Subliminal Afro

Utente
  • Numero contenuti

    8
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

10 Positiva

1 Seguace

Su Subliminal Afro

  1. [recensione] goblin mini v3

    Grazie @GSeppe Dato chi mi sembra aver fatto cosa gradita, a breve mi cimento in anche in altro hardware, sopratutto vorrei parlare di un paio di box prese da poco. EDIT: Ho dimenticato di parlare nella recesione di un "tappino" anti-spitback che va avvitato sulla campana dell'atom (in alto, prima del foro del drip-tip per capirci). In pratica sto "tappino" fa si che gli schizzi di liquido (qualora la coil sovralimentasse) si fermino e cadano direttamente sulle coil stesse. In teoria è molto comodo, ma in pratica (se usato con la dual coil) vi smorza un pò l'airflow.
  2. [recensione] goblin mini v3

    Prova ad alzare la/le coil dal/dai fori dell'aria, e cerca di non mettere il cotone sopra i fori. Magari se ci metti una foto ti possiamo aiutare meglio
  3. [recensione] goblin mini v3

    Il consumo è direttamente proporzionale al tipo di coil che ci metti su e a quanto la spingi. Rimanendo sui 0.40Ω riesci a trovare un buon compromesso tra consumi e resa aromatica a mio avviso. Poi è ovvio che c'è ne passa rispetto ad una single coil, però finchè ti sai "regolare" e non svapi 20ml-30ml al giorno di liquidi gia fatti vai ancora bene. Io durante il giorno svapo praticamente solo tabacchi e fruttati (sto sui 6ml, tra Phenomenon e Origen Little), ovviamente me li "faccio in casa". La sera a casa o quando esco mi piace abbinarci i cremosi, se li svapassi tutto il giorno spenderi i milioni. Se esco la sera con il tank pieno mi dura quelle 3 orette, ovviamente ripeto, non stando sempre attaccato al ciuccio
  4. Consiglio configurazione goblin mini v3

    Ragazzi se vi interessa ho buttato giù due righe su quest'atom. Mi ci trovo benissimo!
  5. [recensione] goblin mini v3

