DrGi

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  1. Come primo suggerimento ti direi di cercare la risposta qui: Compreso quanto esposto lì, capirai da solo che quella che proponi è una soluzione al limite del fattibile, ossia una cosa possibile ma solo nelle migliori condizioni. Ciao!
  2. Delucidazione batterie in parallelo.

    Si sommano entrambi ..... in parallelo Ciao!
  3. Drip tip che tipo?

    Nella descrizione sono definite "pietre ricostruite" dal che presumo si tratti di polveri o schegge di pietra (vera) riassemblati con l'ausilio di resine (ed anche, in alcuni casi, con inclusione di metalli come rame o ottone) ..... pietre vere fino ad un certo punto quindi. Ciao!
  4. Ora espongo brevemente (edit a posteriori: brevemente si fa per dire....) i motivi per i quali non risponderò (a differenza di quanto abbia fatto nella maggior parte dei casi) a questo sondaggio. Innanzitutto, e qui la causa è del tutto soggettiva, il proponente si "presenta" (a suo dire) ma lo fa solo con frasi fatte e con un "copia-incolla" della descrizione del promotore del sondaggio sul sito, anche quando parla (dovrebbe parlare) di se stesso ("Salve a tutti! mi scuso se non mi sono presentato. Io sono Dario, lavoro come analista di mercato per conto di ECigIntelligence.a principale risorsa di ricerca di business intelligence e di regolamentazione per i professionisti del settore delle....... " e la parte grassettata evidenzia, ce ne fosse bisogno, l'operazione di copia-incolla). Ora sarò io strano ma un soggetto che si spersonalizza al punto da descrivere se stesso come costola della ditta per cui opera tanto da riservare ad essa più spazio che a se nella propria presentazione dal mio punto di vista ha solo un un atteggiamento da soggetto acritico, da "seguace" a tutti i costi, impressione rafforzata dal ritenersi comunque parte della "principale risorsa di ricerca di business intelligence e di regolamentazione per i professionisti del settore delle sigarette elettroniche" ove la definizione di "principale" è del tutto auto-referenziale e con il ribadirlo continuamente pare voler convincere prima se stesso che gli altri. Questo atteggiamento mi induce a limitare al minimo l'impressione di affidabilità ed a negare la fiducia ma, ripeto, si tratta di atteggiamento del tutto soggettivo. In secondo luogo, e qui iniziano le motivazioni maggiormente oggettive, non tanto le domande proposte quanto piuttosto le risposte opzionabili dimostrano una conoscenza piuttosto approssimativa (ed in parte distorta) del mondo del vaping, ben lontana da quella di cui la "principale risorsa di ricerca di business intelligence e di regolamentazione" (poi regolamentazione di che cosa non è dato di capire) dovrebbe disporre, specie se asserisce di rivolgersi ai professionisti del settore. Già la prima domanda è quasi priva di senso perché tutto il questionario pare rivolgersi solo ed esclusivamente a chi faccia uso di sigarette elettroniche e la risposta "No" rende del tutto inutile proseguire nella compilazione dato che non sono presenti domande atte a verificare la percezione del vaping da parte di "non aderenti" ma anche dopo, la domanda 10, ad esempio (10. Hai ridotto il consumo di tabacco da quanto hai iniziato a utilizzare le sigarette elettroniche?) prevede come risposte solo: "Si, leggermente" - "Sì, in modo significativo" - "No", omettendo completamente l'ipotesi: "Sì, del tutto" e questo anche in evidente contrasto semantico con la domanda 7 dove è prevista la risposta "Non ho mai fumato" e con la domanda 12 (12. Qual è il motivo principale per il quale utilizzi le sigarette elettroniche?) dove è presente la risposta: "Per smettere di fumare il tabacco totalmente", così che, già questo soltanto, possa dare la chiara sensazione che il sondaggio sia opera di chi del vaping ha poche idee ed anche ben confuse. Ma anche la domanda 30 sulle tipologie di aromi indica specificatamente il mentolo (hanno letto di me?) oltre a tabacchi, frutta e ..... basta, come se dolci e cremosi non fossero aromi comuni, anche ben più comuni del mentolo (e forse, come tipologia, era meglio definire la categoria dei "freschi" dato che la sineddoche -ovvero l'indicare una parte per il tutto- è una figura retorica da evitare accuratamente nei sondaggi). In terzo luogo ben vengano le indagini di mercato, non sono contrario al loro essere perché, se ben condotte, potrebbero condurre ad uno sviluppo del mercato verso un costante miglioramento ed un miglior allineamento alle esigenze degli utilizzatori (non consumatori, anche se è solo questione di prospettiva terminologica) ma che chi le propone sappia almeno quale sia il "mercato" cui si rivolge ed intende analizzare.... così che quando si scrive con atteggiamento risentito: "Magari informarsi e leggere, chi siamo e cosa facciamo , non sarebbe male!! " non si appaia come il bue che stia dando del cornuto all'asino. Già, perché per analizzare un mercato occorrerebbe conoscerlo e, forse, se chi ha redatto il questionario si fosse impegnato ad informarsi e leggere per qualche tempo le pagine di questo forum (non blog) prima di usarlo semplicemente come veicolo per acquisire materiale informativo, probabilmente sarebbe stato accolto con diverso, maggiormente positivo e collaborativo atteggiamento. Ecco perché non risponderò ..... Ciao! P.S.: Però che tristezza ..... se questa fosse veramente "la principale risorsa" di "intelligence" per il mercato del vaping .... povero mercato..... e mi preoccupa anche quel mai meglio specificato: "e di regolamentazione" specie se volesse sottendere che, con queste basi, si intendessero proporre come consulenti per interventi normativi di regolamentazione del settore
  5. Nebula bar - il bar dello svapo **ot**

