maxpala

Utente
  • Numero contenuti

    204
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

82 Positiva

Su maxpala

  • Compleanno 18/12/2013
  1. basta leggere la descrizione del prodotto dove dice che per ogni litro acquistato verranno date 4 boccettine da 5ml di nicotina in base alla gradazione scelta. Si fa prima a leggerlo che a chiederlo
  2. Consiglio!!!mi voglio dare allo svapo

    Io prenderei come box la pico, 2 batterie 18650 sony vtc6, un caricabatterie in modo da avere sempre la pila pronta e non rimanere senza svapare perché la box è in ricarica. Coma atomizzatore il lemo 3 della eleaf, costa poco e si usa con le resistenze prefate ma si può anche rigenerare, ha un tiro polmonare come vuoi tu. Io prenderei anche un Nautilus 2 da alternare al lemo 3 perché ha un tiro di guancia simile alle sigarette. Userei il lemo 3 con dei liquidi dolci, cremosi o fruttati ma senza nicotina, mentre sul Nautilus 2 userei un liquido al tabacco con nicotina alta, magari 12 o 18 in base alle tue esigenze. Il vantaggio di avere due atomizzatori da poter alternare è enorme, con uno assumi nicotina che ti fa sopportare l'astinenza e con l'altro appaghi la gestualità del "fumare" e ci fai qualche nuvolone.
  3. Sito svapomax

    Mi è capitato di acquistare da loro e posso dire che è un ottimo negozio. Se cerchi nel forum ci sono già discussioni simili.
  4. Dilemma irrisolvibile

    Intanto bisogna vedere che coil di ricambio hai usato, poi quando la sostituisci e sempre meglio lavare per bene tutto l'atomizzatore. Il problema potrebbero essere anche i liquidi troppo densi o l'aria troppo chiusa, piccole cose ma in un prodotto dove non si può regolare la potenza diventano problemi seri. Provo a darci qualche informazione di più
  5. Consiglio box per berserker

    prendi una pico normale e ci metti su il natulis e sulla pico 25 il berserker, ovviamente vtc6
  6. Unicorn fasttech

    agganci il beccuccio con una bella pinza e tiri, purtroppo un po' si rovina ma o cosi o niente
  7. In questo ti sbagli, l'acqua non viene vaporizzata dalle sigarette elettroniche e pertanto sfugge alla definizione di liquido da inalazione. Diversi sono gli apparecchi elettromedicali areosol che hanno un sistema ad ultrasuoni che è in grado di fare vaporizzare anche l'acqua. A sostegno di quanto dico posso citare il caso della Blendfeel, credo che fu la prima ditta in Italia a disciogliere nicotina nell'acqua, il motivo di tale trovata era proprio quello di eludere la tassa su i liquidi da inalazione e di scavalcare i limite di concentrazione imposta dalla TPD di 20mg per ml per massimo 10ml, i competitor della Blendfeel allertarono la guardia di finanza che prontamente fece un controllo allo stabilimento e dopo tutti i test del caso la finanza diede ragione a Blendfeel, infatti il prodotto una volta inserito nelle sigarette elettroniche non produce alcun vapore e per tanto non può essere venduto come liquido da inalazione ma semplicemente come nicotina liquida per gli usi consentiti dalla legge.
  8. La veritá su speed e strike

    Guarda io gli ho entrambi e gli alterno sulla stessa box, sono ottimi tutti e due e il bello è che posso decidere in ogni momento con cosa svapare. Sinceramente non riuscirei a sceglierne uno solo, ti consiglio di prendere lo strike e tenerti pure lo speed.
  9. Dolore al petto e pesantezza polmonare.

    Tutto bello ed interessante ma ci stiamo dimenticando da dove siamo partiti, secondo me passare da un Nautilus ad un tfv8 vuol dire prima di tutto passare da un tiro di guancia ad un tiro polmonare. La cosa fondamentale è che nel polmonare c'è una maggiore quantità di vapore e soprattutto è molto più caldo perché non ha tempo di raffreddarsi in bocca ma viene aspirato direttamente nei polmoni. volevo poi fare una considerazione sul heat flux di steam engine o altri calcolatori simili, i calcoli teorici sono giusti, il calore generato dipende dal tipo e dalle dimensioni del materiale attraversato da una data corrente elettrica, tuttavia dimentichiamo che noi usiamo questi fili all'interno di un atomizzatore e che non sono tutti uguali, in pratica all'equazione manca un dato fondamentale, l'aria che entra dentro l'atom e che colpisce la coil. Tutti sappiamo che entra più aria in un tfv8 piutosto che in un Nautilus ma in pochi considerano la reale capacità dell'aria di modificare in modo netto l'heat flux. In pratica quello che voglio dire è che quando si usano formule e calcoli matematici bisogna prendere in considerazione caso per caso e non generalizzare presumendo che possa esistere una temperatura che va bene a tutti e per tutti gli atomizzatori. Inoltre bisogna sempre ricordare che i nostri polmoni non sono fatti per respirare vapori caldi e che lo svapo va preso come una riduzione del danno del tabagismo e quindi a poco senso rincorrere i watt o le alte temperature, non capisco perché uno che si trova bene con un natulis deve poi passare ad un tfv8 a 150 watt.
  10. http://www.svapoeliquid.it/home/278-base-20mg-di-nicotina-10ml-vgpg-7030-tpd-il-bar-dello-svapo.html
  11. sullo stesso sito nella sezione basi 10ml
  12. Tnt vape liquidi & aromi

