Nicolasan

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  1. Spica pro mtl rta clone

    Sette spire con l’awg27 stanno così: con il 28 (o forse è 29 non ricordo più) puoi azzardare anche una spira in più: Cercando tra le foto scattate (ultimamente mi è passata un po’ la voglia di farlo) ho trovato una 9 spire di awg27 sullo Ion che ha un deck poco più grande dello Spica Pro
  2. Spica pro mtl RTA

    La coil da 2.5... ancor più con il 27 non è adatta all’atom. Riprova con quella da 2... ovvio che con un wire di questo tipo diventa ancor più importante la cotonatura per garantire alla coil un flusso abbondante e continuo.
  3. Kayfun - tutte le versioni

    Deluso! vendetemi un 2.1!
  4. Kayfun - tutte le versioni

    @gianluca1975 che sia questo Proposto prima in edizione limitata, poi in quella standard? Mi sembra di aver capito che sia da 2ml... che lo abbiano soltanto ridisegnato e rimpicciolito?
  5. Nessuno ha info in più su questo nuovo kayfun lite 2018? Coincide con il nuovo kay di prossima uscita?
  6. Evl reaper v3 clone

    Peccato sia la sua ultima recensione!
  7. Duetto reborn by luca creations

    @delrin è una vita che mi riprometto di tornare ad usare l’awg30 con gli estratti ma rimando sempre. Toglimi una curiosità: con il piloto dopo quanti ml le incrostazioni iniziano a sballare il tc?
  8. By ka v7

    Spesso si pensa che un aumento del calore comporti necessariamente una perdita aromatica... io invece trovo che, se l’alimentazione, il flusso e la camera di vaporizzazione lo permettano (e non tutti gli atom lo consentono), con flussi di calore troppo bassi si perderebbero tutta una serie di sfumature che sono esaltate dal calore. Questa cosa è piuttosto evidente sui genesis dove, molto spesso, i calcoli di hf vanno a farsi benedire e mi ritrovo ad utilizzare flussi di calore molto più alti di quelli usati con il cotone. Con l’awg27, soprattutto se le spire son tante, si paga lo scotto di una coil non troppo reattiva ma, con un preriscaldamento/boost settato a dovere, non si rimpiange ne l’awg28 ne il 29. Il problema resta la lentezza nel raffreddarsi con conseguente surriscaldamento eccessivo dell’atom... con il karma non riesco ad utilizzarlo, ad esempio. Da quando ho iniziato ad utilizzarlo, a parità di numero spire, noto un calo aromatico con i fili più sottili che compenso con qualche spira in più utilizzando questi ultimi. Riguardo ai discorsi sull’ariosità del tiro, son giunto alla conclusione che siamo noi a doverci adattare ad un atom. Certo riduttori e AFC ci consentono un minimo di regolazione di fino ma, salvo progetti completamente sballati (come mettere un foro da 2.5mm sotto una coil custodita in una minuscola camera di vaporizzazione ricavata da 1/3 del top cap di un dripper) intervenire in maniera massiccia su quei parametri comporta uno stravolgimento del progetto iniziale che difficilmente puó tradursi in un reale beneficio. Ci si forza per un po’ e... alla fine ci si abitua. Dal mio punto di vista, meglio un filo d’aria in più con un tiro silenzioso e bilanciato che un tiro strozzato e turbolento con la coil che non lavori in maniera ottimale!
  9. By-ka v8

    @pierlu78 Cambia il numero di fori e la loro dimensione ma la maggiore ariosità (o forse è meglio parlare di sensazione) deduco dipenda dai condotti dell’aria interni e dal diametro minore del deck. Non a caso si parla di tiro più fluido con una probabile diminuzione delle turbolenze interne (che probabilmente portano ad un hit meno pronunciato utilizzando medesima coil e lo stesso wattaggio... visto che alimenta meglio... azzarderei una spira in più delle canoniche 6 utilizzare sul by ka v7). Riguardo al discorso della correlazione tiro/campana non saprei quanto questo due parametri siano legati tra loro. Ho sempre pensato ad una influenza di poco conto... quasi trascurabile ma potrei sbagliarmi.
  10. Spica pro mtl RTA