    No, quella è roba troppo sofisticata..... poi si tratta di un prodotto evidentemente "gonfiato" ..... Vado con atom ancor più datati, addirittura top-coil a wick silica seppur rigenerati in casa (prego notare l'esorbitante potenza d'esercizio) Per carità di patria evito di pubblicare foto del collega con cui divido l'ufficio ma garantisco che, oltre che per sesso, anche per aspetto è ben altra cosa.... non fosse altro che per il colore dei capelli. Ciao!
  6. Perché metà Dicembre? Le head-coil sono in partenza in una settimana, le guarnizioni sono disponibili ..... scegli la spedizione e-packet (italy-express) e per fine mese le hai... Ma forse ho capito! Hai letto: Estimated Shipping Date: 10/12/2017 e ti sei spaventato .... ma i cinesi mettono le date all'americana: prima il mese (10 => ottobre) e poi il giorno (12) il che significa che l'ordine partirebbe prima della metà di ottobre! Certo, se hai un po' di fretta non va bene lo stesso ma è molto meno peggio di quanto ti sia apparso a prima vista!! Piuttosto occhio che i prodotti Aspire (se ti capitasse in un futuro con meno fretta) su Fastech si possono comprare solo con i "Gift Certificates" da acquistare prima o da ottenere con l'annullamento di ordini (o in bitcoin se li usi). Ciao!
  7. Se non hai premura: Guarnizioni: https://www.fasttech.com/products/3023/10012359/2246204 Head-coil per Nautilus 2 (ossia quelle della nuova versione) da 1,8 ohm: https://www.fasttech.com/products/0/10009799/6925001-authentic-aspire-nautilus-2-clearomizer Ciao!
  8. Prima risposta: non solo a te credo .... ma ormai di fatto quando vedi solo due componenti i rapporti sono sempre invertiti. Quando però i componenti sono tutti e tre l'ordine viene di norma mantenuto. Seconda risposta: credo, siccome ormai i liquidi commerciali sono quasi tutti a prevalenza di VG o, al limite, di composizione paritaria, che l'inversione sia dovuta alla semplice "abitudine" che porta a privilegiare nelle composizioni di qualunque natura l'uso di una specie di graduatoria in base alla quantità di prodotto presente mettendo prima sempre i componenti più abbondanti. Se ti dico "brodo con verdure" immaginerai immediatamente un piatto di brodo in coi galleggiano pezzi di verdure, mentre se senti "verdure in brodo" immaginerai un piatto di verdure con dentro un pochino di brodo.... qui di fatto è lo stesso. Alla faccia dell'uso che era invalso alle origini di indicare la composizione secondo l'ordine PG/VG/H2O ..... ma ricordando che all'inizio le basi avevano prevalenza di PG e tutto torna .... dal più grande (PG) ai più piccolo. Terza risposta: non esistendo una "standardizzazione" ufficiale è anche difficile stigmatizzare a priori una cosa come "sbagliata" o "giusta" e molto viene gestito anche dalle mode che la gente tende a seguire pedestremente ed acriticamente. Il "correggere" mi pare quindi una pratica non molto produttiva. Sai spiegare ad esempio perché ormai tutti misurano i fili con l'assurdo metro dei Gauge (AWG) che è diffuso solo negli USA per i cavi elettrici anziché con il sistema metrico e, così facendo, non sanno nemmeno più come fare a farsi un conto visto che, per riuscirci, dovresti di nuovo convertire i Gauge in mm? Ciao!
  9. Io non ho il V2 ma il primo tipo che, però, sotto questo aspetto è uguale e non uso basi 50/50 ma uso una 40/55/5 che ha una fluidità uguale se non maggiore. Di problemi non ne ho mai avuti anche grazie all'ottimo sistema di regolazione del liquido nonostante che, come cotone, usassi (ed uso) un banalissimo ed economicissimo Muji. Al limite, per compensare la fluidità più elevata, puoi utilizzare piuttosto un pochino di cotone in più, rendendolo maggiormente compatto ma senza esagerare. Certo che se usi una base abbastanza fluida e apri del tutto il flusso del liquido, qualunque sia il cotone, qualche problema ci sarebbe ma, se regoli adeguatamente questo aspetto, secondo me non hai problemi nemmeno con una base full-PG ..... mai provato ma credo funzionerebbe lo stesso. Ciao!
  10. Dubbio nautilus + batteria ijust2

