Svapo

Vicari ha vinto, adesso è a rischio l’intero settore


1.063 messaggi in questa discussione

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17 minuti fa, dolphin890 ha scritto:

Premetto che mi sono svegliato in preda al panico con un turbinio sviluppato dai [email protected]

Il testo dell'emendamento sembra faccia riferimento ai prodotti con nicotina o mi sbaglio? 

Anche io non ho capito bene, ma in qualche riga mi sembra di aver letto "dispositivi meccanici o elettronici".

Purtroppo ho paura che questo decreto includa tutto il settore 

Modificato da Svaplife

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Pensiero di uno svapatore qualunque, realista e di vecchio stampo.

Da 5 anni a questa parte, si sono susseguite, più volte, leggi, disegni , proposte e voci di corridoio che avrebbero , e hanno limitato lo svapo. E puntualmente su questo, come su altri forum , le domande e le risposte erano uguali. L'hardware sarà tassato? la nicotina la compriamo all'estero?? La dogana potra aprire i pacchi? ecc eccc eccc.

Secondo me non c'è bisogno di allarmarsi. Lo stato ormai ha capito che ci siamo e ci tassera. Parole sante quelle lette tempo addietro qui o pronunciate dal vecchio michele69 , che invitava ogniuno a fare meno casino possibile sullo svapo quando ancora era una nicchia. Più casino si fà, più ci vedono, più ci incu**lano.

Detto questo. Secondo me è inutile che vi fate paranoie o altro. Per i semplici mortali, prima o poi lo svapo sarò solo nei tabacchini. Per chi ha voglia di smanettare, riuscirà a procurarsi tutto on line.

 

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2 minuti fa, francescovox ha scritto:

Pensiero di uno svapatore qualunque, realista e di vecchio stampo.

Da 5 anni a questa parte, si sono susseguite, più volte, leggi, disegni , proposte e voci di corridoio che avrebbero , e hanno limitato lo svapo. E puntualmente su questo, come su altri forum , le domande e le risposte erano uguali. L'hardware sarà tassato? la nicotina la compriamo all'estero?? La dogana potra aprire i pacchi? ecc eccc eccc.

Secondo me non c'è bisogno di allarmarsi. Lo stato ormai ha capito che ci siamo e ci tassera. Parole sante quelle lette tempo addietro qui o pronunciate dal vecchio michele69 , che invitava ogniuno a fare meno casino possibile sullo svapo quando ancora era una nicchia. Più casino si fà, più ci vedono, più ci incu**lano.

Detto questo. Secondo me è inutile che vi fate paranoie o altro. Per i semplici mortali, prima o poi lo svapo sarò solo nei tabacchini. Per chi ha voglia di smanettare, riuscirà a procurarsi tutto on line.

 

più ci vedono più ci incxxxx? ma cosa dici. Non ci vedono nemmeno. Ma cosa vuoi che rappresentiamo per philip morris e banca intesa (che ora gestisce pagamenti delle tabaccherie)??? lo zero assoluto. E dobbiamo stare anche zitti perché tanto.... ma non fare l'italiano.. tanto... che tanto e tanto... ma nessuno combatte in questo miserabile paese???? non te se può sentire fratello

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Vai a guardare gli ultimi video di danielino! la svapobattle!!!! Ti rendi conto che lo svapo è ormai più di una moda? Più di una necessita?? Per lo stato ormai siamo un mercato!!!

Ormai sul tubo , come negli shop , l'unico scopo sembra vendere. Nessuno che fà più un video su come rigenerare in casa una testina risparmiando 2 euro!

Se vogliamo ragionare dal punto di vista di un rivenditore quale sei, allora è un altro discorso.

