elis

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Su elis

  • Compleanno 19/08/2013
  1. Concordo con questa interpretazione. La sentenza della Corte Costituzione ha dichiarato inammissibili e non fondate le eccezioni di costituzionalità sollevate davanti al TAR con riferimento a D,Lgs. n. 504 dell 1995. Come tipologia questa pronuncia può essere classificata almeno in parte come "interpretativa di rigetto" perché fornisce una interpretazione della normativa impugnata (all'evidente scopo di salvarla dalla incostituzionalità). In altre parole con questa sentenza è stato semplicemente confermata la costituzionalità del decreto legislativo in questione il quale, peraltro, nelle more dei giudizi (TAR e CC) non ha mai cessato di avere validità, ovvero è sempre rimasto vigente. La pubblicazione in G.U. nella fattispecie ci interessa poco; assumerebbe invece ben altro rilievo nel caso di una pronuncia di incostituzionalità, perché in tal caso le norme investite non potrebbero più avere applicazione dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione. Non ricordo esattamente come erano stati articolati i ricorsi davanti al TAR, ma ovviamente la sospensiva concessa a suo tempo riguardava solo l'esecutorietà dei provvedimenti amministrativi impugnati (applicativi della normativa di cui si sospettava la incostituzionalità) e non la normativa stessa; il TAR può fare molte cose ma non ha certo il potere di sospendere e/o annullare le leggi. Cosa farà adesso il TAR è tutto da vedere. Intanto la sospensiva accordata rimane operante sino alla sentenza di merito che deciderà i ricorsi. Non è escluso però che l'Avvocatura dello Stato, avendo dalla propria parte la pronuncia della Corte Costituzionale, non si attivi per chiederne l'immediata revoca senza attendere l'emanazione della sentenza di merito. Sentenza di merito con la quale, come giustamente osservato,il TAR potrà anche indirizzare la successiva attività amministrativa con riferimento alle situazioni createsi in medio tempore.
  2. Tpd, produzione e vendita: le date da ricordare

