spirit

Utente
  • Numero contenuti

    49
  • Iscritto

  • Ultima visita

    Mai

Reputazione Forum

33 Positiva

Su spirit

  • Compleanno 06/12/2014
  1. Aromi Air by Vapor Cave

    anche io 50/50. Il meno dolce è Eastwood. Comunque per esperienza con i macerati ti posso dire che più maturano più perdono dolcezza ed esce la maggiormente la componente forte dei tabacchi. Altrimenti bisogna usare basi old-style con meno VG tipo una 35vg/65pg.
  2. Aromi Air by Vapor Cave

    io li ho tutti in maturazione da sole tre settimane ma comunque già assaggiati dopo solo pochi giorni e già molto buoni e confermo la loro assoluta qualità. In questo momento sicuramente il meglio che si possa trovare nei negozi. Sono consumatore da molto dei Vapor Cave e anche gli AIR sono della stessa qualità. Oltretutto le boccette contengono 12 ml. di aroma e questo li rende particolarmente vantaggiosi anche come costo.
  3. Vapor Cave aromi organici

    Pur non essendo il mio preferito concordo con quanto scritto qui : http://www.theflavourist.net/west-vapor-cave/
  4. Vapor Cave aromi organici

    Vedo con piacere che non sono solo mie sensazioni, se un'autorevole e preparato recensore li ha classificati come i migliori aromi di tabacco del 2015 : http://www.theflavourist.net/wp-content/uploads/2015/07/AROMI-TABACCOSI.jpg http://www.theflavourist.net/the-best-of/ Ora che anche i nuovi mix AIR by Vapor Cave che ho appena acquistato in negozio si sono da subito palesati ottimi ed in linea con la qualità dei Vapor, mi compiaccio con questa eccellenza italiana e con il genio dell'amico Gigi.
  5. Vapor Cave aromi organici

    Maduro, Primitive e English Haze secondo me sono i piu secchi
  6. Curiosità riguardo l'ossidazione res

    Visto che è il mio campo di lavoro....dipende dalla temperatura a cui viene portato il metallo, più è bassa (accendino) più lascia una patina di "fuliggine" superficiale, mentre a temperature più elevate le particcelle "fuligginose" non si formano (effetto pirolisi). Quindi decisamente meglio il "cannello".
  7. Vapor Cave aromi organici

    Personalmente no , come non conosco la provenienza di quelli che usavo prima dei vari Azhad , Vaporificio , El Toro ecc. ecc.... per caso tu conosci o hai indicazioni su tali provenienze ? o almeno sul tipo di molecole di sintesi dei vari aromi cosiddetti chimici o liquidi aromatizzati comunemente in commercio ? Io in questi anni non ho mai visto dichiarazioni o attestati tecnici su queste composizioni chimiche , solo le più generiche quali contiene PG - VG - aromi naturali ecc. ecc. d'altro canto non credo esista un obbligo specifico di legge in tal senso, tranne forse sui coloranti eventualmente utilizzati. Ho in casa alcuni liquidi e aromi commerciali che utilizza la mia compagna e non vi è nessuna descrizione specifica in merito. per non parlare poi dei vari liquidi "americani" che per anni si sono svapati nonostante fossero intenzionalmente "corretti" con Diacetile nonostante da tempo si è certi sulla sua pericolosità a livello polmonare. Poi se uno crede veramente che un aroma naturale sia più sicuro se prodotto industrialmente rispetto ad una piccola produzione artigianale, non è certo mia intenzione intaccarne la certezza. Personalmente nella mia vita ho sempre ricercato proprio certe primizie artigianali e raramente ne sono rimasto deluso.
  8. Vapor Cave aromi organici

    Vedo che non sono proprio sconosciuti http://svaponumenor.blogspot.it/2015/06/aromi-vapor-cave.html
  9. Vapor Cave aromi organici