    Salve a tutti! Prima di inizare vorrei dire un paio di cose: -Non sono sicuro sia la sezione adatta, ma non sapevo dove altro aprire la discussione. Qualora avessi cannato prego i moderatori di scusarmi e di spostare il tutto 😇 -Sono tutti pareri personali e opinabili! Anzi, mi farebbe piacere discuterne con voi! -Spero di fare cosa gradita, magari per chi è ancora in dubbio sull'acquistarlo o meno. ________________________________________________________________________________ Premesse: Cercavo da un mesetto un tank veramente piccolo da abbinare alla Lavabox M, e farlo diventare l'atom da "passeggio" per quanto riguarda il tiro di polmone. In questo contesto avevo preso in considerazione: l'Hurricane Junior, il Serpent Mini, l'OBS Ace e questo Goblin Mini v3. Il motivo per cui ho scartato i primi 3 era l'impossibilità di montarci due coil. Il mio "target" di svapo era tra i 25 e i 35 watt, un pò per limitare i consumi di liquido e un pò per limitare quelli di batteria, ma non volevo sacrificare la possibilità di "divertirmi" con le coil. Va detto che l'Hurricane Junior l'ho provato (prestato da un amico) per una settimana buona (mentre aspettavo di decidermi cosa comprare), ma non c'è stato nessun colpo di fulmine. Alla fine sono andato dal mio spacciatore di fiducia e ho preso il Goblin Mini. va detto che non ho mai avuto i modelli precedenti (famosi per la precisione richiesta in fase di cotonatura), quindi non mi sarà possibile fare paragoni in merito. ________________________________________________________________________________ Confezione: Scatolina minuscola, ma ricca di spare parts. Oltre l'atomizzatore (ovviamente), la Youde di dà: -Chiave a brugola per serraggio dei grani; -Tank in pirex di ricambio -Oring, grani e pin (difficilmente visto su altri atom) di riserva; -Un drip tip in metallo con attacco 510 (classico), e un altro in delrin nero (sempre 510) a "campana"; -Due deck, uno per la single coil e uno per la dual coil (già montato nell'atom); ________________________________________________________________________________ L'atomizzatore: L'atomizzatore ha un diametro di 22mm ed è alto poco più di 30mm, va da se che la capacità del tank è ridotta. Parliamo infatti di soli 2ml, per essere propio pignoli ne va qualcosina in più, ma davvero -ina -ina, quindi giustamente trascurabile. Sulla base abbiamo due asole sviluppate in lunghezza decisamente generose, che possiamo parizializzare a nostro picimento. mentre girando il tank andiamo ad agire sul controllo del liquido. Nota di demerito, a mio avviso, la prende il drip tip in metallo. In pratica, nonostante sia tenuto da 2 oring, "balla" nell'attacco 510. Per "fortuna" il secondo drip tip ci viene in soccorso, "incassandosi" sopra la testa dell'atom rimane bello fermo, e sopratutto non scalda mai. Molto comodo il refill dall'alto, basta svitare il cup dell'atomizzatore e due asolone ci permettono di caricarlo all'istante. L'atom arriva di serie con il deck per la dual coil gia montato, ma come avviene per una head coil, questo si può svitare e al suo montare quello per la single (operazione che vi farà risparmiare ancor di più sul consumo di liquidi e di batteria). Torniamo a parlare però del controllo del liquido e dell'air flow. Per quanto riguarda il primo si può dire solo che svolge bene il suo lavoro. Una volta cotonato a dovere l'atomizzatore non perde mai, ma proprio mai, al massimo la solità condensa (figlia di qualsiasi atom che prende l'aria da sotto), ma in fase di refill anche non chiudendolo non ho mai avuto perdite. Ho provato liquidi 50-50, 70-30, 80-20 senza problemi di secca o perdità (ovviamente con liquidi 50-50 parzializzare il controllo del liquido è consigliabile, quantomeno per evitare spitback fastidiosi). Altra nota di merito la prende il controllo dell'aria. Dopo averlo provato tanto con i fori completamente aperti e in dual coil per il tiro di polmone, ho voluto fare un tentativo con la single coil (intorno all'ohm) per provare a tirare di guancia, e sono rimasto piacevolmente sopreso! Con i fori totalmente chiusi, si riesce a fare un tiro di guancia (ovviamente arioso, non fraintendetemi) che chi ama il genere sicuramente apprezzerà. Per fare un paragone: prendete i fori piccoli dell'Origen Little 16, entrambi aperti e con la camera piena di cotone, ecco siamo a quell'ariosità li). Insomma l'atomizzatore funziona bene, permette di impostare l'air flow come più di aggrada e restituisce un vapore piacevolmente grasso e corposo. Il cambio deck è velocissimo e comodissimo, basta semplicemente svitare il pin (motivo