    Vorrei segnalare una piccola imprecisione nelle date riportate nel primo post: la commercializzazione di prodotti non conformi (ovvero sigarette elettroniche e contenitori di liquidi di ricarica di volume superiore a 10 ml e nicotina superiore a 20 mg/ml) fabbricati prima del 20 novembre 2016 è autorizzata fino al 20 maggio 2017 e non fino al 19 maggio 2017 come erroneamente riportato. Non ci cambia molto, lo so, ma mi sembrava comunque utile farlo presente. Art. 28, co. 2, lett. b) del D.Lgs.12/01/2016 n. 6 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/01/18/16G00009/sg
  3. Prova a premere il tasto fire per un paio di secondi e vedrai comparire l'indicazione dei volt sulla seconda riga a fianco del simbolo della batteria; quando poi rilasci il tasto fire l'indicazione scompare (ovvero torna 0,00V)
  4. Questo thread riguarda la nuova disciplina legislativa e l'applicazione della stessa riguardo i liquidi per sigaretta elettronica con e senza nicotina, comprese le materie prime "grezze" (basi, aromi, ecc.). La discussione viene posta in evidenza e ogni altro thread che verrà aperto al riguardo verrà chiuso o posto in coda con link di rimando. Preghiamo gli utenti a mantenere strettamente la discussione entro i canoni che riguardano, appunto, la nuova imposta e tutto quanto ne deriva, evitando discussioni su eventuali scorte, commenti di tipo politico (che ricordo sono proibiti dal regolamento), ecc. Chiunque volesse contribuire con ulteriori link o rimandi utili alla discussione, potrà chiederlo inviando messaggio allo staff o segnalandolo nel/nei post. Grazie della collaborazione. Con esclusivo riferimento all’imposta di consumo sui liquidi da inalazione – tralasciando quindi in questa sede ogni accenno alle vicende legislative ed alle pronunce giurisdizionali che hanno interessato il settore del “vaping” a partire dal 2013 – si può così delineare, esemplificando, la situazione attuale: Decreto legislativo 15 dicembre 2014 n. 188 (art.1, co. 10, n. 4, lett. f) Ha introdotto, con decorrenza 1° gennaio 2015, una imposta di consumo sui liquidi da inalazione contenenti o meno nicotina “ in misura pari al cinquanta per cento dell'accisa gravante sull'equivalente quantitativo di sigarette, con riferimento al prezzo medio ponderato di un chilogrammo convenzionale di sigarette …... e alla equivalenza di consumo convenzionale determinata sulla base di apposite procedure tecniche, definite con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, in ragione del tempo medio necessario, in condizioni di aspirazione conformi a quelle adottate per l'analisi dei contenuti delle sigarette….” http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/12/23/14G00201/sg In applicazione di tale decreto sono stati adottati i seguenti provvedimenti: Provvedimento AAMS n. 381 del 24.12.2014 recante le procedure tecniche per la determinazione del consumo equivalente di sigarette dei prodotti liquidi da inalazione definendo in fase di prima applicazione l’imposta di consumo in euro 0.333 il millilitro https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/documents/20182/1319380/DETERMINAZIONE+CONSUMO+EQUIVALENTE+24_12_14_con+imposta+transitoria+(3).pdf/8673d3ff-67f0-43f7-8bea-59805fce276c Provvedimento AAMS n. 394 del 20 gennaio 2015 recante la determinazione dell’aliquota di imposta di consumo sui prodotti da inalazione senza combustione in euro € 0,37344 il millilitro https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/documents/20182/1319220/dd-imposta-2015-cig.pdf/9fa65478-7a61-4c27-af1c-ca72bf9de899 Provvedimento AAMS n. 536 del 01.02.2016 recante la determinazione dell’aliquota di imposta di consumo sui prodotti da inalazione senza combustione in euro € 0,3850 il millilitro https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/documents/20182/527578/536+-+Det-6045-16.pdf/a4959ca4-72c8-416b-bf4c-30ce1a9d16c6 L’intera normativa attualmente vigente sui prodotti liquidi da inalazione è reperibile qui https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/monopoli/tabacchi/prod_liquidi/normativa Come è noto il TAR Lazio nel corso del 2015 è nuovamente intervenuto in materia: a) sospendendo il pagamento dell’imposta di consumo limitatamente ai liquidi da inalazione non contenenti nicotina (ordinanza n.2900/2015); b) sospendendo il giudizio pendente e rimettendo gli atti alla Corte Costituzionale (ordinanza 14195/2015) https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=QHFX4VYSSJVDUZHBNJ24SWYRTA&q
  5. Tassa sui "prodotti liquidi da inalazione" 2015

    Ho predisposto un piccolo riassunto sull'imposta di consumo. Se nessuno si fa avanti potrei provare ad aprirla io.
  6. Tobacco products directive (2014/40/eu) - tpd

    No, non è cambiato nulla. Il 20 maggio scorso è entrata in vigore quella parte della normativa che prevede il divieto di pubblicità delle sigarette elettroniche e dei contenitori di liquidi di ricarica, il divieto di vendita a distanza transfrontaliera a consumatori che acquistano nel territorio della stato italiano, nonché una serie di prescrizioni e incombenze per produttori ed importatori. Sigarette elettroniche e contenitori di liquidi (contenenti nicotina) non conformi alla normativa, ma fabbricati o immessi in libera pratica entro il 20 novembre 2016, potranno essere immessi sul mercato sino al 20 maggio 2017. Dopo tale data la normativa sarà pienamente a regime con tutti i vincoli e le restrizioni che sappiamo Cosa ci dobbiamo aspettare? Il decreto in questione non sembra scritto in modo molto limpido, vedremo AAMS come interpreterà di volta in volta la normativa, quali questioni verranno sollevate, quanti altri ricorsi al TAR verranno proposti, ad oggi è presto per fare previsioni. Questo per quanto riguarda la situazione italiana. Nel resto dell’Europa gli altri Stati hanno recepito (o stanno per farlo) la Direttiva, ciascuno con proprie modalità più o meno stringenti. Sarà interessante vedere nei prossimi mesi quale sarà il quadro complessivo. Discorso a parte invece è quello sulla tassazione dei liquidi di ricarica che, è bene precisarlo, non c’entra nulla con la direttiva europea; è una normativa solo italiana le cui alterne vicende anche giudiziarie vanno avanti da circa tre anni e la loro conclusione è ancora lontana. Da segnalare invece che in sede europea si sta discutendo di un sistema di inquadramento fiscale delle sigarette elettroniche coerente tra tutti gli Stati (il cui regolamento dovrebbe essere adottato entro il 2017) ed alcuni Stati avrebbero già chiesto che tale tassazione unificata sia “allineata al rialzo”….. fonte: http://www.sigmagazine.it/2016/03/ecofin/ Effettivamente non c'è molto da stare allegri...😞
  7. Riapre monkeyshop.it