    Guarda, avendo da quando svapo ricercato fin dagli inizi il sapore di tabacco, ho avuto alcune volte il piacere di assaggiare dei cosidetti estratti casalinghi. Sinceramente li ho sempre trovati "sporchi" e a volte non aderenti al gusto che ricercavo. In definitiva credo dipenda molto dai prodotti di partenza, conosco bene i tabacchi da pipa, avendo in passato un'autentica fissa per questo mondo, e non credo siano particolarmente adatti, essendo generalmente delle miscele studiate per essere fumate e non per estrarne i "succo". Anche io mi diletto a volte a farmi il pane in casa in un forno a legna e non mi è mai passato per il cervello di venderlo, ma non per questo non esistono realtà artigianali che producono e vendono del pane di qualità, quando voglio degustare un ottimo pane di Altamura, mica vado sl super, me lo faccio spedire da chi sa farlo meglio di me.
  10. Vapor Cave aromi organici

    Certo che si tratta di estratti di tabacchi, in nessun altro modo che io sappia si possono ottenere certi risultati, in questi anni di svapo mai ho trovato un aroma o liquido chimico che sapesse veramente di tabacco. Il termine macerazione io francamente lo trovo fuorviante oltre che sbagliato, l'azione del PG estrae gli aromi dal tabacco, si comporta in questi casi come un alcol. La macerazione vera e propria è altra cosa e prevede alterazioni e cambiamenti chimici che in queste estrazioni non avvengono. Il tutto detto con qualche cognizione di causa viste le mie rimembranze universitarie di chimica. La questione poi del " fatto in cantina", avendo conosciuto e visto come Gigi gestisce i vari procedimenti, non credo proprio di sbagliare affermando che vorrei che la mia cucina fosse pulita e linda come la sua "pseudo cantina" e definire i suoi metodi come casalinghi è assolutamente non aderente alla realtà, sistemi di filtrazione e microfiltrazione con filtri anche ceramici e assistiti da metodologie "a vuoto" , termoregolazione ambientale controllata in un ambiente con sistema di filtrazione dell'aria non mi sembrano proprio alla postata di tutti.. Oltretutto mi pare sia un "problema" solo italiano il denigrare le proprie produzioni artigianali, che sono viste all'estero come le poche eccellenze di cui il nostro paese si può vantare. Credo che definire un prodotto artigianale come poco sicuro o di scarsa qualità non corrisponda proprio al vero, ed all'estero viene percepito esattamente al contrario, riconoscendo alla creatività e alla passione artigianale italiana la capacità di produrre eccellenze non riscontrabili nelle opere industriali dove per necessità d'impresa il profitto a volte ( tante ) incide negativamente sulle qualità, non dimentichiamoci che in un progetto industrializzato sono spesso presenti le componenti di analisi del rischio, ciò la dice lunga sulla reale sicurezza di azioni e qualità nelle produzioni industriali. D'altronde non avverto simili denigrazioni o dubbi quando si parla di produzioni alimentari o vinicole ad esempio perchè appartenenti al nostro retaggio culturale, io stesso mi procuro del buon Dolcetto del Monferrato direttamente, e in questo caso si in una vera cantina, da un piccolo produttore vitivinicolo che pur non ne fa ragione di impresa. Oppure quando mi capita a fine estate di passare in una malga svizzera o altoatesina acquisto volentieri del formaggio di malga, non certo preparato in ambienti sterili, visto le localizzazioni spesso disagiate, ciò nonostante la qualità è ai massimi livelli e nemmeno paragonabile al formaggio che comunemente acquisto al supermercato. Chiaramente ogni uno è libero di preferire un liquido o un aroma fatto o distribuito da una marca o marchio commerciale se questo rassicura maggiormente la propria scienza o coscienza, io d'altro canto ho trovato "la quadra" al mio vizio preferendo svapare con questi aromi e relegando creme, torte o frutta al solo ambito alimentare, per me lo svapo resta un vizio che però mi ha permesso di abbandonarne definitivamente un'altro più dannoso e "sporco". Il tutto nella speranza che queste mie elucubrazioni siano lette come semplici e sincere opinioni personali e non siano in contrasto con lo spirito di questo forum.
  11. Vapor Cave aromi organici