    Ricordo bene quel video... e devo dire che la fissa del 27GA mi è venuta dopo aver sentito loro che lo avevano utilizzato su almeno un paio di atom. Se ricordo bene avevo iniziato con lo Ion rba... per poi riportarlo anche su Spica (ed i gus)... solo che io ho aggiunto qualche spira (sul by ka meglio 6... sarà contento @Rici che si preoccupa sempre delle mie scorte di wire!)
  11. By-ka v8

    Ottima recensione! spesso ci soffermiamo a criticare i recensori... giusto sottolineare anche quando da una recensione, non solo si percepisce che non sia stato pompato nulla, ma, alla fine del video, si ha la sensazione che si sia risposto ad ogni ipotetica domanda che ci è balenata per la testa. Spero recensiva il Reaper v3... ho una marea di dubbi!
  12. Spica pro mtl RTA

    @delrin non ho detto che va male con altri tabacchi. Da quando ho iniziato a scrivere relativamente allo Spica Pro, ho sempre tenuto a precisare che non è un atom per tutti perché molto estremo... è lui che detta alcune regole... anche piuttosto rigide: basti pensare al tiro decisamente contrastato anche al massimo della sua ariositá. È un atom che a suo modo interpreta anche molto: certi liquidi che conoscevo piuttosto bene, messi qui dentro si trasformano... faccio fatica a riconoscerli regalandomi un’esperienza del tutto nuova. Penso al Brenta... che mi aveva ipnotizzato a tratti sul Karma, che avevo vaporizzato con estrema soddisfazione nel rose v3 e che nello Spica ho letteralmente riscoperto. Per questa peculiarità trovo analogie con lo skyline (a cui è molto più che ispirato... ancor di più lo è lo Spica... il suo predecessore, quello non Pro). Fermo restando che è un parere del tutto personale (e non è verità... a maggior ragione se detta da me che sono un vaper piuttosto atipico) di chi ha poca esperienza con gli estratti macerati, di chi non ama troppo passare da un liquido all’altro (e per questo non ne ho provati tantissimi), che non vaporizza esclusivamente estratti/macerati e che non usa solo sistemi di alimentazione da svapo di guancia (che avevo abbandonato e che il karma mi ha fatto tornare ad apprezzare). Con questa premessa a me lo Spica Pro sembra piacer di più (e la preferenza potrebbe esser del tutto personale) con gli air cured (american blend, oriental, burley, Virginia... lt... non ho ancora avuto modo di provarne altri che sono in maturazione o che avevo usato prima che avessi lo Spica Pro), con alcuni Sun cured (non tutti) mentre lo trovo sotto tono con i Fire cured (meglio comunque con gli LT mentre con i vc tipo 999, 4pipe, Sultan, Syrian lo sento proprio in difficoltà). Quando lo definisco estremo voglio solo dire che non ha la versatilità di un by ka v7 (dove il tuo giudizio mi ha sorpreso molto... lo rispetto ed ho cercato di prenderne atto nelle mie valutazioni cercando di capire i motivi che non mi sono ancora del tutto chiari) di uno Ion rba che ‘soffrono’ meno un cambio di tipologia di liquido (per i miei gusti). Tutto questo avendo sempre ben chiaro cne il palato va educato a certi gusti, a certi sapori, a certe sfumature che oggi non riesco a percepire e che magari ‘domani’ mi sembreranno molto più nitide e chiare! Del resto, ricordi? L’american blend lo avevo scartato in un primo momento sul karma (mi piaceva molto ma ero abituato a svaparlo in sistemi che esaltavano molto il dolce)... tu mi invitasti a riprovarlo e mi sono ricreduto... ancora oggi ti ringrazio per avermelo fatto riscoprire nel piccolo sharing lab.
  13. Spica pro mtl RTA