    Esprimo anche io un sincero apprezzamento per questo shop. Venditore gentilissimo, disponibile, affidabile, serio, veloce e pure simpatico ☺️ Già cliente del precedente shop sono tornata ad acquistare volentieri da lui: ordinato ieri e stamattina avevo già ricevuto il pacco, perfettamente imballato. E c’era anche un omaggio. Grazie Paolo!
  8. Tobacco Products Directive (2014/40/EU) - TPD http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ:L:2014:127:FULL&from=IT Direttiva sul riavvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla lavorazione, presentazione e vendita dei prodotti del tabacco e dei prodotti correlati. Art. 2 n. 16 - definizione di “sigaretta elettronica” Art. 2 n. 17 - definizione di “contenitore di liquido di ricarica” Art. 20 – prevede tutta una serie di prescrizioni puntuali e stringenti per produttori ed importatori (ad esempio obbligo di notifica alle autorità competenti dei nuovi prodotti da immettere sul mercato corredata da una lunghissima serie di informazioni, presentazione di relazioni annuali sui volumi e sulle modalità delle vendite nonché sulle preferenze dei consumatori, ecc.) e per gli Stati membri affinché assicurino precisi e determinati standard per liquidi, contenitori di liquido di ricarica, loro confezioni e relative avvertenze, nonché il divieto di comunicazioni commerciali e di ogni forma di contributo pubblico e privato avente lo scopo di promuovere le sigarette elettroniche, il divieto delle vendita a distanza transfrontaliere. Viene inoltre prevista la possibilità di applicazione di adeguate misure provvisorie in caso che un’autorità competente constati o abbia ragionevoli motivi per credere che liquidi o altri componenti possano presentare gravi rischi per la salute umana. Qualora un prodotto, a seguito dell’applicazione delle dette misure provvisorie venga vietato, per giustificati motivi, in almeno tre Stati membri la Commissione avrà il potere di estendere il divieto stesso a tutti gli Stati. Art. 29 – termine ultimo per l’entrata in vigore delle disposizioni legislative di recepimento della direttiva europea da parte dei singoli Stati membri : 20 maggio 2016 Art. 30 – termine entro il quale i singoli Stati membri possono autorizzare l’immissione nel mercato di prodotti non conformi alla Direttiva (se fabbricati o immessi in libera pratica prima del 20 novembre 2016): 20 maggio 2017 Per chiarezza va precisato che: a) i liquidi considerati dalla direttiva sono esclusivamente quelli contenenti nicotina b) la direttiva non contiene prescrizioni di tipo fiscale. Decreto Legislativo 12 gennaio 2016 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/01/18/16G00009/sg Provvedimento legislativo con il quale è stata recepita in Italia la Direttiva di cui sopra. La disciplina dettata per le sigarette elettroniche è contenuta nell’art. 21 che riproduce in buona sostanza quanto già indicato nella Direttiva, apparentemente senza aggiungere restrizioni ulteriori. Caratteristiche dei liquidi e dei contenitori di ricarica, specificati al comma 6, sono quelli previsti nella Direttiva, ovvero: “Il liquido contenente nicotina contenuto nelle sigarette elettroniche ovvero nei contenitori di liquido di ricarica rispetta i seguenti requisiti: a) è immesso sul mercato solo: 1) in contenitori di liquido di ricarica appositi il cui volume non superi i 10 ml; 2) in sigarette elettroniche usa e getta con serbatoi di volume non superiore a 2 ml; 3) in cartucce monouso con cartucce di volume non superiore a 2 ml; b) presenta un contenuto di nicotina non superiore a 20 mg/ml; c) non deve contenere gli additivi elencati all'articolo 8, comma3; d) deve essere prodotto utilizzando solo ingredienti di elevata purezza. Le sostanze diverse dagli ingredienti di cui al comma 3,lettera b), possono essere presenti nel liquido contenente nicotina solo a livello di tracce, se tali tracce sono tecnicamente inevitabili durante la produzione; e) ad eccezione della nicotina, deve contenere solo ingredienti che non presentano, anche se riscaldati, pericoli per la salute umana”. Divieto di vendita a distanza transfrontaliera a consumatori che acquistano nel territorio dello Stato (comma 11) Segnalazione da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ai fornitori di connettività internet circa i siti web ai quali inibire l’accesso (comma 12). Disposizioni sanzionatorie a carico di fabbricanti ed importatori nei casi contemplati nel decreto (art. 25, comma 4). Nelle disposizioni transitorie e finali (art. 30, comma 1, 2 lett. b) le date di entrata in vigore delle disposizioni del decreto (20 maggio 2016) e quella entro le quali è consentita la commercializzazione di prodotti non conformi, ovvero 20 maggio 2017 per i prodotti o immessi in libera pratica prima del 20 novembre 2016.
  9. Cubis - tutte le versioni