    Ciao Vapers, eccomi di nuovo qui a rompere dopo aver testato le tre nuove miscele Mastrer di Gigi. Il Master1 "il Ric" lo avevo già assaggiato in precedenza ma ora eccolo qui fatto con la mia base 50e50 e con circa un mese e mezzo di maturazione. Premesso che io amo i sapori "forti" di tabacco tipo il 999 o il National per intenderci, questo Master1 si presenta notevolmente aromatico pur nella "leggerezza" complessiva. Ha una "tabaccosità" evidente ma non invasiva anche se presenta una punta aromatica più forte che presumo sia data dal Perique e nondimeno si presta allo svapo da tutto il giorno. Se avessi avuto modo di svaparlo agli inizi della mia avventura svapatoria sarebbe sicuramente diventato un liquido da full-day evitandomi le decine e decine di prove ed inutili acquisti ! Ora passiamo al Master2 e al Master3 " che gentilmente l'amico aromatiere mi ha inviato gratuitamente due settimane fa con la richiesta di fare da tester. Messi subito in base e ora dopo neanche dieci giorni di maturazione è da sabato che me li sto svapando alternadoli sul KF e in bf. Si sente subito che entrambi rispecchiano la stessa filosofia concettuale e estrattiva che caratterizza il Master1 ossia una aromaticità complessiva più omogenea e rilassante rispetto alle E.M. della Vapor Cave. Questa peculiarità li rende ovviamente più adatti proprio ad un utilizzo prolungato e le minori incrostazioni alle coil ne amplificano detto utilizzo. Tra i due quello che preferisco è il Master2 che si è rivelato morbido e fumoso, delicato ma allo stesso tempo appagante. Al mio gusto sicuramente un aroma al top per l'equilibrio generale. Il Master3 si è rivelato allo svapo molto più complesso del precedente e sicuramente assemblato con una varietà di tabacchi superiore e più complessa. Anche questo conserva la caratteristica leggerezza di svapo e tra i tre della prova è quello meno secco. A mio parere credo fabbisogni di ancora un paio di settimane di maturazione proprio per permettere un più completo amalgama delle varie aromaticità e la scomparsa del dolce del vg della base. Ciò detto permettetemi di ringraziare l'Amico Gigi per l'opportunità che mi ha offerto per questo test e altresì mi scuso con lui per queste mie opinioni non certo professionali ne tanto meno richieste, ma a me piace condividere qui sul forum. Dopo tutto mi chese solo di fargli sapere se erano di mio gusto o meno ed in questo mi pare proprio non ci siano dubbi. Grazie Gigi.
  12. Vapor Cave aromi organici

    Continua la mia gustosa e appagante degustazione delle magie di Gigi, in questi giorni sono a casa con una bronchite fastidiosa che stenta a guarire e che mi impedisce di gustarmi a pieno lo svapo. Ieri sera decido così di aprire la boccetta di Khymeia in maturazione da circa due mesi e metto in funzione un dripper con coil da 0,6 ohm su mesh spinta a 20w. Na BOMBA, questo lo sento è forte, gustoso, intenso e sovrasta la bronchite ! Da subito si percepiscono i sentori terrosi e legnosi simili al Latakia ma senza quelle note di resina, alla fine lasci la bocca buona quasi vellutata, con un pizzico di vaniglia mista a caramello. Incredibile come renda a wattaggi così elevati pur essendo un organico. Ancora un'altro aroma centrato e decisamente senza paragone alcuno nel panorama dei tabaccosi. Na goduria !
  13. Vapor Cave aromi organici