    Rifatta coil aggiungendo una spira (0.54ohm) 18.5 watt (preheat 25watt punch 4 163 watt) ed abbassandola ulteriormente... siamo quasi al livello testa viti (parte alta della coil). La temp si assesta sui 210 celsius durante il puff. Cotonato morbido morbido, pressato dalla sola forza esercitata per farlo entrare nelle 8 spire da 2mm, con un batuffolino di cotton bacon v2 (insisto... poco!) tagliato in corrispondenza della base del deck (quello dove c’è la ghiera) e ripiegato molto dolcemente nelle vaschette (meglio non riempirle tutte). Pin 7 punte, 3 fori scoperti. 60/30/10 2.5 mg/ml 10% Leggerissimo spitback se tiro troppo intensamente (con un 50/50 la cotonatura sarebbe stata perfetta). Al momento ho lasciato il JFC tutto aperto... provo a chiuderlo un po’... sperando di non perdere in aroma... quest’atom sprigiona il suo massimo potenziale quando è al limite della sovralimentazione. Potrei anche provare ad aumentare un po’ il wattaggio ma non mi sembra il caso. Passato all’oriental... ecco quest’ultimo qui dentro è un tripudio per il palato! Maglio del karma con cui lo avevo assaggiato in settimana. Questo LT entra di diritto mei miei aromi ‘da avere’... SEMPRE! Peccato che sembri sporcare da morire... con questo il tank non lo finisco! @Karonte riproveró con il Kentucky ma... mi sa che storceró nuovamente il naso! Anche io trovo che come aroma, con il clone, siamo lì... non riesco a distinguerli... e... dosando bene la quantità di cotone si riesce ad avere risultati identici anche con l’alimentazione. Ottengo grafici di erogazione praticamente sovrapponibili... ovvio che in questo il tc mi dà una grossa mano dal momento che utilizzo la temp di vaporizzazione (in condizioni normali tutto è settato a puntino per non avere tagli dalla board) come riferimento! Senza... sarebbe tutto più complicato!!!
  14. Spica pro mtl RTA

    Con il basma non mi ha fatto impazzire... anche m se probabilmente avevo esagerato un po’ con la quantità di cotone. Alimentava bene ma preferisco la resa di una coil che lavori più umida. Un tripudio di secchezza che culmina in un trionfo amarognolo. Non son riuscito a finire un tank in maniera decorosa perché dopo un paio di ml la coil presentava un discreto accumulo di incrostazioni sulle spire centrali. Solita 7 spire da 2 awg27 molto bassa ss304 0.47ohm a 18 watt con velocissimo preriscaldamento abbastanza aggressivo. Appena finito il tank ho fatto un veloce db e ricotonato usando molto meno cotone (ho usato del muji che su quest’atom parte con una certa lentezza e che smorza un po’ l’aroma rispetto al bacon v2), caricato il burley lt e l’atom sembra molto a suo agio... o forse lo sono io con questo aroma sullo Spica Pro! Più morbido rispetto al karma questo burley ma... potrebbe dipendere dal muji! Le spire mi son venute leggermente più strette rispetto alla mia solita coil (sempre spaced) generando un tiro un po’ più duro di quanto ricordavo... un po’ sarà anche l’abitudine... fatto sta che ho lasciato scoperti tutti i fori del afc con il 7 punte. Sto usando l’originale.
  15. Spica pro mtl RTA

    @Karonte Ho appena finito un tank di basma sul by Ka V7 (notevole!)... mi hai fatto venir voglia di provarlo sullo Spica... tanto avrei dovuto rigenerare uguale Io un po’ di tagli li percepisco soprattutto sulle note incensate dei latakiosi. Trovo comunque abbia la tendenza ad accentuare molto alcune note... non saprei se le altre le mette in secondo piano o finisce per annullarne qualcuna.