 

 

 

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22 minuti fa, svapoyes ha scritto:

più ci vedono più ci incxxxx? ma cosa dici. Non ci vedono nemmeno. Ma cosa vuoi che rappresentiamo per philip morris e banca intesa (che ora gestisce pagamenti delle tabaccherie)??? lo zero assoluto. E dobbiamo stare anche zitti perché tanto.... ma non fare l'italiano.. tanto... che tanto e tanto... ma nessuno combatte in questo miserabile paese???? non te se può sentire fratello

Ma noi non possiamo fare niente. Resta il rammarico che il settore non avrebbe dovuto farsi trovare impreparato, organizzandosi prima come fanno i tabaccai da anni. Adesso invece subirà un bel danno economico senza poter battere i pugni e farsi sentire. Sarà che è ancora giovane e in un certo qual modo di nicchia, ma si sta facendo mettere i piedi in testa senza fiatare. Sono gli operatori del settore a dover fare qualcosa! Temo però che ormai sia tardi.

Modificato da delrin

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16 minuti fa, francescovox ha scritto:

Per chi ha voglia di smanettare, riuscirà a procurarsi tutto on line.

Sai, le possibilita' sono tante. Sono d'accordo sul non allarmarsi. Qui stiamo solo speculando.

Tuttavia non e' vero che procurarsi tutto online (legalmente) sia cosa scontata. Ho letto poco fa, per mia curiosita', alcuni siti di svapo austriaci. Solo per fare un raffronto con un paese molto vicino, europeo, non amico dello svapo. Ho letto che i normali consumatori (come noi) NON posso comprare online atom, box, liquidi e basi (immagino con nicotina ma non e' chiaro) da nessuna parte, dentro e fuori l' Austria. I negozi online locali esistono, ma possono, con le dovute licenze, spedire il loro materiale a rivenditori locali fisici autorizzati. E' concesso anche che il consumatore compri online su tali negozi locali, ma deve poi andare personalmente al ritiro. Negozi online europei non possono invece spedire al diretto consumatore atom, box, liquidi e basi in Austria. Siti extra-europei probabilmente non applicano tale divieto in partenza, ma la merce viene bloccata alla dogana.

Modificato da Euler

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1 minuto fa, francescovox ha scritto:

Vai a guardare gli ultimi video di danielino! la svapobattle!!!! Ti rendi conto che lo svapo è ormai più di una moda? Più di una necessita?? Per lo stato ormai siamo un mercato!!!

Ormai sul tubo , come negli shop , l'unico scopo sembra vendere. Nessuno che fà più un video su come rigenerare in casa una testina risparmiando 2 euro!

Se vogliamo ragionare dal punto di vista di un rivenditore quale sei, allora è un altro discorso.

 

 

 

ragiono da persona che fa sacrifici dalla mattina alla sera. che paga le tasse e che vorrebbe continuare a pagarle nel suo paese. Per me che ho capacità e possibilità aprire a qualche kilometro da me al confine con trieste è un scherzo. Aprire 5/6 portali in eu in multilingua e multisettore è uno scherzo perchè lavoro per una grossa realtà del settore informatico... perdere gente che paga le tasse e le pensioni ai magnacci a roma, uno che non mette un euro in tasca alla fine del mese e che è costretto contro i suoi principi ad andare al confine non è un punto di vista di un rivenditore. E' un punto di vista di un cittadino onesto che ha le palle piene dell'italia. E mentre scrivo attendo risposte da colleghi europei per aprire fuori. Contenti voi contenti tutti. E con questo è davvero tutto. chiudo la mia personale sfuriata. Ringrazio svapo.it per avermene dato la possibilità e chiedo scusa per il mio energico intervento di oggi. Saluti a tutti. 

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In dogana con potranno aprire tutti i pacchi cinesi! Se poprio vuoi, la nicotina la prendi anche all'estero.

Detto questo, vi saluto!

Buon svapo a tutti

 

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2 minuti fa, francescovox ha scritto:

In dogana con potranno aprire tutti i pacchi cinesi! Se poprio vuoi, la nicotina la prendi anche all'estero.

Detto questo, vi saluto!

Buon svapo a tutti

 

Bisogna valutare bene i rischi sai..

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@svapoyes avevo intuito le ragioni del tuo sfogo. E sono dalla tua parte, credimi, come sono dalla parte di tutti lavoratori e ditte italiane in quanto lavoro nel commerciale anch'io.