per cui ne danno uno di riserva, hanno giustamente pensato a quelli come me che perdono sti pezzi con una facilità disarmante), levare il deck (che presenta un oring per evitare perdite, e due solchi sulla base per "guidarci" nel posizionamento) e riavvitare il pin. Nota positiva, con le mie prove ho constato che l'atomizzatore non scalda mai in maniera esagerata (anzi quasi nulla). Va detto che principalmente uso setup "tranquilli", ma anche con le Clapton non ho riscontrati problemi in tal senso (probabilmente grazie al grande afflusso d'aria). MA! C'è un "ma". Innanzitutto va detto che, almeno per quando uso atom da tiro di polmone, tendo a usare liquidi a 0mg di nicotina, al massimo quando ne compro uno già fatto lo prendo a 3mg se proprio non lo trovo senza. E purtroppo in quasi tutte le prove che ho fatto con la dual coil l'hit è veramente scarso, il discorso cambia con il deck per la single (probabilmente per il foro sotto la coil? e di conseguenza il minor flusso d'aria? non conosco la risposta purtroppo). Ultima nota che mi ha fatto storcere il naso è il il discorso TC*. Non so bene se per colpa del "deck" smontabile, e quindi "dispersione" (lasciatemi passare il termine, non saprei quale usare) tra le componenti elettriche o altro, ma ho notato (DNA200 e DNA75) che il TC agisce in maniera "strana", spesso portandomi a steccare (leggasi liquido finito nel tank, niente secche altrimenti). Dubito di aver settato male qualcosa (uso il TC da mesi su una pletora di atomizzatori e non ho mai avuto problemi simili se non cloni di bassa fattura). p.s. testato con nichel e acciaio, rigorosamente in single coil e con le curve di Steam Engine impostate a dovere su Escribe. Sinistra - Deck Single Coil / Centro - Asole per il refill / Destra- Atom montato ________________________________________________________________________________ Rigenerazione: Rigenerarlo è comodissimo, le torrette stile velocity rendono come al solito a prova di bambino questo processo. L'unica accortezza è posizionare la/le coil ben distanziate dai fori da dove arriva l'aria ed evitare che lo stesso cotone sia sopra i suddetti fori. Cosi facendo evitate spitback fastidiosi e qualsivoglia problema di perdite. Al momento non mi sono spinto oltre i 2.5mm di diametro della coil. Probabilmente attaccando per bene le coil alle torrette (evitando ovviamente di toccarle) potreste usare anche una punta da 3mm, ma personalmente non ho sentito il bisogno di fare coil spaventose. Di seguito i setup che più mi hanno soddisfatto al momento: Sinistra - Setup Single Coil (6-7 spire di Khanthal AWG28 su puntina da 2mm, 1.15Ω - 1.20Ω, 15watt) Centro - Setup Dual Coil tranquillo (5-6 spire di Khanthal AWG26 su puntina da 2.5mm, 0.35Ω - 0.40Ω, 30watt) Destra - Setup Dual Coil ignorante (5 spire di Clapton in Khanthal AWG26+AWG32 su puntina da 2.5, 0.30Ω, 50watt+65watt di preheat) Posizionamento del cotone (muji super ignorante, pochi euro millemila pads) e atom montato e refillato: ________________________________________________________________________________ Conclusioni: Allora, l'atomizzatore si trova in un range che va dai 23€ ai 40€ (tra Cina e Italia ovviamente), io ne sono rimasto piacevolmente soddisfatto. Al momento mi ha fatto mettere nel cassetto gli altri tank, ben più capienti, ma a mio avviso meno performanti, parlo della stessa fascia in cui si piazza quest'atom, ergo atomizzatori più o meno piccoli da polmone. Lo consiglio per la facilità nel rigenerarlo, la duttilità nell'utlizzo, l'ottima resa aromatica e la possibilitò di adattarsi più o meno bene alle nostre (o almeno le mie) esigenze. Per quanto riguarda la capienza mi sento di dire che è giusta per le mie necessità, diciamo che con la dual coil tranquilla, ci faccio 3 ore (ovviamente non stando sempre attaccato). Voglio far notare però che la Youde vende anche un "kit" di estensione (che porta la capienza a 4ml), non conosco il prezzo dato che non mi interessa, cercavo qualcosa di veramente piccolo e l'ho trovato. Non lo consiglio a chi cerca hit marcato e possiblità di usare fili grossi (per quelli meglio qualcosa sui 25mm). ________________________________________________________________________________ Ragazzi, spero che questa mini-recensione sia d'aiuto a chi cercava info su quest'atom. Mi scuso per le foto di scarsa qualità e le mani cicciose 😂. Per qualsiasi domanda scrivete pure! Buona serata a tutti! P.s. se interessati a qualche foto in particolare la posso caricare a grandezza naturale. Con il limite dei 5MB mi sono cercato di tenere basso, forse troppo!
  6. Salve a tutti :)