    ho comprato quello pronto, i soldi spesi peggio per un liquido, è vero che il gusto è fedele all'erba ma non come la intendiamo noi, erba pura senza tabacco e senza l'effetto della combustione, sembra di svapare pino silvestre e l'odore che rilascia è di cane bagnato, poi impesta le coil peggio degli aromi tabaccheria. si il 20% va bene, è da molto che lo svapo e le ho provate tutte, secondo me è la diluizione giusta. Purtroppo già è caro di suo in più con diluizioni cosi diventa roba da ricchi. Per sostituire il booms mi hanno parlato molto bene del clone di lodignano, costa come un aroma normale e basta diluirlo al 4%. Purtroppo il pirata ha momentaneamente bloccato le spedizioni perché è sommerso dagli ordini, come riprende lo provo subito
  13. questo può essere vero per la glicerina "da svapo" che è di origine vegetale ma l'insidia si nasconde nel glicole propilenico che è una materia di sintesi. Come sostanza è molto sicura ma essendo un solvente è molto facile che venga contaminata, infatti tende ad assorbire di tutto anche se esposta all'aria, anche certi contenitori plastici non sono idonei a conservarlo perché con il tempo il glicole ne disgrega le molecole che ne vengono inevitabilmente assorbite. Il problema si può verificare quando le aziende che rivendono al dettaglio comprano grandi fusti all'ingrosso e imbottigliano in casa, in questo travaso il rischio di contaminazione è molto alto per il glicole è molto scarso per la glicerina. Pensate solo che il glicole propilenico appena prodotto è completamente inodore e insapore, quando lo compriamo tende ad avere un sapore amarognolo, questo è il primo sintomo di contaminazione. Un buon test per le basi è quello di assaggiare il glicole puro e in base a quanto è insapore si può valutarne la purezza. Chiaro che una volta mischiato alla glicerina il sapore dolciastro di quest'ultima ne invalida il test
  14. per dirla tutta nessuna 18650 è nata per le sigarette elettroniche, la stessa sony ha più volte dichiarato che le sue vtc non sono adatte al vaping e ne sconsiglia l'uso, eppure sono le batterie più usate da tutti gli svapatori. La verità è che per testare una batteria al litio e tirare fuori dei dati attendibili bisogna sottoporla a dei test con dei dispositivi particolari, non basta un semplice tester per intenderci. Oltretutto i test compromettono la batteria al punto di renderla inservibile. Detto ciò, è sempre meglio utilizzare batterie nuove di marche conosciute in modo da trovare dei dati verificabili, basta guardare le guide di Moch per farsi un idea. Bisogna comunque dire che le box elettroniche hanno raggiunto un buon livello di sicurezza che le rende in grado di monitorare temperatura e scarica delle batterie, non per questo però bisogna approfittarsene.
  15. Consigli su aromi cremosi

    Credo che sia abbastanza normale sentire tutti i liquidi troppo dolci o stucchevoli quando si è da poco smesso di fumare o quando ancora si fuma qualche sigaretta. Lo abbiamo provato un po' tutti, prima 5 o 6 anni fa non cera niente da fare, bisognava aspettare che le papille si disintossicassero per bene prima di riuscire a cogliere a pieno i sapori, oggi per fortuna ci sono delle alternative. Prima di tutto farsi i liquidi da soli è semplice nei gesti ma ci vuole esperienza nella scelta degli ingredienti, ad esempio alcuni aromi non vanno bene se diluiti da soli ma sono buoni se abbinati ad altri sapori. Quando si è all'inizio è meglio affidarsi a prodotti pronti che rendono meno faticoso smettere di fumare, è importante anche trovare il giusto aroma, nella pima fase evitare sapori complessi e dolci in generale, siamo abituati a inspirare un fumo dal cattivo sapore e per rendercelo meno disgustoso le nostre papille si sono come spente o assuefatte a i sapori decisi e pungenti, per molti una soluzione può essere quella dei tabacchi macerati, sicuramente ottimi ma non praticissimi per chi non ha ancora dimestichezza con gli atomizzatori, ci sono fortunatamente anche degli ottimi liquidi aromatizzati al tabacco ma interamente sintetici e quindi richiedono molta meno manutenzione per i nostri dispositivi. Tutto il resto, liquidi fai da te, aromi cremosi, sapori dolci, arriveranno con il tempo.