Cheshire

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Reputazione Forum

1443 Ottima

Su Cheshire

  • Compleanno 02/03/2016
  1. Vapitaly 2017

    ci dovrebbero essere i bancomat all'ingresso della struttura fieristica, ma dentro non è detto che tutti gli stand vadano di pos
  2. Vapitaly 2017

    maaaaaa... allora, un punto di ritrovo per domani? area e ora?
  3. Vapitaly 2017

    guarda, se riusciamo a incontrarci te lo faccio provare, tanto la boccettina già maturata me la porto dietro.
  4. Vapitaly 2017

    as you wish... Bacon Capella (0mg) , Cetriolo TPA (0mg) , Cinnamon red hot FW (9mg, per chi ama la cannella piccante) e un mix , nascosto dietro, tutto da provare per chi regge questi aromi
  5. Vapitaly 2017

    Kentucky, azhad, Senese, black cherry... per me parlate arabo,fino a 5 minuti fà pensavo fossero uno stato degli USA, un qualche spacciatore algerino, un'abitante di Siena e un tipo di ciliegia (o al massimo una qualche particolare stagionatura di un liquore)... Vabbè... ribatterò con bacon croccante, cetriolo,e pollo arrosto
  6. Vapitaly 2017

    spettacolare , non ne conoscevo l'esistenza... da collezionista amante dell'improbabile mi tenti un'acquisto di pura scimmia . Comunque...noi si ride e si scherza, ma nel pieno della corsa al megaWatt , al TC estremo, e all'innovazione tecnologica... la soluzione che ho postato poco fà è riuscita a stupirmi (e sono un polmonaro convinto...) per resa e funzionalità... ammetto di esserci rimasto parecchio sorpreso e, seppur non sia alla portata di tutti (giocare con gli ampere e una ego con cella infima non è il top della sicurezza) è un qualcosa che a mio avviso meriterebbe di essere riscoperto, al pari di quel mini nemesis (diametro? 14? 16? credo almeno 16 considerate le batterie... il mio cervello contorto stà già ripensando a tutto il catalogo di fasttech in cerca di un dripperino da montargli sopra...) Ah guarda...a me nemmeno piacciono i tabaccosi, fai te... sono aperto ad ogni esperienza (in termini di svapo, prima che qualcuno pensi male ) Comunque ho come la certezza che di liquidi pronti a prezzi stock, da buttare sul tavolo e provare in compagnia, quantomeno il sabato, ne troveremo in buona quantità. Io , nel dubbio, per i più coraggiosi, mi porto dietro 20ml di Crispy Bacon della Capella, 0 nico, base 50/50, per chi lo volesse provare
  7. Vapitaly 2017

    mi hai convinto... ricarico la ego, rigenero il dripperino e mi porto dietro pure lui, la "soluzione rigenerabile 10 euro all-inclusive". Non ho però tabaccosi da guancia da poter usare, dovrò scroccarli
  8. Diverse coil per diversi scopi: delucidazioni

    no,in modo assoluto. Per una semplice ragione: in un filo complesso (prendiamo un "semplice" clapton) hai almeno 2 fili (core e rivestimento) di lunghezze diverse, di dimensioni diverse e dunque con comportamenti diversi. Immagina di prendere 10cm di clapton 26/32. Per la sua costruzione di trovi con un filo da 26ga lungo 10cm (il core) e un filo da 32GA che ruota attorno al core per tutta la sua lunghezza, ovvero ,considerati i 10 cm, quasi 500 volte, per una lunghezza complessiva di grossomodo 90cm. Non puoi nemmeno lontanamente sperare che due fili così diversi, che fra l'altro dipendono fra loro da una interferenza termica (uno scaldando prima velocizza il riscaldamento dell'altro più lento, ma il più lento raffreddando più lentamente tiene caldo il più veloce) possano comportarsi in un modo anche solo quasi prevedibile nella loro variazione termo-resistiva (la variazione della capacità resistiva che ha un materiale in relazione alla sua temperatura; base del sistema di stima della temperature in TC)
  9. Diverse coil per diversi scopi: delucidazioni