    Hahaha, madonna il Tron S è proprio una ciofeca, per carità nelle due setimane che lo usai non perse manco una goccia, ma controllo dell'aria totalmente inutile e aromi sfasati me l'hanno fatto mandare in pensione praticamente subito. Comunque non ci avevo proprio pensato della fiera hahahha
  7. Big battery high end (se cosi si può dire)

    La Wismec è tozza secondo me, la versione nera non è malaccio, pero mammamia sembra un carrarmato in mano. Autonomia con la pala non lo metto in dubbio, ma proprio non la digerisco. Ad ogni modo che tu sappia la Vaporshark che gira sugli store attualmente è gia stata trattata con Vapeshield? Perchè un po ovunque (reddit sopratutto) ho letto di patine gommate che si rovinavano solo guardandole, magari su un prodotto di 200 euro non è proprio il massimo. Vatti a leggere qualcosa sulla EFusion, non è niente male, quelli di Lost Vape hanno fatto uscire versioni per tutti i gusti, la mini che va con LiPo, la Efusion normale (sempre LiPo) e la Duo (uscita da poco se non sbaglio) che monta sue 18650. Secondo te la Vaporshark quanta autonomia ha? Perchè girare con il powerbank non mi è proprio comodissimo, cambiare a caldo le batterie mi sembra comunque più comodo. p.s. qual'è il prezzo onesto per una Vaporshark usata (2 mesi di vita, zero graffi o altro, e circutio praticamente usato solo in power). Un negozio dalle mie parti ne ha una e lunedi l'andrei a vedere e se mi colpisce faccio la follia XD
  8. Salve a tutti ragazzi, vi scrivo perche sono due settimane che penso e ripenso ma non so cosa fare! Innanzitutto vi racconto il mio background (dato che sono fresco fresco registrato) per potervi fare un idea di cosa mi tiene la mente occupata. Partiamo dal presupposto che ad oggi il mio "tipo" di svapo è cosi composto: Dalle 8.00 alle 16:00 sto in fabbrica, e ad oggi con un batteria piccola (Evic VCT Mini) mi sono trovato da dio. E' piccola, entra bene delle tasche di felpe e pantaloni, è piuttosto solida e nonostante cadute e botte varie non accenna a morire. Con due batterie al seguito sono sempre strasicuro di coprire le otto ore (dieci se consideriamo i traggitti in auto 😂). Io sono un tipo un po particolare, non mi piace provare ottomila liquidi su atom da tank, perchè il sapore mi sembra sempre un po alterato quando li cambio, quindi mi sono organizzato con due Zephyrus V2 (refill dal cap voto dieci), uno con un liquido e uno con un altro, facendo ben attenzione a usarli solo con liquidi che so di gradire anche tutto il giorno (solitamente mentolati, insomma non cose troppo "grasse"). La sera il discorso cambia, mi piace aprire il cassetto delle meraviglie, prendere una delle tremila boccette che ci stanno dentro, e dripparmi un po di burro d'arachidi e biscottini (esempio a caso). Per farlo uso attuamente un box mod meccanico a doppia batteria (clone dell'Exohm V2) con un atom scrauso (clone del Tugboat con cap quadrato a occhio e croce). Fino a qualche settimana fa andava tutto bene, finchè mi è partita una scimmia malata, e ho iniziato a informarmi sul controllo temperatura... Non l'avessi mai fatto. Innanzitutto ho messo da parte i kilometri di Kanthal che ho nel cassetto e ho preso dell'SS316 e del Ni200, e ho iniziato a fare qualche prova sull'Evic. Ero soddisfatto, ma poi confrontandomi con un amico (Wismec DNA200) ho visto come il discorso cambi... Adesso ragazzi, per chi di voi ha letto tutto questo sproloquio, il mio dubbio è: Vaporshark DNA200 Tugboat DNA200 Efusion DUO DNA200 Lo sproloquio iniziale mi serviva per farvi capire che io una Box del genere la userei a casa e la sera quando si esce. Diciamo che per come andrebbero le cose la Evic la lascerei propio nell'armadietto a lavoro (in fabbrica ho rotto 3 cellulari sotto muletti o altre macchine, non mi ci porterei mai una box dal valore superiore ai 50€). Qualcuno possiede una di queste (o magari anche tutte e tre :P) saprebbe indirizzarmi? Io ho visto video su video su youtube su queste tre Box ma di roba italiana praticamente zero, e sopratutto le "recensioni" anglofone purtroppo mi danno sempre l'impressione di essere markette. Io sono conscio che sono tutte e tre auto con lo stesso motore (DNA200), ma vorrei capire su cosa si basano le differenze di prezzo tra l'una e l'altra (escludendo i materiali). Fermo restando che Escribe mi sembra qualcosa di davvero smanettoso, e ho un ottimo insegnate che mi aiuterebbe ad arrivare la dove la mia ignoranza mi bloccherebbe. p.s. non ho incluso la Wismec DNA200 perchè scusatemi, ma anche l'occhio vuole la sua parte, e a me purtroppo non piace proprio.
  9. Salve a tutti :)

    Buongiorno a tutta la comunity! Sono un ragazzo di 27 anni che fumava dai 17-18 anni. Ad oggi sono 6-7 mesi che svapo con grande soddisfazione. Dal lato hardware ho: Evic VTC Mini Hexhom v2 (clone) Una carrellata di Ego inutilizzate Zephyrus V2 Tron S (orribile) Dripper ignorante (non so come si chiami davvero, mi sembra un clone orribile del Tugboat con cap quadrato) Devo ammettere che è un po che vi seguo "silenziosamente", e oggi ho deciso di registrarmi.