    @WhyNot90 L'incremento di potenza della eGo Twist+ è pressoché continuo, la scala di 5 in 5 serve solo come riferimento alla rotazione ma, se per esempio ti metti a metà tra 5 e 10 erogherà circa 7,5 watt, se ti metti poco sopra al 10 ne erogherà 11 o 12 (potenza giusta per il Nautilus con head da 1,8 ohm....) Può benissimo essere che qualcuno usi il Nautilus Mini con le head da 0,7 ohm, non è "impossibile" solo che, secondo il mio punto di vista, la coil non riesce a rendere come dovrebbe e finisce con lo scaldare fin troppo a causa del limitato flusso d'aria. Per me non sono adatte già le testine da 1,2 ohm come anche le clapton da 1,8 ohm..... Ciao!
  11. Dubbio nautilus + batteria ijust2

    No, purtroppo. Le head-coil da 0,7 ohm potrebbero andar bene come rapporto tra voltaggio disponibile e resa ma il problema sta nel fatto che quelle testine richiedono per rendere al meglio un flusso d'aria abbastanza aperto, cosa che il Nautilus Mini non è in grado di fornire. Per come la vedo, se vuoi un atom con tiro di guancia, aroma decente e testine pronte da usare con quelle batterie iJust, l'unica possibilità, anche se meno buona del Nautilus, è ancora il Justfog Q16, sia coil le testine "classiche" da 1,6 ohm che con quelle da 1,2 ohm (tiro più arioso). Per il Nautilus ci vuole, praticamente per forza, una batteria regolabile, fosse anche una semplice Joyetech eGo Twist+ che, con i suoi 19 mm di diametro, si adatta perfettamente al Nautilus Mini. Ciao!
  12. @mocassino Questo atom è l'unico che mi abbia veramente incuriosito tra le ultime uscite, anche più del Vandy Vape Mesh RDA che, pur con una maggior duttilità di setting (monta anche coil standard), quando lo setti a mesh, la posizione a ponte ed i conseguenti spigoli vivi verso il deck mi lasciano meno convinto. Non lo proverò però perché ho deciso di sospendere per un po' gli acquisti di hardware, specie di quello polmonare visto che, dopo averlo provato, lo uso poco nulla e, quando vado di polmone, utilizzo di fatto solo uno degli Aromamizer. Per quanto riguarda l'uso in TC della mesh devo premettere di non averci mai provato. A naso però credo però che sia possibile anche se con parte delle medesime pecche che vedo per i i fili compositi. Possibile quindi sì ma ma con qualche possibile (ma limitato) problema di stabilità della resa temo. Ripeto però che si tratta di una valutazione esclusivamente a naso..... Ciao!
  13. Amarcord svapo di guancia