    @Fhom_87 Si, esatto. Dopo il refill riavvito la parte superiore mantenendo chiusa l'aria (ovvero ghiera dell'aria ruotata in senso antiorario). Terminato il refill regolo l'aria come preferisco e premo il tasto fire. E' semplicissimo, più facile da fare che da spiegare. No, non svapo con l'aria chiusa, la regolo solitamente a metà tra aperto e chiuso. E con questa accortezza nel refill non ho avuto più problemi con tutte e tre le coil, vanno perfettamente.
  10. Cubis - tutte le versioni

    Zampilli e gorgoglii dopo il refill sono un chiaro indice di coil allagata. Secondo me ciò può dipendere da un problema di depressione dell’aria che si crea nel tank al momento dell’inserimento della coil nel liquido. E’ proprio a causa di questa depressione che la coil tende a sovralimentarsi con conseguente allagamento. Sono arrivata a questa conclusione dopo varie prove e riprove perché il Cubis tutto sommato mi piace e non intendevo abbandonarlo per un problema – fastidiosissimo certo – ma per il quale doveva pur esserci una soluzione. Ho risolto chiudendo e mantenendo chiusa l’aria al momento di riavvitare la parte superiore in modo che solo una piccola parte di liquido possa penetrare nella coil evitando così di allagarla. Avevo letto in rete varie possibili soluzioni ma questa è l’unica che per me funziona perfettamente. Non sono un’esperta e sono andata per tentativi, lascio quindi molto volentieri la parola a chi ne sa più di me, ma credetemi in questo modo ho davvero risolto.
  11. Si, è normale. Per veder comparire i volt devi premere brevemente il tasto fire
  12. Firma per Totally Wicked contro TPD

    Firmato
  13. Aroma Soho Flavourart

    Non conosco il Moonlight della Dea, però del Soho Flavourart se ne era già parlato questa estate qui http://www.svapo.it/forum/la-sigaretta-elettronica/liquidi-e-ricette/nuovi-liquidi-dea-e-fa.html il Soho l'ho provato, non mi dispiace, anzi mi piace molto: assomiglia come genere al Bebeca ed al Tribeca nel senso che è piuttosto saporito; io ci sento un gusto salato che ricorda un po' i pop corn e/o le patatine fritte... impressione molto soggettiva, ovviamente
  14. Tassa sui "prodotti liquidi da inalazione" 2015

    Quanto pessimismo Se l'udienza non viene posticipata ma effettivamente tenuta il 1° luglio, come previsto, la sentenza sarà redatta entro 45 giorni....
  15. Tassa sui "prodotti liquidi da inalazione" 2015

    il testo dell'ordinanaza interlocutoria del TAR https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=L25BGYUQBHOEP6H22M75BZGALM&q=