’allineamento cambia se cambi tank? Quel problema è strettamente legato all’altezza del tank in uso!
  13. Ambition mods spiral mtl BF

    @delrin hai provato a giocare con il contrasto del tiro per vedere se con un maggior flusso d’aria la gamma aromatica si apre un po’? confermi che il drip tip è fisso (solo per questo non meriterebbe considerazione se tale cosa fosse vera!)? Hai provato già ad aumentare a dismisura il numero di spire? il cap chiude ermeticamente o ci sono spifferi?
  14. Wotofo recurve flavour bf single coil

    @Alfiere70 ci puó stare che non riesca a colpirti... la soggettività della percezione aromatica, le abitudini, i liquidi provati possono incidere sul risultato finale, molto più di quanto si tenda a pensare. Non l’ho provato con estratti/macerati perché tendo ad usarli in MTL molto chiusi o bottom airflow (In prevalenza RTA ma ho anche un RDA dual coil che con questo giro d’aria) che tendono a mettere in risalto l’hit che, quando la portata d’aria aumenta, tende ad esser percepito come una raschiata alla gola che mi dà più fastidio che altro. Ho infatti eliminato la nico in tutti quei liquidi che vaporizzo generalmente a più di 45 watt. Le cose migliori le ho avute con Napoleon (king’s krest), herja (Valkiria), hattori hanzo (valkiria) shinobi (che non amo... sempre Valkiria)... mi sembra di ricordare che preferivo basi 50/50 sul recurve. L’ho usato molto quest’estate, alternandolo all’orage settato in dual coil con una doppia awg24 da 3mm ss316l 0.17ohm (80 watt) dove i 70/30 rendevano decisamente meglio. Roba tipo Don Juan e Duchess andavano decisamente meglio su quest’ultimo. Il Wasp Nano mi piace anche se è da un po’ che non lo prendo... l’ho usato parecchio circa un anno fa con parallel awg26 da 3mm in ss316l ad una cinquantina di watt con aromi tipo booms e boom reserve e qualche aromatizzato blendfeel (admiral e mariner se ricordo bene). A volte, insistere è una strategia vincente (mi è capitato di apprezzare qualche atom solo dopo qualche mese dall’acquisto), altre volte la soddisfazione è stata immediata ma... con il tempo ho finito per accantonare atom che avevo tanto amato ma che iniziavano ad esser troppo distanti dallo stile di vaping abbracciato in quel momento. Ultimamente son certamente diventato più equilibrato perché passo da rda 14mm a over 24 con una certa disinvoltura, non ho più particolari ‘scompensi’ passando da sistemi bf a RTA e non disdegno qualche set up a mesh. Prima, non so nemmeno io bene il perché, ero molto più ‘disorientato’ cambiando atom e liquidi! Di sicuro dispiace tanto, avendo io parlato bene di questo prodotto, che non ti sia piaciuto.