    Ma le peggiori "lotte" che rammenti sul Provari erano quelle che lo contrapponevano all'eVic di Joyetech .... lo scontro tra gli (esagerati .... chi li userà mai?) 15W del Provari contro gli 11W dell'eVic (che per lo svapo bastano e pure avanzano....). La stabilità di erogazione del provari contro la duttilità dell'eVic che, programmandolo al PC, poteva anche implementare una curva di erogazione con potenza variabile nel tempo, una funzione ancor più complessa di quella del pre-heat dei moderni circuiti.... Ora si scherza sui 13W di @polloalvapore ma allora si stava di media tra i 5 e gli 8 watt...... Ciao!
  14. Che filo usare per alti watt?

    Se questa affermazione fosse anche solo minimamente vera ..... ...... questa risposta non ti servirebbe perché lo sapresti da solo Se non lo sai significa che magari hai la manualità necessaria per arrotolare del filo su un tondino e per stringere un contatto ma che di sicuro significa che non sai rigenerare. Poi vuoi sapere che filo comprare ma non dici per farci che cosa ..... un dual coil? .... un quad coil? ..... su quale atom? .... Invece di un atteggiamento piccato ed arrogante forse un po' di umiltà e di studio potrebbero servirti ..... almeno per far sì che la convinzione che mostri sulle tue capacità nel rigenerare sia un po' meno campata per aria. Vuoi farti un'idea concreta su come sia fatta una rigenerazione per altissime potenze? Guardati le rigenerazioni fatte da @sevenper la Hammer of God...... Vuoi sapere che filo comprare senza dare nessuna indicazione utile? Uno "grosso", possibilmente composito, di massa elevata ma materiale a resistività medio-bassa (ma non bassissima per evitare di richiedere amperaggi più elevati del limite di corrente previsto dalla tua box) per limitare l'inerzia termica così da combinare una reattività sufficiente ad una superficie laterale disperdente compresa tra circa 700 e 1.000 mm2 così da poter contenere il valore di W/mm2 entro un parametro di heat-flux accettabile...... semplice no? Ciao!
  15. In realtà tutti i device potrebbero usare il Ni200 in power purché si raggiunga la resistenza minima letta che in VW è di solito più alta che in TC. Il problema non è però la box ma la difficoltà, con resistenze tanto basse su fili relativamente sottili, di ottenere la giusta potenza per vaporizzare a temperatura corrette. Il TC modula in continuo la potenza per stabilizzare la temperatura e risolve il problema, in Power invece hai un'uscita fissa e la devi indovinare..... Tu quindi cercavi il riferimento sulle tabelle per trovare la potenza a cui regolare la box ..... Visto che in ogni caso, e quindi anche con il Ni200, il parametro principale per definire la temperatura di evaporazione è e resta quello dei W/mm2, tieni presente che la potenza necessaria, al di là del diverso valore di resistenza, sarà più o meno la stessa che ti servirebbe per un filo in Kanthal o in acciaio di uguale diametro (o di uguali diametri twistati in modo analogo) con cui costruire una coil con lo stesso numero di spire di pari diametro interno. Ovviamente, vista la resistenza estremamente inferiore, il voltaggio a cui si ottiene quella potenza sarà molto più basso. Non ti nascondo che non sarà semplicissimo perché molto dipenderà dalla stabilità del circuito visto che una variazione anche piccola del voltaggio su resistenze tanto basse genera una variazione di potenza notevole. Questo è uno dei motivi per i quali si dice sempre di non usare il Ni200 senza il controllo di temperatura attivo. Ciao!