Vediamo come prende, senza allarmarci. Ad oggi, post tdp , non credo era un problema comprare nicotina da 10ml da mixare. Io avevo fatto scorta di due bocce da 250 ml a 72.....Ad oggi non lo rifarei!!! E vi ho detto tutto

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26 minutes ago, francescovox said:

Ad oggi, post tdp , non credo era un problema comprare nicotina da 10ml da mixare. Io avevo fatto scorta di due bocce da 250 ml a 72.....Ad oggi non lo rifarei!!! E vi ho detto tutto

Io invece la mia bunkerbase in freezer me la tengo ben stretta.. dovessi fare 1 litro di base a 6 servirebbero un qualcosa come 33 shots.. :muro:

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11 ore fa, HellcatOne ha scritto:

aldilà del fatto che personalmente mi rifornisco già al tabacchino. La vedo cmq ardua bloccare le importazioni di Hardware. è impossibile dimostrare che il suddetto sia utilizzabile SOLO con prodotti nicotinizzati, i riambi poi la vedo ancora più difficile.

e poi li voglio vedere ad aprire tutti i pacchetti che arrivano dalla Cina e capire a cosa servono quegli strani aggeggi venduti come componenti elettronici.

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Basta andare anche solo in Svizzera facendo una macchinata in 4 e via ; )

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3 minuti fa, redsvaper ha scritto:

e poi li voglio vedere ad aprire tutti i pacchetti che arrivano dalla Cina e capire a cosa servono quegli strani aggeggi venduti come componenti elettronici.

sicuramente poi ogniuno ha i proprio usi e modi.

io al momento svapo di meno, con 10 ml a 20nicotina faccio liquido per un mesetto

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La Svizzera come è messa a normative sullo svapo? Mezz'ora e sono a Chiasso. 

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@Tinny grazie per la segnalazione.

mi sono letto l'articolo in oggetto e lo riporto qui per intero

Art. 62-quater

Imposta di consumo sui prodotti succedanei dei prodotti da  fumo
1. A decorrere dal 1° gennaio 2014 i prodotti contenenti nicotina o altre sostanze idonei a sostituire il consumo dei tabacchi lavorati nonche' i dispostivi meccanici ed elettronici, comprese le  parti  di  ricambio, che ne consentono il consumo, sono assoggettati ad  imposta di consumo nella misura pari al 58,5 per cento del prezzo di  vendita al pubblico.


2. La commercializzazione dei  prodotti  di  cui  al  comma  1,  e' assoggettata alla preventiva  autorizzazione  da  parte  dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli nei confronti di soggetti  che  siano in possesso dei  medesimi  requisiti  stabiliti,  per  la  gestione  dei depositi  fiscali  di  tabacchi   lavorati,  dall'articolo   3   del regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 22  febbraio 1999, n. 67.

3. Il soggetto  di  cui  al  comma  2  e'  tenuto  alla  preventiva prestazione di cauzione, in uno dei modi  stabiliti  dalla  legge  10 giugno 1982, n. 348,  a  garanzia  dell'imposta  dovuta  per  ciascunperiodo di imposta.

4. Con decreto del  Ministro  dell'economia e delle  finanze, da adottarsi entro il 31 ottobre 2013, sono stabiliti il contenuto e le modalita' di presentazione dell'istanza ai  fini  dell'autorizzazionedi cui al comma 2, le procedure  per  la  variazione dei  prezzi di vendita al pubblico dei prodotti  di  cui  al  comma 1, nonche' le modalita' di prestazione della cauzione di cui al comma 3, di  tenuta dei registri e documenti  contabili, di  liquidazione e versamento dell'imposta di consumo, anche in caso  di  vendita  a distanza, di comunicazione degli esercizi che effettuano la endita  al pubblico, in conformita', per  quanto applicabili, a quelle vigenti per i tabacchi lavorati.