    In questi giorni ho aperto la boccia, solo 50 ml., di liquido preparato con un aroma requisito a Gigi nell'ultima mia visita a casa sua. Lo aveva appena estratto per i test di prova. Me ne sono portato via 5 millilitri ben lieto di fare da cavia. Dopo una maturazione di soli 15 giorni lunedì ho deciso di provarlo, sul KF4 con micro e cotone dai 12 ai 16 watt. Che dire se non che è diverso dagli altri fino ad ora provati. Meno intenso, non riesco a percepire i tabacchi che lo compongono, secco ma allo stesso tempo delicato. Essendo abituato ed amando i gusti decisi di tabacco sulle prime mi ha un po spiazzato, gli altri aromi finora provati della Vapor Cave sono tendenzialmente decisi e ben strutturati, questo sa si di tabacchi ma non è pesante o stancante è semplicemente, come dire, tranquillo, quasi rilassante, leggero ma allo stesso tempo appagante. Comunque tra il non capire ed il cercar di capire, mi son svapato in serenità 4 tank ( circa 12 ml.) prima di sentire le classiche percezioni sbruciacchiate indicative della necessaria sostituzione della coil. Mai capitato prima, generalmente rigenero tra i 5 e gli 8 ml. a secondo dell'aroma e della maturazione. Questo dopo appena una maturazione di soli 15 giorni è già ottimo, non oso immaginare dopo una classica maturazione di un paio di mesi. Questa mattina incuriosito del fatto ho contattato Gigi in pm per chiedere lumi e dalla sua, come sempre, sollecita, precisa e cortese risposta ho compreso l'arcano. In poche parole si tratta di una diversa metodologia di estrazione che comporta una minore incrostazione allo svapo. In ultima analisi sono tre giorni che al lavoro svapo solo questo senza che mi stanchi. Dal pdf che mi ha mandato Gigi il nome di questo aroma è Master1 "ilRic" e l'aromatiere lo ha voluto dedicare appunto ad un suo amico vaper. Inutile dire che ho integrato il mio preordine di altre boccette di questa nuova creazione.
  14. Vapor Cave aromi organici

    Ciao Vapers ieri ho contattato Gigi per un piccolo ordine da girare a un'amico francese che si è innamorato di questi aromi e ho capito dalle parole dell'amico aromatiere che in molti utenti di questo forum si sono accaparrati i suoi aromi negli ultimi tempi. Un po sono compiaciuto che queste mie impressioni abbiano permesso a molti di trovare quelche desideravano ma sono anche preoccupato che questa scoperta abbia ampliato la conoscenza dei Vapor Cave, non vorrei vi fosse scarsità in futuro visto che Gigi ne produce un tot e niente di più ! A scanso di equivoci ho provveduto ad ordinare ulteriori scorte, non si sa mai !!!!
  15. Vapor Cave aromi organici

    Approfittando delle ferie Pasquali sono andato a ritirare personalmente degli aromi preordinati quindici giorni fa da Gigi. Ero in compagnia di mio fratello e siamo arrivati in tarda mattinata. Dopo un'aperitivo ed un paio di spritz ci ha fatto assaggiare, in dripping dual coil con micro da 0,7 e cotone sul derringer a 15w, le due nuove miscele aromatiche leggermente fruttate che stava testando. Avevo appena svapato del West che ormai uso da full-day e questo cambio aromatico mi ha subito sorpreso. Entrambi hanno un fondo tranquillo, quasi soft, con un'aromaticità leggera e fruttata ma non soverchiante rispetto alla base tabaccosa. Veramente ottimi li ha trovati mio fratello che rispetto a me preferisce aromi non forti di tabacco ma anche io mi son trovato per un paio d'ore a dripparli senza che mi venissero a noia e questo è sintomo di equilibrio tra la componente tabaccosa, che Gigi dice essere Burley bianco, e la componente fruttata. Il Nigrum ha un buonissimo profumo e anche se eravamo all'aperto si sentiva un'ottimo rilascio in svapata. Tra i due è quello che mi è maggiormente piaciuto perché ha un gusto un po più complesso e leggermente acidulo. Lo Sweet White invece è leggermente più dolce e forse più indicato per uno svapo estivo anche se non ha nessun tono fresco ma quasi come di cocktail analcolico da spiaggia, ma su questo potrei aver preso un'abbaglio. Comunque nel congedarci ne abbiamo soffiato un paio di boccette all'amico aromatiere.