    la ribbon -in generale- è una buona soluzione molto sottovalutata senza particolari motivi. Si parla spesso di superficie laterale, per indicare l'area di metallo scaldato posta a contatto con il cotone ,la quale poi contribuisce effettivamente a determinare la quantità di vapore prodotto (e dunque liquido vaporizzato). Se noi andiamo a prendere uno spezzone da 10cm di ribbon 0.7*0.1mm , abbiamo una massa di materiale paragonabile a 10cm di filo 29GA (0.286mm). La superficie laterale di quel filo però corrisponde a 45mm2 (90mm2 in realtà, ma di effettivi a contatto con il cotone ne abbiamo circa la metà); nel caso della ribbon parliamo invece di 70mm2 effettivi a contatto con il cotone (160mm2 complessivi), parecchi di più. Dal punto di vista di superficie di contatto, la ribbon a parità di quantità di materiale risulta una forma più conveniente, il calore viene distribuito in modo più uniforme sul cotone, il raffreddamento risulta teoricamente più rapido dell'equivalente filo ( più superficie esposta a dissipare) seppur sulla carta la ribbon ,(per motivi abbastanza complessi) è leggermente più "lenta" dell'equivalente filo. Nel precedente esempio abbiamo una ribbon che, pur mantenendo le stesse caratteristiche del filo da 29GA , offre il 50% in più di superficie di contatto. Allora perchè il ribbon è un formato così snobbato (snobbato mica tanto, dato che è abbondantemente usato in molte coil complesse)? Il tutto stà nella lavorazione. Il ribbon è più difficile da modellare attorno alla nostra punta, è più difficile da cotonare senza che le spire si attorciglino, tende meno a fare effetto "molla" , tecnicamente è anche più difficile da produrre Il motivo, alla fine, è tutto qui: è più complicato da usare. Io ti consiglio di provarlo, sia in kanthal che in n80, perchè effettivamente pur non essendo la "rivoluzione definitiva" delo svapo, può essere molto interessante, in particolare in meccanico
  10. Vapitaly 2017

    Lo farò, qui giuro davanti al forum che la combo Pokevape + Dragonball sarà presente con me Dalla fiera al centro ci metti 5 minuti in autobus, a piedi è un pochino più complicata e lunga. Diciamo che, se come me non ami mangiare di corsa, l'opzione più valida è qualcosa tipo "resisto fino alle 15, poi esco dalla fiera e vado in centro a cominciare un maxi aperitivo lungo fino a a cena" Comunque... farà schifo il cibo nelle fiere (che poi ci sono rarissimi casi in cui mangi anche bene), ma mai come in autogrill, dove la cotoletta del panino Apollo riesce ad essere sempre congelata al centro, indipendentemente da quanta ressa ci sia al banco e da quanto la tengano a scaldare... -_-
  11. Vapitaly 2017

    Guarda... piuttosto si esce un paio d'ore e si và in centro,anche senza girare per ristoranti, che in 5 minuti ci sei . Ti spenneranno comunque, ma almeno non rischi di mangiare con davanti i vari casi umani da palco (perchè, alla fine, la logica commerciale dice di mettere i baracchini vicini al palco, perchè è li che gira più gente )
  12. Vapitaly 2017

    se non ricordo male (correggetemi se sbaglio, che l'anno scorso sono entrato la domenica mattina nel caos totale e ci son stato giusto 3 ore), nella scorsa edizione i tavoli liberi erano nell'angolo opposto al cibo. Entrando con l'ingresso fiera alle spalle, erano in fondo a destra del padiglione, mentre il cibo era all'inizio a sinistra. Potrei ricordare male eh...anche perchè negli anni passati a lavorare in fiere da qualche decina di migliaia di ingressi al giorno, ho imparato come il cibo nelle fiere sia da evitare sempre ad ogni costo
  13. Vapitaly 2017

    sperando che, i due padiglioni ,siano stati pensati in risposta alla valanga di lamentele dello scorso anno, dove effettivamente per metà degli stand era impossibile parlare senza urlarsi ad un metro, e la sala conferenze era praticamente inutilizzabile causa rumore assordante. Piuttosto, qualcuno sà se anche quest'anno ci sarà la zona con i tavolini liberi per i visitatori? Si potrebbe organizzare li una sorta di punto di ritrovo semi-ufficiale
  14. Vapitaly 2017

    Presente il sabato, probabilmente pure domenica (ammesso che a lavoro mi lascino in pace nell'unico giorno di ferie che mi prendo da tipo un'anno)
  15. Servizio del tg3

    scherzi a parte, sicuramente fà riferimento a una vecchia ricerca (giapponese? riguardante il solo mercato giapponese? correggetemi) che di fatto dimostrava come le ecig rilasciassero svariate sostanze tossiche, e in un campione pure peggio delle sigarette, e di come il vapore troppo caldo danneggiasse le vie aeree. Peccato che, quello che viene solitamente omesso di quella ricerca, sia il metodo con cui si è giunti a quei risultati. Con un campione di atomizzatori di tipo CE4 (antichità , roba del 2014 e prima), portati a voltaggi esagerati per la resistenza montata, tanto da bruciare il cotone , le resistenze e talvolta pure la plastica dell'atomizzatore, è ovvio che vengano fuori questi dati. Peccato che non fossero condizioni realistiche, perchè nessuno seguita a svapare quando hai il cotone secco e carbonizzato, o quando l'atom si stà sciogliendo, e nessuno svapa con vapori oltre i 400° (fisicamente non ci riesci, anche volendo). Questo riassumendo in modo conciso la ricerca a cui certamente fà riferimento. Un pò come se ti venissi a dire che la punto è una trappola mortale, perchè non frena adeguatamente, non tiene la strada e in caso di incidente si accartoccia in un cubetto di metallo senza scampo... senza però dirti che i test che sostengono la mia tesi sono stati ottenuti lanciando contro un muro una punto ai 600km/h.