5 In attesa di una disciplina  organica  della  produzione  e  del commercio dei prodotti di cui al comma 1,  la  vendita  dei  prodotti medesimi e' consentita, in deroga all'articolo  74  del  decreto  de lPresidente della Repubblica 14 ottobre 1958, n. 1074, altresi' per il tramite delle  rivendite  di  cui  all'articolo  16  della  legge  22dicembre 1957, n. 1293, ferme le disposizioni del regolamento di  cuial decreto del Ministro dell'economia e  delle  finanze  21  febbraio2013, n. 38, adottato in attuazione dell'articolo 24, comma  42,  del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98,  convertito,  con  modificazioni,dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, quanto alla disciplina in materia di distribuzione e vendita al pubblico dei prodotti ivi disciplinati.

6. La commercializzazione  dei  prodotti  di  cui  al  comma  1  e' soggetta alla vigilanza dell'Amministrazione finanziaria, ai sensi delle disposizioni, per  quanto  applicabili,  dell'articolo  18.  Si applicano le disposizioni di cui all'articolo 50.

7. Il soggetto autorizzato ai sensi del comma 2 decade in  caso di perdita di uno o piu' requisiti soggettivi  di  cui  al  comma  2,  o qualora sia venuta meno la garanzia di cui al comma 3. In  caso di violazione delle disposizioni in materia di liquidazione e versamento dell'imposta di consumo e in materia di imposta sul  valore  aggiunt e ' disposta la revoca dell'autorizzazione.

Di seguito l'articolo con le modifiche proposte (ho omesso i commi 6 e 7 che non sono oggetto di modifica)

Art. 62-quater con modifica

Imposta di consumo sui prodotti succedanei dei prodotti da  fumo

1. A decorrere dal 1° gennaio 2014 i prodotti contenenti nicotina o altre sostanze idonei a sostituire il consumo dei tabacchi lavorati nonche' i dispostivi meccanici ed elettronici, comprese le  parti  di  ricambio, che ne consentono il consumo, sono assoggettati ad  imposta di consumo nella misura pari al 58,5 per cento del prezzo di  vendita al pubblico.

2. La commercializzazione dei  prodotti  di  cui  al  comma  1,  e' assoggettata alla preventiva  autorizzazione  da  parte  dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli nei confronti di soggetti  che  siano in possesso dei  medesimi  requisiti  stabiliti,  per  la  gestione  dei
depositi  fiscali  di  tabacchi   lavorati,  dall'articolo   3   del regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 22  febbraio 1999, n. 67.


3. Il soggetto  di  cui  al  comma  2  e'  tenuto  alla  preventiva prestazione di cauzione, in uno dei modi  stabiliti  dalla  legge  10 giugno 1982, n. 348,  a  garanzia  dell'imposta  dovuta  per  ciascunperiodo di imposta.

4. Con decreto del  Ministro  dell'economia e delle  finanze, da adottarsi entro il 31 ottobre 2013, sono stabiliti il contenuto e le modalita' di presentazione dell'istanza ai  fini  dell'autorizzazionedi cui al comma 2, le procedure  per  la  variazione dei  prezzi di vendita al pubblico dei prodotti  di  cui  al  comma 1, nonche' le modalita' di prestazione della cauzione di cui al comma 3, di  tenuta dei registri e documenti  contabili, di  liquidazione e versamento dell'imposta di consumo, anche in caso  di  vendita  a distanza, di comunicazione degli esercizi che effettuano la endita  al pubblico, in conformita', per  quanto applicabili, a quelle vigenti per i tabacchi lavorati.

5 La vendita dei prodotti contenenti nicotina di cui ai commi 1 e 1-bis è effettuata in via esclusiva per il tramite delle rivendite di cui all'articolo 16 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293, ferme le disposizioni del regolamento di  cui al decreto del Ministro dell'economia e  delle  finanze 21 febbraio 2013, n. 38, adottato in attuazione dell'articolo 24, comma  42, del decreto-legge 6 luglio 2011, n.98, convertito, con  modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, quanto alla disciplina in materia di distribuzione e vendita al pubblico dei prodotti ivi disciplinati.

5-bis. Per gli esercizi di vicinato ad attività prevalente nella vendita dei prodotti con nicotina di cui ai commi 1 e 1-bis già attivi all'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabilite con decreto dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, area Monopoli, da emanarsi entro il 31 marzo 2018, le modalità e i requisiti per l'autorizzazione e l'approvvigionamento dei prodotti con nicotina di cui ai commi 1 e 1-bis. Nelle more dell'adozione del decreto di cui al periodo precedente -è consentita la prosecuzione dell'attività ai suddetti esercizi indicati nel presente comma
in grassetto le modifiche proposte dell' emendamento. 

Beh a me appare evidente che il boom delle ecig cui abbiamo assistito nell' ultimo periodo è stato favorito da un vuoto normativo, vuoto normativo che adesso stanno arginando con questa manovra che, per quanto mi riguarda, è solo vessatoria. che dire amici, staremo a vedere ma se dovesse essere trasformato in legge beh, la vedo veramente buia.

 

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6 minuti fa, Stuka ha scritto:

La Svizzera come è messa a normative sullo svapo? Mezz'ora e sono a Chiasso. 

In svizzera è addirittura vietata la vendita di nicotina liquida. Sono stato per lavoro quest estate: la trovi "all"italiana" ma per legge è vietata la vendita

Modificato da Svaplife

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se è già successo in austria perchè non può succedere anche in italia visto che le risorse in parlamento ci stanno già provando?

La fiducia nelle istituzioni?

ma per favore.

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41 minuti fa, Stuka ha scritto:

La Svizzera come è messa a normative sullo svapo? Mezz'ora e sono a Chiasso. 

sul suolo svizzero è consentita la vendita di aromi e liquidi senza nicotina

però si possono acquistare dall'estero fino ad un massimo di 150 ml a persona ogni 60 gg

se può interessare come stiam messi, guardate questo sito

http://helveticvape.ch/presa-di-posizione-sommario/la-nostra-posizione/?lang=it

il secondo punto trovo che sia la chiave di tutto

Modificato da SvapoElkann

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Scusate ma io penso che le farmacie continueranno a vendere sia il pg/vg sia le bottiglie di nicotina a 70 mg/ml o erro?

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1 minuto fa, Alessiuccia97 ha scritto:

Scusate ma io penso che le farmacie continueranno a vendere sia il pg/vg sia le bottiglie di nicotina a 70 mg/ml o erro?

Se si limitano ai soli liquidi nn ci vedo problemi.. Almeno nn grossi 

Il problema é se la legge copre anche l hw... 

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sono curioso di vedere come faranno con le batterie che possono essere usate per lo svapo che non hanno una destinazione propriamente inerente allo svapo

e per il cotone che fanno tassano i tampax?

scusate il sarcasmo ma vedo in questa manovra il voler favorire big tobacco e tutte le multinazionali del settore in una maniera frettolosa e disgustosamente impropria perché devono rientrare con le tangenti prese dai politicanti però non hanno considerato che il numero di svapatori al momento è in crescita e che di sicuro si farà sentire

primo il settore produttivo e commerciale ovvero tutti quelli che ci mangiano 

ma sai che fetta tra web e fisici e produttori 

che fanno questi? Si danno ad altro? Ma per favore

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11 minuti fa, Alessiuccia97 ha scritto:

Scusate ma io penso che le farmacie continueranno a vendere sia il pg/vg sia le bottiglie di nicotina a 70 mg/ml o erro?

in italia vendono le bottiglie di nico in farmacia?

se si, a quanto?

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10 minutes ago, Enricotn said:

sono curioso di vedere come faranno con le batterie che possono essere usate per lo svapo che non hanno una destinazione propriamente inerente allo svapo

e per il cotone che fanno tassano i tampax?

 

Infatti l'unica cosa tassabile, secondo me, è la nicotina. L'hardware secondo me metteranno le solite restrizione (capienza del tank ecc ecc); PG e VG saranno intatti, hanno altri usi, come le batterie 18650 che hanno altri scopi (torcia ecc)

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